Ciclismo

Remco Evenepoel: “Sono stato bloccato dalle moto, ma il bilancio è soddisfacente”

Gianluca Bruno

Pubblicato

il

Remco Evenepoel - Lapresse

Remco Evenepoel ha chiuso l’Alpe d’Huez con un bilancio soddisfacente: Tadej Pogacar era troppo forte per essere seguito, ma il belga ha comunque difeso bene il suo posto sul podio e ha saputo gestire una giornata resa complicata anche dal caos lungo la salita. Nel dopo tappa, ha riconosciuto la superiorità dello sloveno e ha spiegato di aver corso soprattutto per limitare i danni in chiave secondo posto.

Le parole dell’uomo della Red Bull – BORA – hansgrohe: “Era da pensare che Tadej avrebbe fatto un numero pazzesco per provare a vincere oggi. Era oggi e domani la più grande occasione per lui per andare all-in, e si è visto. È bello che sia riuscito a portarla a termine”.

La battaglia per il podio: “Avevo la sensazione che Tadej andasse comunque troppo forte, quindi era una missione impossibile seguirlo. A quel punto ho seguito semplicemente il ritmo con Decathlon. Stavo bene. Non andava fortissimo, così ho deciso di dare tutto a cinque chilometri dal traguardo. Ho dovuto attaccare però due volte”. 

I problemi avuti: “Sono stato bloccato dai tifosi e dalle motociclette. È un peccato non essere riuscito a finire l’attacco in un solo colpo, perché avrebbe potuto dare un risultato diverso. Ma ovviamente era prevedibile che ci fosse tanta gente. Peccato che sia successo proprio a me”. 

Prosegue: “Ho guadagnato 10 secondi e penso di aver dimostrato di essere più forte degli altri nella lotta per il podio. Quindi sì, è stata una buona giornata”.

Sulla classifica generale: “Abbiamo un buon vantaggio, quindi ora si tratta di restare concentrati, evitare rischi inutili e portarla a termine. Può succedere di tutto, ma le sensazioni sono buone. Le gambe sono buone e la squadra è forte”.

Exit mobile version