Golf

Scottish Open, banco di prova in Scozia in vista dell’Open Championship. Field stellare a North Berwick

Nicolò Scovazzi

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Robert MacIntyre / Jane Barlow / PA Wire/PA Images / IPA Sport

Settimana importante quella che si appresta a vivere il Dp World Tour. La Scozia vedrà, infatti, sbarcare sul proprio territorio, giocatori da tutte le parti del mondo per iniziare la preparazione a quello che, la prossima settimana, sarà il culmine dell’esperienza golfistica nel nord della Gran Bretagna, il The Open Championship. E, come di consueto, per avvicinarsi al più antico tra i major, lo Scottish Open apre le porte la settimana antecedente, dando così modo a coloro i quali non fossero troppo abituati a giocare sui links, di prendere feeling con il vento, la pioggia e i green duri.

Questa settimana il Genesis Scottish Open sarà ospitato a North Berwick, più precisamente sui fairway del The Renaissance Club, club storico nonchè teatro delle ultime 8 edizioni del torneo in questione. Poco ad est di Edinburgo, da domani fino a domenica 12, scenderanno in campo ben 7 top 10 al mondo (Scheffler e McIlroy guideranno il field insieme a Matt Fitzpatrick, Russell Henley, Chris Gotterup, Wyndham Clark e Tommy Fleetwood) con Jon Rahm (11°), J.J. Spaun (12°) e diversi nomi importanti.

Tra questi spiccano sicuramente Justin Thomas, lo svedese Ludvig Aberg, l’irlandese Shanel Lowry, gli statunitensi Brooks Koepka, Patrick Cantlay, Xander Schauffele e Bud Cualey, quest’ultimo di recente piazzatosi T14 al Travelers Championship. I favoriti sono, naturalmente, tutti i giocatori abituati a giocare nel vento. Non è un caso che tra gli ultimi vincitori del titolo figurino anche il padrone di casa Robert MacIntyre (2024) e Alex Noren (2016). Ancora a secco qui il n.1 al mondo che, dopo il titolo all’Open Championship dell’anno scorso davanti a Harris English, proverà a completare l’en plein scozzese.

Spazio anche a diversi italiani per questo fine settimana. Francesco Molinari arriva a North Berwick senza il fratello, vincitore nel 2010, ma insieme a Guido Migliozzi e Matteo Manassero. Il vicentino sarà in partenza con l’inglese Harry Hall e il francese Matthieu Pavon mentre il veronese giocherà con il coreano Baekjun Kim e il colombiano Nico Echavarria. Per Molinari, invece, il flight prevede la compagnia dello spagnolo Angel Ayora e dello statunitense Brandt Snedeker.

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