Tennis
Quando torna Carlos Alcaraz: il piano per gli US Open e il pensiero alternativo di Ambesi
Carlos Alcaraz ha giocato la sua ultima partita lo scorso 14 aprile, quando sconfisse il finlandese Otto Virtanen per 6-4, 6-2 in occasione del suo esordio al torneo ATP 500 di Barcellona. Il tennista spagnolo era reduce dalla sconfitta subita contro Jannik Sinner nella finale del Masters 1000 di Montecarlo, disputata due giorni prima e costatagli lo status di numero 1 del mondo, cedendo lo scettro proprio al fuoriclasse altoatesino.
L’iberico decise poi di non disputare l’ottavo di finale contro il ceco Thomas Machac sulla terra rossa catalana e poi comunicò il proprio infortunio al polso. Il problema fisico lo ha costretto a rinunciare agli Internazionali d’Italia e soprattutto a due Slam, ovvero il Roland Garros e Wimbledon, non potendo difendere i successi conseguiti lo scorso anno a Roma e a Parigi, a cui aveva fatto seguito l’atto conclusivo perso sui sacri prati londinesi contro Sinner.
L’attuale numero 2 del mondo, che è tornato ad allenarsi da qualche giorno, potrebbe rientrare in occasione del Masters 1000 di Cincinnati, in programma sul cemento della località statunitense dal 13 al 23 agosto. Si tratta di un’indiscrezione proveniente dalla Spagna, più precisamente da Alvaro Sanchez, giornalista murciano molto vicino al campione in carica degli Australian Open e ospite dell’ultima puntata della trasmissione di Punto de Break su YouTube.
Il “periodista” ha spiegato che l’iberico dovrebbe iniziare una mini pre-stagione, proprio come se fossimo a dicembre, durante la quale, Alcaraz si dedicherà al cardio, al lavoro fisico e al potenziamento, gettando le basi per il suo tennis in vista di ciò che lo attende ad agosto. L’idea sembrerebbe quella di tornare a Cincinnati in vista degli US Open, ultimo Slam della stagione previsto sul cemento di Flushing Meadows dal 30 agosto.
Nell’ultimo puntata di Tennis Mania, trasmissione del canale YouTube di OA Sport, invece, il parere di Massimiliano Ambesi è differente e si è parlato di un rientro addirittura alla Laver Cup, la competizione tra Europa e Resto del Mondo prevista a Londra dal 25 al 27 settembre. Secondo i telecronisti di Eurosport, Alcaraz dovrebbe dunque saltare anche gli US Open (sarebbe il terzo Slam consecutivo non giocato) e, in linea con l’atteggiamento prudente degli ultimi mesi, rimettersi in gioco direttamente nella capitale britannica, dove i ritmi saranno oggettivamente più blandi e il clima dovrebbe essere meno competitivo rispetto a un torneo individuale.
A seguire lo spagnolo si concentrerebbe sugli ultimi tornei della stagione sul cemento, in vista delle ATP Finals previste a novembre in quel di Torino: “Alcaraz potrebbe anche rientrare a Cincinnati? Io penso di no, ma tutto quel periodo di inattività, e la partita di Sinner con Kecmanovic lo insegna, non è facile da affrontare, hai tanta ruggine da smaltire e prenderà il rischio di rientrare a Cincinnati? Non lo so. Io penso che forse lo rivedremo in occasione della Laver Cup, che è un impegno più ovattato per certi versi, ma avrebbe un senso. Per il resto non possiamo dire di più. Abbiamo visto il perché Sinner sia numero uno al mondo da tanto tempo ed è destinato a rimanerci a lungo, perché quando conta trova le soluzioni”.