Ciclismo
Tadej Pogacar alla Vuelta 2026 per completare la Tripla Corona? L’ipotesi prende corpo…
Il Tour de France riprende oggi la sua corsa, dopo la prima giornata di riposo, con la decima tappa e si prepara ad un lungo sprint finale per arrivare a Parigi. Lo sguardo degli appassionati si proietta però già alla Vuelta a España 2026. Prende sempre più corpo l’ipotesi che Tadej Pogacar possa essere al via con il chiaro obiettivo di completare la Tripla Corona, obiettivo già raggiunto da Vingegaard con il successo al Giro d’Italia.
La corsa spagnola rappresenta l’unico Grande Giro che manca al momento nello sconfinato palmares del fuoriclasse sloveno. Doveroso ricordare che si partirà il prossimo 22 agosto da Montecarlo, in pratica dal giardino di casa del campione iridato.
La scelta finale dovrà ovviamente fare i conti con il desiderio del leader della UAE Team Emirates XRG di puntare al terzo Mondiale consecutivo, rassegna che si svolgerà a Montréal a fine settembre. La decisione definitiva sarà presa al termine della Grande Boucle, ma una fonte autorevole come AS, lascia intravedere “sempre più possibilità” che la punta di diamante della UAE sia al via.
Una decisione del genere potrebbe costituire un cambiamento radicale di programma rispetto alle passate stagioni quando abbiamo visto Pogacar partecipare alle Classiche Canadesi, quest’anno autentici anticipi della rassegna iridata, anche per questioni logistiche oltre che di percorso.
Il vantaggio già accumulato nella parte iniziale del Tour potrebbe costituire l’ulteriore indizio a favore di una partecipazione a una gara nella quale vanta il peggior risultato in un grande giro, il terzo posto all’esordio assoluto, battuto solo da Primoz Roglic e Alejandro Valverde, nell’ormai lontano 2019.
Bisognerà ovviamente valutare come finirà la corsa francese, ma l’idea sembra prendere sempre più corpo. Al momento è però impossibile annunciare come certa la presenza di Pogacar, anche perché sembra evidente che “sarà lo stesso Tadej ad avere l’ultima parola”, in base alla condizione fisica e mentale nella parte finale del Tour.