Scherma

Scherma, il Kazakistan trionfa nella spada maschile ai Mondiali. Italia tredicesima

Fabrizio Testa

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Davide Di Veroli / Bizzi Federscherma

Termina con il trionfo del Kazakistan la prova riservata alla gara a squadre di spada maschile valida per i Mondiali 2026 di scherma, rassegna attualmente in fase di svolgimento sulla pedana di Hong Kong. In una finale interessante, contrassegnata da uno strappo e da un tentativo di rimonta, i kazako hanno battuto nettamente l’Ucraina, imponendosi con il punteggio di 45-40.

Una volta raggiunta la semifinale, i kazaki si sono liberati abbastanza facilmente dell’Egitto, confezionando un assalto dominato dal primo all’ultimo segmento e terminato 41-32. Più combattuto nelle prime battute, invece, il match con gli ucraini, impreziosito da un netto allungo in occasione della quinta sfida che ha visto contrapporsi Roman Svichkar e Vadim Sharlaimov, con quest’ultimo bravo a portare il parziale sul 16-23.

A indirizzare definitivamente l’incontro è stato Yerlik Sertay, il quale, giganteggiando contro Nikita Koshman, si è spinto sul 31-36, lasciando a Kiril Prockhodov il compito di gestire la situazione fino al 40-45 finale. Terzo posto infine proprio per l’Egitto, che ha vinto la finalina battendo Israele. Ricordiamo che l’Italia, eliminata agli ottavi di finale, ha terminato il suo cammino fuori dalla top 10, piazzandosi al tredicesimo posto.

Domani, giovedì 30 luglio, la rassegna iridata si chiuderà con le ultime due gare: a salire in pedana saranno precisamente le squadre di fioretto femminile (Martina Batini, Martina Favaretto, Arianna Errigo, Anna Cristino) e di sciabola maschile (Michele Gallo, Pietro Torre, Matteo Neri, Cosimo Bertini).

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