Nuoto
Perché Alessandra Mao è stata eliminata nei 200 sl agli Europei juniores: la regola dei passaporti
Si interrompe bruscamente in batteria il cammino di Alessandra Mao nella specialità dei 200 stile libero ai Campionati Europei Juniores di nuoto 2026, in programma da oggi a domenica 12 luglio presso lo storico impianto Olympiaschwimmhalle a Monaco di Baviera. La stella più luminosa della spedizione azzurra ha bucato il primo obiettivo della sua rassegna continentale, vedendo subito sfumare una ghiotta carta da medaglia.
Mao, bronzo mondiale juniores in carica proprio nei 200 sl, ha fatto fatica ad accendersi in mattinata (come di consueto) nuotando un crono distante circa quattro secondi e mezzo dal suo primato personale e venendo clamorosamente eliminata. La quindicenne veneta in realtà avrebbe firmato il nono tempo nella graduatoria combinata delle batterie (passavano in 16), ma essendo la terza italiana in classifica non potrà accedere alle semifinali.
Proprio come negli Europei Assoluti, esiste infatti una regola che non consente la qualificazione in semifinale (o in finale, per le distanze che hanno solo due turni) di un numero superiore a due rappresentanti di un singolo Paese in una determinata specialità. In questo caso specifico, la rising star azzurra classe 2011 è stata preceduta dalle connazionali Bianca Nannucci (seconda in 2’00″23) e Lucrezia Domina (sesta in 2’01″12) restando esclusa dalle 16 semifinaliste.
La grande protagonista degli EYOF 2025, reduce da una prestazione di spessore al Settecolli che le ha garantito la qualificazione agli Europei di Parigi, avrà comunque modo di rifarsi nel prosieguo della settimana in Baviera sia a livello individuale che magari già da stasera in staffetta.