Pallavolo

Subito il Giappone padrone di casa e capolista ad Osaka per gli azzurri a caccia dei punti per conquistare le Finals di VNL

Enrico Spada

Pubblicato

il

Daniele Lavia / Fivb

L’Italia riparte da Osaka con un obiettivo chiarissimo: blindare la qualificazione alla fase finale della Volleyball Nations League 2026. La Nazionale di Ferdinando De Giorgi apre mercoledì 15 luglio (ore 12.20 italiane) la terza e ultima settimana della fase intercontinentale affrontando subito l’avversaria più ostica del girone, il Giappone, padrone di casa e attuale capolista della competizione. Un banco di prova immediatamente severo per gli azzurri, che dopo il lavoro svolto a Cavalese e l’amichevole con l’Argentina arrivano in Giappone con l’organico praticamente al completo e con la consapevolezza di avere ancora tutto nelle proprie mani.

La classifica, infatti, è ancora apertissima. L’Italia occupa il sesto posto con 5 vittorie e 16 punti, perfettamente in corsa per le Finals ma senza alcun margine di sicurezza. Alle sue spalle incalzano diverse nazionali raccolte in pochi punti, mentre davanti il Giappone guida la graduatoria con otto successi e 20 punti, confermandosi finora la squadra più continua dell’intera manifestazione. In un torneo tanto equilibrato, ogni set potrebbe rivelarsi determinante non solo per la graduatoria finale ma anche per il quoziente set e punti, spesso decisivo nella corsa alla qualificazione.

Per questo motivo la sfida inaugurale della Pool 9 assume un peso specifico enorme. Un successo consentirebbe agli azzurri di fare un passo importante verso la qualificazione e, allo stesso tempo, di lanciare un segnale forte a tutte le rivali. Una sconfitta, invece, obbligherebbe Giannelli e compagni a rincorrere nelle tre gare successive contro Belgio, Argentina e Cuba, tutte avversarie da affrontare con la massima attenzione.

Rispetto alle prime due settimane, però, De Giorgi ritrova finalmente gran parte della sua ossatura titolare. Tornano infatti il capitano Simone Giannelli, il bomber Yuri Romanò, il libero Fabio Balaso e il centrale Roberto Russo, quattro elementi che garantiscono qualità tecnica, esperienza internazionale e leadership. Il loro rientro cambia inevitabilmente il volto della squadra, che nelle prime otto partite aveva dovuto rinunciare a diversi protagonisti affidandosi a una formazione profondamente rinnovata.

L’Italia arriva a Osaka con un bilancio di cinque vittorie e tre sconfitte. Nella prima settimana di Ottawa gli azzurri avevano superato Germania, Turchia e Stati Uniti, cedendo soltanto al tie-break contro la Francia. Più complicata la tappa di Lubiana, aperta con le sconfitte contro Bulgaria e Ucraina ma chiusa nel migliore dei modi grazie ai prestigiosi successi contro Brasile e Slovenia, due vittorie che hanno rilanciato la classifica e restituito fiducia al gruppo. Un percorso fatto di alti e bassi ma anche della crescita di tanti giovani, ora chiamati a integrarsi con il ritorno dei senatori.

L’avversario, però, rappresenta probabilmente il test più difficile possibile. Il Giappone è stata la vera rivelazione di questa VNL, capace di costruire un percorso praticamente perfetto con otto vittorie consecutive. La squadra allenata dal francese Laurent Tillie ha esordito battendo nettamente l’Ucraina, ha poi superato al tie-break una corazzata come la Polonia, prima di imporsi anche su Cina e Slovenia nella prima settimana. Nella seconda tappa ha confermato il proprio straordinario momento di forma regolando Serbia, Iran, Stati Uniti e perfino la Francia, tutte vittorie maturate grazie a una pallavolo estremamente veloce, organizzata e ricca di soluzioni offensive.

Il punto di riferimento della formazione nipponica resta Yuki Ishikawa, uno dei giocatori più amati dal pubblico italiano. Lo schiacciatore ha costruito gran parte della propria carriera nel nostro campionato, vestendo le maglie di Latina, Siena, Padova, Milano, Modena e soprattutto Perugia, con cui nelle ultime due stagioni ha conquistato numerosi trofei prima del trasferimento annunciato allo Ziraat Bankkart in Turchia. Accanto a lui agirà ancora Ran Takahashi, altro volto ben noto agli appassionati italiani dopo le esperienze con Padova e Monza e pronto a iniziare una nuova avventura in Polonia con il Lublin.

Il legame tra Giappone e SuperLega non si ferma qui. Nel roster di Tillie figura infatti anche Tatsunori Otsuka, reduce dalla positiva stagione con Milano e confermato anche per il prossimo campionato, mentre l’opposto Kento Miyaura, già protagonista in Francia e Polonia, rappresenta il principale terminale offensivo della squadra. In cabina di regia l’esperienza di Hideomi Fukatsu garantisce ordine e velocità nella distribuzione del gioco, mentre al centro spiccano elementi di grande affidabilità come Taishi Onodera e Akihiro Yamauchi, con il libero Tomohiro Yamamoto a guidare una seconda linea tradizionalmente solidissima.

Laurent Tillie, tecnico francese della Nazionale nipponica, punta in regia sull’espertissimo Hideomi Fukatsu, 36 anni, da tre stagioni in patria nel Wolfdogs Nagoya. Al suo fianco in panchina c’è Motoki Eiro, dallo scorso anno alzatore degli Hiroshima Thunders, 30 anni. L’opposto titolare è il 27enne Kento Miyaura, già in Europa in Polonia e in Francia, dallo scorso anno punto di forza dei Wolfdogs Nagoya.

Nutrito il lotto delle bande con titolare inamovibile il giocatore nipponico più conosciuto in Italia, Yuki Ishikawa, che nel nostro Paese ha giocato a Modena, Latina, Siena, Padova e Milano e che negli ultimi due anni ha alzato trofei a ripetizione con la maglia di Perugia, ma che dal prossimo anno lascerà l’Italia per accasarsi in Turchia allo Ziraat Bankkart. L’altro titolare è Ran Takahashi, anche lui con un passato in Italia con la maglia di Padova e Monza e dal prossimo anno, dopo l’esperienza in patria con i Suntory Sunbirds Osaka, in Polonia con la maglia del BOGDANKA LUK Lublin. In panchina ci sono il “milanese” Tatsunori Ōtsuka che, dopo la bella esperienza della stagione passata, sarà all’Allianz Milano anche il prossimo anno, Shoma Tomita, 29 anni, alla terza stagione nell’Osaka Bluteon, e Masato Kai, ex Paris Volley, 22 anni, da tre stagioni all’Osaka Bluteon.

Al centro si alternano fra campo e panchina Taishi Onodera, 30 anni, alla quarta stagione nei Suntory Sunbirds Osaka, Akihiro Yamauchi, 33 anni, bandiera degli Osaka Bluteon (la prossima sarà la decima stagione), Keigo Nishimoto, 28 anni, alla seconda stagione nelle file degli Hiroshima Thunders, e Larry Evbade-Dan, 26 anni, alla sesta stagione in forza all’Osaka Bluteon. Il libero è Tomohiro Yamamoto, 32 anni, anche lui alla quarta stagione con gli Osaka Bluteon.

Exit mobile version