Atletica
Sioli cerca il tris in Diamond League, Jacobs sfida Seville, Furlani riassaggia la pedana: gli italiani a Montecarlo
Quattro italiani di primissima fascia sono annunciati a Montecarlo, dove andrà in scena la decima tappa della Diamond League (il massimo circuito internazionale itinerante di atletica). L’appuntamento è per venerdì 10 luglio, quando gli azzurri proveranno a distinguersi nell’ambito del sempre prestigioso Herculis Meeting, uno degli eventi di riferimento del calendario globale e che fungerà da prova di avvicinamento agli Europei, in programma a Birmingham dal 10 al 16 agosto.
Marcell Jacobs si rimetterà in gioco dopo aver corso in 9.99 al Golden Gala di Roma, essersi espresso in 9.96 a Parigi e poi aver stampato un 9.67 con 4,1 m/s di vento a favore in quel di Eisenstadt. Il Campione Olimpico di Tokyo 2020 è atteso dalla grande sfida con il giamaicano Oblique Seville (Campione del Mondo e primatista mondiale stagionale con 9.82), il botswano Letsile Tebogo (Campione Olimpico dei 200 metri), lo statunitense Jordan Anthony (Campione del Mondo dei 60 indoor) e il colombiano Ronal Longa (inatteso 9.85 poche settimane fa).
Mattia Furlani tornerà in scena dopo l’infortunio subito lo scorso 23 maggio a Xiamen e sarà una delle grandi stelle della gara di salto in lungo. Il Campione del Mondo, capace di volare a 8.43 metri in quel di Xiamen all’inizio della stagione all’aperto, incrocerà il greco Miltiadis Tentoglou (Campione Olimpico), lo svizzero Simon Ehammer (primatista mondiale stagionale con 8.51), il portoghese Gerson Baldé (Campione del Mondo indoor), i giamaicani Tajay Gayle e Wayne Pinnock (rispettivamente argento iridato e argento ai Giochi di Parigi 2024), il bulgaro Bozhidar Saraboyukov.
Sui 3000 metri era inizialmente annunciata Nadia Battocletti, ma l’argento olimpico e mondiale dei 5000 metri non figura più nella startlist quando mancano un paio di giorni all’evento. Grandissima attesa per Matteo Sioli nel salto in alto, dopo aver vinto il Golden Gala e la tappa di Diamond League a Doha: l’azzurro se la dovrà vedere con l’icona Mutaz Essa Barshim (battuto in Qatar), l’ucraino Oleh Doroshchuk, lo statunitense JuVaughn Harrison, il tedesco Tobias Potye, il messicano Erick Portillo, il tedesco Tobias Potye, il ceco Jan Stefela, il britannico Kimani Jack in un test probante verso la rassegna continentale.
Dariya Derkach vuole dare continuità alla sua rinascita dopo lo splendido balzo da 14.51 metri a Zagabria (ora è diventata la seconda europea in stagione) e sarà attesa da un esame di lusso nel salto triplo contro la dominicense Thea Lafond (Campionessa Olimpica) e le cubane Leyanis Perez Hernandez e Liadagmis Povera.