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Rusedski boccia Djokovic: “Era la sua ultima occasione di vincere uno Slam”

Andrea Addezio

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Novak Djokovic / LaPresse

La netta sconfitta subita nella semifinale di Wimbledon contro Jannik Sinner ha rimandato, ancora una volta, il sogno di Novak Djokovic di vincere il venticinquesimo titolo Slam della sua carriera. Il tempo corre veloce e le occasioni per il servo diminuiscono sempre più. Greg Rusedski ha analizzato la situazione nel suo podcast Off Court.

Sul torneo di Djokovic:Penso che l’assenza di Alcaraz a Wimbledon sia stata una grande opportunità per lui. Tuttavia, sembra che fosse piuttosto esausto fisicamente dopo quella maratona contro Félix Auger-Aliassime. Semplicemente, gli sono finite le energie e Sinner ha giocato magnificamente in semifinale”.

Sulla mancanza delle energie fisiche necessarie a fronteggiare i rivali più forti: “Il problema di Novak è che ora, anche senza Alcaraz, deve inanellare vittorie contro due giocatori in forma eccezionale. Non sono sicuro che gli sia rimasta molta energia fisica. Mentalmente è ancora lì, ma gli manca l’energia per fare il passo decisivo”.

Il dubbio concreto sulla possibilità del serbo di vincere ancora uno Slam: “Onestamente, non so se vincerà mai il suo 25° Grande Slam. Penso che questa fosse la sua ultima vera occasione. Certo, dovrebbe continuare a giocare; i miracoli accadono, e vorrei che lo negasse perché lo rispetto immensamente”.

L’importanza del valore della storia nei risultati sportivi: “La storia ci insegna però che le persone di 39 anni e oltre non vincono i Grandi Slam. Possono arrivare in semifinale, forse anche in finale, ma non superare quell’ultimo ostacolo. La nuova generazione si è definitivamente affermata al vertice”, conclude Greg Rusedski.

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