Tennis

Sinner-Mochizuki, c’è l’ipotesi sospensione: il regolamento e l’orario limite per la conclusione

Stefano Villa

Pubblicato

il

Jannik Sinner / Lapresse

Jannik Sinner partirà con tutti i favori del pronostico contro il giapponese Shintaro Mochizuki agli ottavi di finale di Wimbledon, ma dovrà stare molto attento contro un avversario di sicuro poco conosciuto e relegato al 151mo posto del ranking ATP, ma capace di superare con disinvoltura le qualificazioni e, soprattutto, di eliminare un giocatore molto accreditato come lo spagnolo Rafael Jodar. Il numero 1 del mondo dovrà prendere l’incontro con le pinze e dovrà alzare l’asticella di rendimento rispetto a quanto visto nei primi tre incontri disputati sui sacri prati londinesi per meritarsi l’approdo ai quarti di finale.

Il campione in carica tornerà in scena nella giornata di domenica 5 luglio, quando sarà protagonista del terzo match sul Campo Centrale a partire dalle ore 14.30 italiane. Questo significa che il nostro portacolori giocherà nel tardo pomeriggio e nella serata, ma bisognerà tenere in forte considerazione un aspetto fondamentale del regolamento: a Wimbledon vige il coprifuoco, ovvero non si può giocare oltre le ore 23.00 locali (mezzanotte italiane). Se un incontro è ancora in corso di svolgimento a quell’ora, viene interrotto e la sua conclusione viene rinviata alla giornata successiva.

Il programma sul Centrale sarà aperto alle ore 14.30 dal confronto tra il serbo Novak Djokovic e il russo Roman Safiullin: il 24 volte Campione Slam partirà con tutti i favori del pronostico, ma potrebbe venirne fuori un match combattuto e di discreta durata (tre ore non sarebbero una sorpresa). A seguire il big match tra la bielorussa Aryna Sabalenka e la giapponese Naomi Osaka: vero le donne giocano al meglio dei tre set (e non sui cinque come gli uomini), ma la numero 1 del mondo potrebbe essere coinvolta in una maratona dall’asiatica e si potrebbe andare molto lunghi.

Jannik Sinner dovrà dunque aspettare e scenderà in campo nel tardo pomeriggio: riuscirà a terminare l’incontro entro la mezzanotte italiana? Nella peggiore delle ipotesi potrebbe anche avere a disposizione poco più di due ore e in quel caso non sarebbe semplice. Un rinvio a lunedì 6 luglio non sarebbe ottimale, perché avrebbe meno tempo per recuperare e riposare in vista dell’eventuale quarto di finale da disputare contro il vincente del confronto tra il tedesco Jan-Lennard Struff e il polacco Hubert Hurkacz, anche perché il numero 1 del mondo ha più volto fatto intendere di gradire il giorno di riposo tra due incontri e di soffrire quando qualcosa esce da schemi predefiniti.

Exit mobile version