Tennis
Stubbs: “Ho apprezzato Djokovic per il fair play nei confronti di Sinner e del suo team”
La forza e il valore di un campione non risiedono solamente nei suoi gesti tecnici e nei risultati ottenuti. Uno degli strumenti più importanti per valutare la classe di chi sa andare al di là del mero successo o della sconfitta maturata sul campo è il modo di reagire quando si incappa in un passo falso.
Nella semifinale di Wimbledon disputata venerdì contro Jannik Sinner il serbo Novak Djokovic ha perso nettamente in tre set ed ha visto così sfumare ancora una volta il sogno di poter lottare per la conquista del venticinquesimo Slam della carriera. L’ex numero 1 del mondo, al termine del match, ha ribadito il suo spessore di campione ed è andato a congratularsi con Sinner e tutta la sua squadra.
L’australiana Rennae Stubbs ha evidenziato il comportamento del serbo: “Ho appena visto Djokovic entrare nella palestra e congratularsi con tutta la squadra di Jannik, e poi con Jannik stesso. È sempre molto bello scoprire, dietro le quinte, ciò che si apprende sui giocatori e il rispetto che si dimostrano a vicenda. Congratulazioni a entrambi per questa magnifica partita. Jannik Sinner è stato semplicemente troppo forte”.
Djokovic si era espresso così sulla possibilità di tornare nuovamente a Wimbledon: “Mi piacerebbe tornare almeno un’altra volta. Vedremo. È una sfida con me stesso, che nasce da più di vent’anni vissuti puntando sempre ai traguardi più alti. Sto provando a bilanciare le cose e a guardare con maggiore umiltà a ciò che riesco ancora a dare in campo. Non ho pressioni esterne e non sono costretto a giocare: scendo in campo solo perché lo desidero davvero e perché sono ancora in grado di farlo. Posso tranquillamente competere ai livelli di un top 10, o meglio ancora di un top 5. Vedremo cosa accadrà”.