Biathlon

Sport invernali, i ritirati dell’Italia al termine della stagione 2026. Spiccano Dorothea Wierer e Federico Pellegrino

Francesco Paone Casati

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Dorothea Wierer LaPresse

Siamo giunti al mese di luglio, dunque nella seconda metà dell’anno solare 2026. Pur essendo in piena estate, gli sport invernali hanno già cominciato il lungo percorso di avvicinamento in vista della stagione 2026-27. La condizione atletica si costruisce, infatti, partendo da maggio! Sarà un’annata post-olimpica, dunque non sorprende che vi siano svariati ritiri di grido. Al riguardo, l’occasione è propizia per ricapitolare quanto sta accadendo in casa Italia.

Gli addii più pesanti riguardano il settore nordico. In particolare, Dorothea Wierer ha deciso di appendere sci e carabina al chiodo. Si parla di biathlon, ça va sans dire. Il congedo all’agonismo della trentaseienne altoatesina è estremamente significativo, poiché non si parla solo di una stella nel firmamento azzurro, bensì di una vera e propria star a livello planetario. Sono poche le atlete italiane che, come la sudtirolese, hanno saputo valicare i confini nazionali, guadagnando un tifo internazionale.

Un altro ritiro pesante è quello di Federico Pellegrino, coetaneo di Wierer. L’uomo per quasi tre lustri ha tenuto vivo lo sci di fondo italiano ai livelli d’eccellenza ha salutato la compagnia ancora sulla cresta dell’onda. Purtroppo non si può dire altrettanto di Francesco De Fabiani, il quale ha deciso di chiudere la propria carriera dopo aver imboccato un’evidente parabola discendente.

I tre atleti citati non sono i soli ad aver detto ‘basta’ tra biathlon e sci di fondo. In questi due sport si annoverano anche i nomi di Daniele Cappellari, Dietmar Nöckler, Giandomenico Salvadori, Francesca Franchi e Martina Di Centa. Restando nel settore nordico, va rimarcato come la combinata nordica sia di fatto stata dimezzata dagli addii di Alessandro Pittin, Samuel Costa, Raffaele Buzzi e Veronica Gianmoena.

Per quanto concerne lo sci alpino non ci sono grosse novità. Nessuno sciatore di primissimo piano ha pronunciato il proverbiale “no mas”, con tutto il doveroso rispetto per Simon Maurberger, Hannes Zingerle e le ragazze che hanno optato per altre strade professionali. Nel ghiaccio ci sono un paio di ritiri di spessore nello short track, ossia Martina Valcepina e Mattia Antonioli.

In realtà, la notizia è che tanti veterani hanno scelto di proseguire. Oppure non hanno ancora annunciato una decisione definitiva riguardo la prosecuzione della propria carriera. Arianna Fontana, Federica Brignone, Christof Innerhofer e Roland Fischnaller vanno considerati tutti e tutte “abili e arruolabili” anche per il 2026-27! Manca all’appello Francesca Lollobrigida che in queste ultime ore ha annunciato la sua seconda gravidanza.

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