Atletica

Soudassi parte a razzo, poi mancano le energie. Edoardo Scotti mette la freccia sotto i 45”, l’Italia spera per la 4×400 con Sito e Benati

Stefano Villa

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Edoardo Scotti / Grana/FIDAL

Mohamed Soudassi ha tentato il grande strappo sui 400 metri ai Campionati Italiani Assoluti di atletica, dopo aver stupito un paio di settimane fa con un promettente 45.10 ai campionati U23 in quel di Molfetta. Il nome nuovo del giro di pista ha cercato di fare la differenza nelle battute iniziali della gara andata in scena allo Stadio Ridolfi di Firenze, spingendo a spron battuto nei primi tre quarti della prova, con l’intento di mettere gli avversari con le spalle al muro.

Le energie sono però completamente mancate al classe 2006 sul rettilineo conclusivo, chiudendo al sesto posto con il tempo di 46.09. Il finale è da sempre il punto di forza di Edoardo Scotti, che è emerso di gran carriera e ha sverniciato l’intera concorrenza negli ultimi cento metri, meritandosi il titolo con il crono di 44.96. Il carabiniere ha battuto un convincente Lorenzo Benati (45.21, personale) e Luca Sito (45.62 per l’ex primatista italiano, che sta cercando di tornare in auge dopo una serie di problemi fisici).

Sesto titolo italiano per il primatista nazionale. Giù dal podio sono rimasti Riccardo Meli (45.95) e Vanni Picco Akwannor (46.08), capaci di precedere Soudassi. I segnali sono confortanti in ottica staffetta: la 4×400 non è ancora qualificata ai Mondiali 2027 e potrebbero esserci le basi per costruire un buon gruppo che possa essere protagonista nel prossimo futuro.

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