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Sinner trova il 36enne Struff: ha battuto Medvedev e Hurkacz. E c’è un precedente tiratissimo sull’erba…

Federico Rossini

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Jan-Lennard Struff / LaPresse

Non si può certo dire che il prossimo avversario di Jannik Sinner non abbia esperienza. Jan-Lennard Struff, a 36 anni, è il giocatore meno giovane ad aver agguantato per la prima volta i quarti di finale in un torneo del Grande Slam, stracciando praticamente ogni record precedente. Nondimeno, è al 47° tentativo che Struff ce l’ha fatta (ne impiegò 54 Fabrice Santoro, “Le Magicien” che alla fine ci riuscì a 33 anni ad arrivare a un quarto Slam, nel caso gli Australian Open 2006).

Per il tedesco è un traguardo arrivato a suon di vittorie importanti. Prima quella contro Daniil Medvedev, con il russo sconfitto in tre set un po’ dalla propria stessa personalità e un po’ dal fatto che Struff, sull’erba, sa come creare problemi agli altri (ma, come vedremo, non solo su questa superficie). E poi, negli ottavi, quella sul polacco Hubert Hurkacz, che però è giunta per ritiro dello stesso, che si trovava avanti di due set ed è di nuovo stato tradito da un fisico che da diversi anni non lo lascia semplicemente in pace.

Struff, però, sull’erba di risultati importanti ne ha ottenuti. E ha giocato anche partite di un certo livello, come il primo turno del 2022 contro Carlos Alcaraz perso per 6-4 al quinto set. Contro lo stesso spagnolo andò in finale nel Masters 1000 di Madrid, sul rosso, e anche qui lo portò al terzo. Sui prati vanta una finale a Stoccarda 2023, persa in un match da brividi fino all’ultimo contro l’americano Frances Tiafoe. Nel suo storico ci sono 15 vittorie su top ten, di cui due sull’erba: in entrambi i casi si tratta di Medvedev, a Halle 2021 prima e a Wimbledon quest’anno poi. “Vittima” preferita è però Stefanos Tsitsipas, sconfitto tre volte in epoca top ten.

La storia di Struff con Sinner, invece, si lega tutta a un solo anno, il 2024. In quella stagione i due si trovarono l’uno di fronte all’altro per tre volte. A Indian Wells (3° turno) fu l’italiano a vincere per 6-3 6-4, e risultato simile si ebbe negli ottavi a Montecarlo (6-4 6-2). Il pericolo più grande però Jannik lo corse a Halle, in cui s’impose nei quarti per 6-2 6-7(1) 7-6(3) in quello che era il suo primo torneo da numero 1 del mondo. La chiave, in questa fattispecie, sarà disinnescare la migliore arma di Struff, un ottimo servizio con il quale è in grado di procurarsi molti punti gratis o quasi.

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