Tennis
Sonego: “Ho messo in difficoltà Fritz. Wimbledon il miglior torneo di quest’anno”
Lorenzo Sonego lotta, si porta avanti di un set, ma deve cedere alla distanza contro il più attrezzato Taylor Fritz. L’americano piega il giocatore piemontese in quattro set e accede così agli ottavi di finale del torneo di Wimbledon. Nella conferenza stampa successiva alla partita Sonego ha analizzato la propria prestazione e ha tracciato un bilancio del percorso nel torneo.
Sull’andamento della partita: “Secondo me l’abbiamo preparata bene ed era giusto il piano partita, l’ho messo molto in difficoltà soprattutto nel primo set e all’inizio del secondo. Al quarto è stata una partita molto molto tirata dove lui ha dovuto, secondo me, tirare fuori il meglio di sé soprattutto al servizio. Sono contento di averlo messo in difficoltà”.
Sulla questione visibilità relativa alla possibilità di giocare il quinto set: “Sì, secondo me sì. C’era ancora un pochino di sole da una parte. Lui sembrava molto nervoso per questa cosa. Sembrava veramente molto nervoso che la partita fosse sospesa, voleva chiudere. Sì, magari lui l’avrebbe sospesa, però sembrava che si potesse ancora giocare”.
Sulle opportunità non sfruttate nel corso della partita: “Ha fatto tre servizi vincenti, cioè purtroppo non sono riuscito neanche a giocarli. Lui ha avuto una percentuale di prime impressionante, quindi da un certo punto in poi non ho più visto arrivare una seconda. Deve essere difficile avere opportunità. Penso che lui abbia avuto un po’ la stessa sensazione contro di me, perché ho servito anche io molto bene, quindi è stata una battaglia”.
Sul bilancio del torneo e sulle parole di Santopadre: “Credo sia stato il torneo più positivo di quest’anno, quindi sono contento delle sensazioni che ho avuto in questo torneo, devo continuare su questo trend. No, era molto contento. Era soddisfatto della mia prestazione e parleremo poi con calma. Dobbiamo scoprire cos’è lo 0.1. In teoria dovremmo giocare a Kitzbuhel”.
Sul cattivo rimbalzo del diritto in occasione della palla del 5-3: “Su quel punto si è alzato un po’ il vento. Fritz ha dato un giro particolare alla palla. L’aspettavo un pochino più lunga, invece si è fermata. Non sono stato così rapido e bravo a cercarla in avanti e quindi l’ho persa un pochino. Non è un punto che decide”.
Sui problemi al polso: “Ho avuto un po’ di male nell’ultima settimana. Sì, gli ultimi giorni, gli ultimi quattro o cinque giorni. Però con gli antinfiammatori sono riuscito a giocare senza problemi”.