Rugby
Rugby, Francia e Sudafrica conquistano la finale ai Mondiali Under 20! L’Italia batte la Georgia e punta al nono posto
L’Italia chiude con una larga vittoria sulla Georgia e conquista la finale per il nono posto, mentre saranno Francia e Sudafrica a contendersi il titolo della Junior World Championship in corso in Georgia. Le semifinali regalano due partite molto diverse: da una parte il successo in rimonta dei francesi sulla Nuova Zelanda nel finale, dall’altra la clamorosa rimonta dei Baby Boks contro l’Inghilterra, favorita dall’espulsione di Seb Kelly che cambia completamente l’inerzia della sfida.
Italia subito travolgente nella semifinale per il nono posto contro la Georgia, con tre mete nei primi nove minuti firmate Wilson, Opoku-Gyamfi e Celi per uno 0-19 che indirizza il match. La reazione georgiana arriva al 12’ con Dzodzuashvili, ma gli azzurri riprendono a macinare gioco e allungano ancora con De Novellis, Celi e ancora Wilson fino al 7-40. Nel finale di primo tempo Razmadze accorcia per i padroni di casa, prima del piazzato di Andretti che manda le squadre al riposo sul 14-43. Nella ripresa l’Italia gestisce nonostante due gialli a Opoku-Gyamfi e Wilson, mentre la Georgia trova un’ulteriore meta con Agniashvili che fissa il punteggio sul 19-43 per gli azzurri.
La prima semifinale, invece, regala spettacolo ed equilibrio, con la Nuova Zelanda che passa al 6′ grazie alla meta di Webber, prima della risposta francese firmata Garault al 19′. I Baby All Blacks tornano avanti nonostante l’inferiorità numerica per il giallo a Fale con la marcatura di Stuart, ma nel finale di primo tempo è ancora Garault, da maul, a ribaltare il risultato sul 14-12. Nella ripresa McLeod restituisce il vantaggio ai neozelandesi, poi il secondo cartellino giallo, questa volta a Woodley, permette alla Francia di pareggiare con Elia Masi. Il piazzato di Muliaina sembra indirizzare la sfida verso la Nuova Zelanda, ma a cinque minuti dalla fine Drault finalizza una splendida azione alla mano e regala ai francesi il successo per 26-22 e l’accesso alla finale.
L’episodio che cambia il match arriva però al 31′, quando il rosso a Seb Kelly lascia gli inglesi in inferiorità numerica. L’Inghilterra sembra avere il controllo della semifinale dopo un primo tempo autoritario, chiuso avanti 20-12 grazie alle mete di Streeter e Shields e ai calci dello stesso numero dieci. Ma dal momento dell’espulsione il Sudafrica ribalta completamente l’inerzia: Rasivhaga firma la meta che riapre i giochi prima dell’intervallo e, nella ripresa, i Baby Boks travolgono gli avversari con un parziale devastante, scavando il solco fino al 53-32. Nel finale l’Inghilterra rende meno pesante il passivo con la meta di Shields, ma il 53-37 premia una rimonta costruita soprattutto dopo l’espulsione che ha cambiato il volto della partita.