Ciclismo
Quanto ha guadagnato Pogacar nella tappa del Tourmalet: distacchi abissali su Vingegaard e gli altri
Tadej Pogacar ha inscenato un numero di autentico spessore tecnico e agonistico in occasione della sesta tappa del Tour de France 2026, mettendo in chiaro le cose e facendo capire chi sia davvero il padrone di questa edizione della corsa più importante prestigiosa al mondo. Il Campione del Mondo ha attaccato quando mancavano quattro chilometri alla vetta del Tourmalet e 42 km al traguardo di Gavarnie-Gèdre, rendendosi imprendibile per l’intera concorrenza e mettendo una seria ipoteca sulla conquista di quella che sarebbe la quinta Grande Boucle della propria carriera.
Il fuoriclasse sloveno ha inscenato un’autentica cavalcata nel tratto conclusivo di una delle salite simbolo del ciclismo mondiale, è transitato al GPM con una trentina di secondi di margine su Vingegaard, poi ha regalato spettacolo in discesa e nei tredici chilometri finali di semplice salita al 4% verso l’arrivo ha ulteriormente ampliato il proprio divario sui più immediati inseguitori, trionfando con un margine davvero siderale sull’intera concorrenza, a dimostrazione di una superiorità schiacciante.
Il dettaglio dei distacchi inflitti da Pogacar nella sesta tappa del Tour de France: 2’38” al danese Jonas Vingegaard; 2’57” al gruppetto composto dal messicano Isaac Del Toro, dal belga Remco Evenepoel, dal francese Paul Seixas, dallo spagnolo Juan Ayuso e dal tedesco Florian Lipowitz; a 3’02” è giunto il francese Lenny Martinez, ad addirittura 4’47” il colombiano Egan Bernal, a 8’18” il drappello regolato dal francese Jordan Jegat per la 12ma posizione.
Tadej Pogacar ha indossato la maglia gialla e ora può fare affidamento su margini siderali: 2’42” su Vingegaard, 3’27” su Del Toro, 3’30” su Evenepoel, 3’34” su Ayuso, 3’55” su Seixas, 4’00” su Lipowit, 4’21” su Martinez.