Ciclismo
Tadej Pogacar, disarmante prova di forza: tappa e maglia a Les Angles
Era solo questione di tempo: Tadej Pogacar quest’anno ha voglia di fare le cose in grande. Dopo che ieri ha regalato la vittoria al compagno di squadra del Toro oggi si è messo in proprio e ha messo in scena il suo consueto show. Il campione del mondo si impone sul traguardo di Les Angles nella terza tappa del Tour de France 2026 e si prende, grazie agli abbuoni, anche la Maglia Gialla. La performance odierna è un segnale quasi decisivo verso Parigi: con questa condizione lo sloveno non è neanche avvicinabile.
Partenza a ritmi folli, come ampiamente previsto. Tantissimi a cercare la fuga, diversi corridori in difficoltà ed anche una caduta: la somma delle cose ha praticamente distrutto il plotone principale. Ci sono voluti quasi cento chilometri per far sì che si formasse il gruppo dei fuggitivi al comando. All’attacco sono andati Mads Pedersen (Lidl-Trek), Alex Baudin (EF Education-EasyPost), Vlad Van Mechelen (Bahrain Victorious), Louis Vervaeke (Soudal Quick-Step), Luke Plapp (Team Jayco-AlUla), Mauro Schmid (Team Jayco-AlUla), Magnus Cort (Uno-X Mobility), George Bennett (NSN Cycling Team), Raúl García Pierna (Movistar Team), Nelson Oliveira (Movistar Team), Clément Braz Afonso (Groupama-FDJ United), Matteo Vercher (Team TotalEnergies), Joris Delbove (Team TotalEnergies), Nicolas Prodhomme (Decathlon CMA CGM Team), Harold Tejada (XDS Astana Team), Alex Aranburu (Cofidis), Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team), Abel Balderstone (Caja Rural-Seguros RGA).
Sembrava potesse essere l’azione decisiva della tappa, invece dietro è arrivata prontamente la UAE Team Emirates – XRG a smorzare gli entusiasmi, contenendo il margine nell’ordine del minuto e mezzo di ritardo. Nel frattempo il Col de Toses ha fatto la differenza tra i corridori, con Baudin, Prodhomme, Van Mechelen, Bennett, Garcia Pierna e Vercher rimasti al comando. Sul Col du Calvaire Baudin ha provato l’azione solitaria ma la rimonta del gruppo è stata inesorabile.
Ritmo negli ultimi chilometri impressionante. Nell’ultimo chilometro a ricambiare il favore dopo ieri è stato Isaac del Toro: il messicano si è messo a tirare da ultimo uomo per Tadej Pogacar, con lo sloveno che ovviamente non ha fatto attendere la sua sparata. Progressione devastante, Jonas Vingegaard ha perso la ruota sin da subito e si è dovuto accontentare della seconda posizione, staccato di 2”. Dietro al danese anche un redivivo Richard Carapaz e Paul Seixas. Più indietro Remco Evenepoel, ottavo.