Superbike
Superbike, Nicolò Bulega non vince la prima manche della stagione e reagisce nel migliore dei modi prima delle vacanze
Si sapeva che sarebbe successo, prima o poi, ma la prima non vittoria di Nicolò Bulega nel Mondiale superbike 2026 (un secondo posto a meno di 2 decimi da Iker Lecuona, non certo un risultato da dimenticare) ha quasi dato più sprint all’emiliano rispetto a prima.
In poche parole la reazione giusta al primo passo falso, se così possiamo chiamarlo dell’intera annata. Dopotutto, il pilota del team Ducati Factory stava facendo qualcosa di fuori dal comune, qualcosa di clamoroso e incredibile. I numeri facevano letteralmente scalpore. 21 vittorie su 21 in questo campionato e, complessivamente contando anche la fine della scorsa annata, 25 su 25. Gara-1 del Gran Premio di Gran Bretagna, sul tracciato di Donington Park, quindi, ha fermato questo filotto che sarà pressoché impossibile da battere nel futuro.
Basti pensare che il record precedente, di Toprak Razgatlioglu, era di 13 successi di fila. Sostanzialmente la metà di quanto fatto da Nicolò Bulega che, come detto, dopo il secondo posto di sabato, si è nuovamente rimboccato le maniche, vincendo la superpole race (con caduta immediata di Iker Lecuona) e dominando Gara-2, per rimettere subito le cose in chiaro. La classifica generale non ha nemmeno senso di essere analizzata, dato che il margine di vantaggio del classe 1999 valica ampiamente la tripla cifra e per il primo titolo sarà solo questione di tempo.
A questo punto il Mondiale superbike 2026 si ferma. Inizia la classica lunga pausa estiva che, dopo 8 appuntamenti disputati, tornerà in azione solamente ad inizio settembre con il solito appuntamento del Gran Premio di Francia sulla pista di Magny-Cours. Nicolò Bulega dà il via a questo break estivo nel migliore dei modi con la consapevolezza di star facendo qualcosa di unico nella storia in questa categoria, puntando già il mirino verso la prossima annata, con la nuova avventura nel team Ducati Pertamina VR46 in MotoGP dietro l’angolo.