Precisione
Tiro a volo e tiro a segno: il CONI spinge per un accorpamento. Apertura del presidente Luciano Rossi
Tiro a volo e tiro a segno nella stessa federazione come già avviene in tantissime parti nel mondo? Una possibilità che potrebbe diventare concreta anche nell’ordinamento sportivo italiano, con il CONI a spingere per la fusione e l’accorpamento tra FITAV (tiro a volo) e UITS (tiro a segno).
In occasione della conferenza stampa di presentazione della tappa della Coppa del Mondo di tiro a volo che si terrà nei prossimi giorni a Lonato del Garda (Brescia), avvenuta a Roma alla presenza del presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il numero uno della FITAV Luciano Rossi (peraltro anche presidente della ISSF – International Shooting Sport Federation) non si è tirato indietro sul tema:
“Un’aggregazione con il tiro a segno? E’ un’opportunità da cogliere”, ha detto all’Ansa.
Poi le parole di Buonfiglio: “Con Luciano Rossi – ha raccontato il numero uno dello sport italiano – abbiamo immaginato un percorso di semplificazione delle discipline del tiro che presto metteremo in campo per efficientare la gestione e aumentare la competitività”.
L’Unione Italiana Tiro a Segno verrà sdoppiata: la parte istituzionale sotto controllo dello Stato, la parte sportiva sotto controllo del CONI in accorpamento alla FITAV.
“Questo percorso va salutato come un’opportunità – conclude Luciano Rossi -, noi siamo disponibili, non solo con le dichiarazioni, ma con i fatti, a un’aggregazione nel rispetto di tutti, cercando di dare maggiore attenzione alle diverse discipline, non solo olimpiche. Il decreto uscito in Gazzetta prende una strada, e noi dobbiamo seguirla. Del resto, il CONI ne è assertore da sempre. L’obiettivo comune è una gestione collegiale che rafforzi l’immagine e la sicurezza di chi pratica le nostre discipline”.