Scherma
Giornata senza medaglie per l’Italia ai Mondiali di scherma: prematura eliminazione per gli spadisti
Finisce troppo presto la giornata dell’Italia in quel di Hong Kong, città teatro in questa settimana dei Campionati Mondiali 2026 di scherma in scena presso l’Asia World Expo. La squadra di spada maschile è stata infatti eliminata agli ottavi di finale, cedendo il passo ai rivali di Israele all’ultima stoccata.
Il percorso della formazione tricolore composta da Matteo Galassi, Simone Mencarelli, Davide Di Veroli e Andrea Santarelli è cominciato con l’Algeria, compagine controllata con sicurezza per tutta la durata dell’assalto e battuta con il secco punteggio di 45-28 che ha consentito ai portacolori di sfidare gli israeliani nel turno successivo.
Incontro particolare quello delle due squadre. Gli azzurri, infatti, prendono le redini fin dalle prime battute, guidando le operazioni per i primi cinque segmenti, a cui seguirà però la sfida tra Mencarelli e Dov Ber Vilensky che segna il pareggio dei rivali. Con il parziale di 26-26 gli equilibri rimangono immutati sia nello scontro tra Andrea Santarelli e Yonatan Cohen (31-31), sia in quello tra l’appena citato Mencarelli e Alon Sarid (34-34).
Le sorti dell’assalto vengono quindi decise all’ultimo da Davide Di Veroli, a cui spetta lanciare il guanto di sfida a Vilensky per il vis-à-vis decisivo. Ma al minuto supplementare, ecco che gli avversari (che avevano ottenuto la priorità) trovano la stoccata decisiva del 42-41, interrompendo quasi sul nascere il cammino di un’Italia che, oggi, ha già dovuto salutare anche la possibilità di andare avanti nella sciabola femminile, considerata l’eliminazione ai quarti di finale contro l’iper competitiva Francia sempre all’ultimo assalto.