Ciclismo

Tim Merlier: “Giornata ottima nonostante la radio fosse rotta. Non ho sentito i miei compagni”

Mattia Fierro

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Tim Merlier / La Presse

La dodicesima tappa del Tour de France 2026 porta la firma di Tim Merlier. Dopo il passo falso di ieri, le squadre dei velocisti lavorano fino in fondo, l’Alpecin Premier-Tech sembra la più organizzata, ma sul traguardo di Chalon-sur-Saône fa nuovamente festa il belga della Soudal Quick-Step. Per il 33enne ex campione d’Europa (2024) si tratta della terza vittoria in questa Grande Boucle.

Merlier è spuntato dal gruppo nel momento esatto, a 50 metri dall’arrivo, ed ha bruciato nuovamente tutti gli avversari, firmando la 75esima vittoria in carriera. Nuovamente secondo, come ieri, Olav Kooij (Decathlon CGA CGM). Terzo Jasper Philipsen (Alpecin Premier-Tech) che non ha sfruttato al meglio il lavoro della squadra e deve nuovamente accontentarsi di un piazzamento.

Ai microfoni ufficiali del Tour, Merlier ha così commentato la sua volata vincente: “Provo a vincere per la mia famiglia, mi da una motivazione extra. Abbiamo avuto problemi con la radio, credo fosse rotta. È stato un bel problema, gli altri mi parlavano. C’è stato un attacco di 20 corridori ed io non ne sapevo niente. Passata l’ultima salita ho capito che avevo sofferto meno degli altri giorni. Poi Stuyven ha cercato di portarmi davanti ma non sapevo ciò che mi diceva. Alla fine la comunicazione è stata buona. È stata un’ottima giornata”.

 

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