Ciclismo
Seixas: “Il terzo posto è speciale. Il Tour è ancora lungo”
Lo stratosferico Tadej Pogacar non concede sconti e vince anche la decima tappa del Tour de France, Aurillac-Le Lioran. Lo sloveno scatta nel finale e taglia il traguardo da solo con oltre trenta secondi di margine su Remco Evenepoel della Red Bull – BORA – hansgrohe e Paul Seixas.
Il francese della Decathlon CMA CGM Team conferma la sua ottima condizione e quando il fenomeno della UAE prende il largo non commette l’errore fatale di provare a rispondere, tiene il passo degli altri big e si fa valere nell’arrivo in volata. Il corridore transalpino conquista il suo primo podio in una tappa del Tour e adesso è nella Top 5 della classifica generale.
Seixas commenta così la tappa odierna e l’ottimo risultato ottenuto: “Immagino che non tutti i terzi posti al Tour abbiano lo stesso sapore, ma questo è sicuramente speciale. La tappa del Tourmalet (la sesta, giovedì) era davvero per gli scalatori. Quella di oggi (martedì) era per i corridori più forti. Sforzi più brevi e caotici. Riuscire a essere presenti su entrambi i tipi di terreno è un grande risultato”.
Sulla capacità di sapersi gestire: “Il Tour è ancora lungo, bisogna sapere quando fermarsi. Naturalmente, tutti hanno dato il massimo. Non pensavo se avrei dovuto prendere la maglia bianca o no. Volevo solo arrivare al traguardo, cercare di guadagnare più tempo possibile e tagliare il traguardo il più velocemente possibile”.