Tennis

Quando torna Jannik Sinner? Lunga pausa dopo Wimbledon: le date di Cincinnati e US Open

Giandomenico Tiseo

Pubblicato

il

Jannik Sinner / LaPresse

Dopo il trionfo di Wimbledon, Jannik Sinner ha scelto di prendersi un periodo di stop piuttosto lungo prima di affrontare l’ultima parte della stagione. Una decisione ponderata, che riflette la volontà del numero 1 del mondo di gestire nel migliore dei modi energie fisiche e mentali dopo un’intensa prima metà del 2026. L’altoatesino, infatti, non prenderà parte ai primi appuntamenti del swing nordamericano sul cemento, rinunciando anche al Masters 1000 di Montreal, per concentrare ogni risorsa sugli eventi più prestigiosi del calendario.

Il rientro ufficiale è fissato per il Masters 1000 di Cincinnati, torneo che rappresenterà il banco di prova ideale prima dell’assalto agli US Open, in programma dal 13 al 23 agosto. Si tratta di una scelta ormai sempre più frequente tra i grandi protagonisti del circuito, chiamati a calibrare il calendario con attenzione in una stagione che, tra Slam, Masters 1000 e competizioni a squadre, lascia ben poco spazio al recupero.

Sul cemento in Ohio l’azzurro ha saputo esprimere un tennis estremamente efficace, conquistando il titolo nel 2024 e raggiungendo la finale nell’edizione successiva, conclusasi però col ritiro contro lo spagnolo Carlos Alcaraz. A proposito di quest’ultimo, sulla carta, è previsto il ritorno dell’iberico per questo evento. Giova ricordare, infatti, l’assenza prolungata dai campi dello spagnolo per il noto infortunio al polso. Da testa di serie numero uno beneficerà del bye al primo turno, motivo per cui il suo debutto è previsto tra il 14 e il 15 agosto, con l’obiettivo di ritrovare subito ritmo partita senza accumulare un eccessivo dispendio di energie.

L’obiettivo principale, però, resta inevitabilmente New York. Gli US Open rappresentano il traguardo verso cui è stata costruita tutta la programmazione estiva del campione italiano. Le qualificazioni si svolgeranno dal 23 al 29 agosto, mentre il tabellone principale scatterà il 30 agosto per concludersi il 13 settembre, giorno della finale maschile in programma sull’Arthur Ashe Stadium.

Sinner arriverà a Flushing Meadows con l’ambizione di aggiungere un altro capitolo a una stagione di alto livello. Dopo aver impreziosito il proprio palmarès con il successo a Wimbledon, il fuoriclasse altoatesino proverà a conquistare anche il titolo nello Slam americano, un traguardo che gli consentirebbe di consolidare ulteriormente il proprio primato in classifica mondiale e di arricchire una bacheca che continua a crescere con impressionante continuità.

La lunga pausa estiva, dunque, non deve essere interpretata come un rallentamento, bensì come una precisa strategia di programmazione. In un tennis sempre più esigente sotto il profilo fisico, arrivare freschi agli appuntamenti decisivi può fare la differenza. Cincinnati servirà per ritrovare immediatamente il ritmo agonistico; gli US Open saranno invece il vero banco di prova, quello che potrebbe consegnare a Jannik un altro risultato di enorme prestigio in un’annata già destinata a rimanere nella storia del tennis italiano.

Exit mobile version