Pattinaggio Artistico a rotelle
Pattinaggio artistico a rotelle: Sofia Ciacia ed Elvis Martinello si confermano nell’inline agli Italiani
Con la vittoria di Sofia Ciacia ed Elvis Martinello cala il sipario sulla disciplina inline al Pala Flaminio, impianto sportivo teatro in questi giorni dei Campionati Italiani 2026 di pattinaggio artistico a rotelle. Prove diverse quelle dei due azzurri, i quali hanno difeso il titolo (in loro possesso dal 2024 tra i Senior) al termine di una giornata contrassegnata da grandi emozioni, certezze e prime volte assolute.
Ma andiamo con ordine. L’atleta veneta ha messo sul piatto una performance di qualità sia dal punto di vista tecnico che nelle components. Da menzionare in tal senso la combinazione d’apertura doppio axel/doppio toeloop, premiata con un grado di esecuzione positivo, e la prima trottola combinata, valutata con un plebiscito di +2. Atterrando inoltre la catena doppio flip/doppio loop oltre che i salti singoli doppio lutz, doppio flip e doppio loop la medaglia di bronzo iridata si è spinta fino a quota 93.31 (44.91, 48.80) per 147.62 precedendo Clara Barattoni che, in rimonta, si è accomodata al secondo posto confezionando un free di buon livello cominciato con un errore nel doppio axel ma egregiamente ripreso strada facendo tanto da raggiungere 81.08 (43.68, 38.40) per 127.54. Terza piazza invece per Alessia Bilancioni, la quale grazie al vantaggio accumulato nel corto, è riuscita a difendere il podio con un punteggio di 71.59 (30.00, 42.59) per 124.52.
Più contratta la prova di Martinello, il quale in una gara maschile ad alta tensione ha firmato un libero non scevro di sbavature, tanto da ottenere nel segmento la seconda piazza con 82.33 (42.95, 41.38), score che non gli ha comunque impedito di prendersi il titolo con 144.95 grazie al dominio nel corto. Bene inoltre Nicolò Desogus che, con il miglior libero, ha raccolto il posto d’onore con 84.58 (48.10, 38.48) per 133.62, terza piazza infine per Michele Casanova con 65.09 (30.99, 35.10) per 104.36.
In campo Junior il titolo è andato invece a Giorgia Panebianco, atleta che ha regalato alla Sicilia il primo successo della storia in un contesto Assoluto, imponendo anche un libero in cui si è rivelata l’unica a rompere il muro dei 40 nelle components, ottenendo complessivamente 73.09 (34.09, 40.00) per 123.33. Buona reazione poi per Chiara Santinon, terza nello short e seconda nella classifica finale dopo un programma ben pattinato valutato 72.15 (37.15, 36.00) per 111.55. Ha chiuso la top 3 infine Rachele Bianchi, terza con 62.31 (33.11, 31.20) per 104.70. In campo maschile sorride Davide Spadafora, Campione d’Italia dopo un libero in controllo giudicato 65.02 (29.89, 37.13) per 104.93 arginando Nicolas Schiavon, secondo con 60.78 (29.71, 31.07) per 97.23 e Matteo Genco, terzo con 55.69 (31.09, 26.10) per 80.99. Da domani sulla pista romagnola torna il quad. Tra i piatti forti lo short program maschile.