Atletica
Rivoluzione nell’atletica: cambieranno tutte le inquadrature tv. “Nel rispetto del settore femminile”: le modifiche previste
Gli appassionati di atletica dovranno abituarsi a una grande rivoluzione che interesserà le riprese televisive nell’immediato futuro. L’Unione Europea di Radiodiffusione (EBU), in collaborazione con European Athletics, ha pubblicato una serie di linee guida per “una copertura mediatica più rispettosa dell’atletica femminile e contro la sessualizzazione delle atlete nelle trasmissioni sportive”. A sostenere il nuovo protocollo sono state anche volti simbolo come la britannica Holly Bradshaw e la serba Ivana Spanovic, dando una risposta verso “l’oggettivazione delle prestazioni atletiche femminili sullo schermo”.
Glen Killane, direttore esecutivo di Ebu Sport, ha dichiarato: “Lo sport femminile merita di essere visto, trasmesso e valorizzato su un piano di parità. Ci impegniamo a trasformare questo obiettivo in realtà insieme ai nostri membri e partner. Queste linee guida rappresentano un importante passo avanti e definiscono chiaramente l’aspettativa che la copertura dell’atletica femminile debba riflettere le capacità tecniche e offrire una narrazione avvincente. Siamo orgogliosi di aver collaborato con European Athletics a questo progetto, dimostrando cosa si può ottenere quando le organizzazioni lavorano insieme per elevare gli standard nelle trasmissioni sportive“.
Nello specifico cambieranno le modalità delle inquadrature: “In pista, diverse eccellenti angolazioni di ripresa offrono al pubblico e ai commentatori una visione tecnica e competitiva delle gare. Tuttavia, queste angolazioni possono talvolta compromettere la visione degli atleti. Riprendere gli atleti da una posizione al di sotto del bacino rischia maggiormente di produrre immagini poco lusinghiere. Pertanto, è preferibile rimanere davanti all’atleta ogni volta che è possibile o evitare inquadrature molto ravvicinate, specialmente durante i preparativi finali sulla linea di partenza e nei momenti di stanchezza in cui potrebbero crollare sulla pista“. La novità dovrebbe entrare in vigore già a partire dagli Europei 2026, che si disputeranno a Birmingham (Gran Bretagna) dal 10 al 16 agosto.