Golf
Scottish Open 2026, Scheffler manca il taglio. Davanti un terzetto agguerrito
Giornata appena terminata sul Dp World Tour dove si sta giocando, sui fairway del The Renaissance Club di North Berwick, Scozia, lo Scottish Open. Particolarmente variegata, in fatto di nazionalità, la top 10, con un nordirlandese, Rory McIlroy, un coreano, Tom Kim e un inglese, Jordan Smith, solidamente al comando a -9. Seguono, a ruota, Min Woo Lee e Matt Fitzpatrick, entrambi a -8 in T4 e Robert MacIntyre, Victor Perez, Chris Gotterup, Joost Luiten, Keita Nakajima, Sudarshan Yellamaraju e Nicolai Von Dellinghausen a -7.
Il taglio, posto a -2, ha fatto diversi danni. Il primo e più importante a risentirne è stato il n.1 al mondo Scottie Scheffler, che termina i primi due giorni in par dopo aver girato in -2 e +2 (Non succedeva da 78 tornei che Scheffler mancasse un taglio). Insieme a lui, a rimanere fuori dal week end di gara a North Berwick ci sono lo svedese Ludvig Aberg, Patrick Cantlay e Sepp Straka (tutti a -1), Brooks Koepka e Niklas Norgaard (pari a Scheffler) e Xander Schauffele a +3.
Non riesce a rientrare nei primi 71 neanche Matteo Manassero. Il veronese classe ‘93 chiude il primo appuntamento scozzese in T103 a +1 mentre saranno protagonisti nel week end gli altri due azzurri in gara questa settimana: Francesco Molinari e Guido Migliozzi. Il torinese si presenterà sul tee della 1 in T38 a -3 sul totale mentre il vicentino si trova attualmente in top 20, più precisamente in T18, a -5.
Domani, oltre al team leader da seguire, ci saranno anche la partenza di Gotterup, appaiato a MacIntyre e quella di Nicolai Hojgaard e Wyndham Clark.