Scherma
Scherma: Italia certa della medaglia anche nella spada ai Mondiali. Rizzi in semifinale!
L’Italia della spada femminile è certa di conquistare una medaglia ai Campionati Mondiali 2026 di scherma, rassegna in fase di svolgimento in questi giorni presso la pedana di Hong Kong. Nella gara individuale infatti Giulia Rizzi ha ottenuto un posto per le semifinali dopo aver eliminato Alberta Santuccio in un un quarto di finale-derby a senso unico.
Ma andiamo con ordine. Santuccio ha cominciato la sua giornata attivando la cosiddetta modalità diesel. Alla prima uscita infatti la nostra portacolori ha dovuto fare i conti con la rumena Sont, battendola per 15-11 dopo due primi periodi tutt’altro che semplici. Qualcosa di speculare rispetto a quanto successo ai sedicesimi, quando si è ritrovata al cospetto della polacca Pawloska, assalto in cui è cresciuta esponenzialmente nel finale avendo la meglio per 14-10. Agli ottavi è invece arrivato il vìs-a-vìs contro la canadese Ruien Xiao: una vera e propria battaglia in cui la siciliana è riuscita a recuperare ad una ben poco ostica situazione di svantaggio (7-8), per poi trionfare per 15-13.
Buon inizio anche per Giulia Rizzi, capace di battere di un soffio l’indiana Lohan per 14-13 staccando poi il pass per glu ottavi vincendo lo scontro con la svizzera Favre per 15-11. Un finale al cardiopalma che si ripeterà anche agli ottavi, infliggendo la stoccata decisiva alla cinese Yu passando ai quarti per 12-13.
Il destino di Santuccio e Rizzi si é poi incrociato ai cruciali quarti di finale, dove la seconda è stata particolarmente brava ad allungare il passo nella prima parte, trovando un prezioso vantaggio di quattro punti amministrazione egregiamente la situazione fino al 15-7 che ha decretato la fine del match.
Emozionante a tratti anche la rincorsa di Gaia Caforio che, dopo aver arginato in scioltezza la statunitense Van Brummelm ha affrontato dei sedicesimi non poco arrembanti, firmando una super rimonta contro Maskymenko vincendo l’incontro per 11-10 dopo essersi ritrovata sotto di quattro punti. Agli ottavi è quindi arrivato il confronto con la cinese Juynao Tang, rivelatasi più lucida nel momento decisivo, tanto da trovare la zampata vincente eliminando l’azzurra per 15-14.
Giornata difficile infine per Rossella Fiamingo, uscita purtroppo anche questa volta al primo turno cedendo il primo passo alla nipponica Terayama, la quale si è imposta all’ultima stoccata, passando per 14-15.