Scherma

Scherma, Santuccio guida le spadiste azzurre ai Mondiali di Hong Kong

Andrea Ziglio

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Alberta Santuccio / Bizzi Federscherma

Si è alzato il sipario sui Mondiali di scherma 2026 ad Hong Kong ed in questa prima giornata si stanno disputando le qualificazioni della spada femminile, con presente in pedana per l’Italia l’esordiente Gaia Caforio. Le medaglie si assegneranno sabato e sono sicuramente il grande obiettivo di Alberta Santuccio. La siciliana è reduce da una stagione di Coppa del Mondo e Grand Prix con le vittorie a Medellin e St. Maur, ma anche con tanti piazzamenti importanti e che l’hanno fatta salire alla posizione numero due del ranking mondiale.

Tra le prime dieci del ranking, al settimo posto, c’è Giulia Rizzi, che sicuramente è un’altra carta molto importante che l’Italia può giocarsi in ottica podio. La friulana va a caccia della sua prima medaglia iridata della carriera. Chi ne ha già vinte ben due d’oro in passato è Rossella Fiamingo, che si presenta a questi Mondiali con l’obiettivo di riscattare una stagione sicuramente opaca e la siciliana può davvero sempre piazzare il grande colpo.

C’è comunque grande equilibrio nella spada femminile, anche se la favorita sembra essere l’estone Katrina Lehis, numero uno del ranking mondiale e anche vincitrice del titolo europeo a giugno. Inoltre Lehis va a caccia di quell’oro mondiale che le è sfuggito lo scorso anno, quando venne sconfitta in finale dalla sorprendente ucraina Vlada Kharkova, che, però, sarà la grande assente di questa rassegna iridata.

Tante comunque le candidate al podio e anche al gradino più alto. Sicuramente le francesi Marie-Florence Candassamy ed Alexandra Louis-Marie, ma fari puntati anche sull’ungherese Eszter Muhari, sull’americana Hadley Husisian e soprattutto sulla sudcoreana Sera Song.

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