Golf

Rocket Classic 2026, Koivun cerca la doppietta a Detroit

Nicolò Scovazzi

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Aldrich Potgieter / Lapresse

Chiuso il 3M Open con la vittoria del 21enne statunitense Jackson Koivun (al primo titolo in carriera su fairway del TPC Twin Cities), il PGA Tour vola in Michigan per il Rocket Classic, torneo che si disputerà al Detroit Golf Club. L’evento, che ha rimpiazzato a partire da 2019 il Quicken Loan National nella programmazione annuale, vedrà il termine proprio quest’anno al termine della settimana dato che l’organizzazione non ha più esteso il diritto per l’anno successivo.

Rispetto alla settimana scorsa, dove diversi giocatori avevano disertato per riposare, questo week end il field sarà composto da alcuni nomi che promettono divertimento e un alto livello tecnico. Presenti, appunto, oltre al fresco vincitore Jackson Koivun, anche Jordan Spieth insieme ai connazionali Brooks Koepka, Xander Schauffele, Ben Griffin, Chris Gotterup e Rickie Fowler e dentro anche i fratelli danesi Hojgaard (Rasmus e Nicolai) con i connazionali Rasmus Neergaard-Petersen e  Thorbjorn Olesen. Grande assente Scottie Scheffler che ha deciso di saltare l’appuntamento nel Michigan. Il n.1 al mondo ritornerà, presumibilmente, per il Wyndham Championship in North Carolina.

A cercare di contendersi i 10 milioni di dollari di montepremi e i 500 punti FedEx in palio ci saranno, tra gli europei, anche i tedeschi Stephan Jaeger e Matti Schmid e il francese Matthieu Pavon. Ritroveremo a Detroit anche Stefano Mazzoli, vincitore due tornei fa del Corales Punta Cana Championship. L’azzurro classe ’96, nonostante il taglio non mancato in Minnesota, è in grande forma e ha la chance di scalare preziose posizioni in vista della classifica finale.

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