Pattinaggio Artistico a rotelle

Pattinaggio artistico a rotelle: Sasso e Altieri Degrassi si confermano Campioni anche nella Solo Dance agli Italiani

Fabrizio Testa

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Roberta Sasso / Raniero Corbelletti World Skate

Si concludono con due gare di enorme bellezza i Campionati Italiani 2026 di pattinaggio artistico a rotelle, lunghissima maratona terminata oggi dal palcoscenico del Pala Flaminio di Rimini. Dopo essersi imposti nelle coppie di danza, Roberta Sasso e Gherardo Altieri DeGrassi si sono confermati Campioni d’Italia anche nella solo dance, sfoderando due prestazioni di altissimo livello. 

Ma andiamo con ordine. La detentrice del titolo allenata da Beatrice Lotti è entrata in pista conservando il vantaggio, risicatissimo, della style, con una pressione fortissima scaturita dalla grande prestazione di Sara Mazzini, capace di stampare un free program all’attacco raggiungendo latitudini per poche elette. Nonostante la condizione non facile, la Campionessa del Mondo ha messo sul piatto tutte le sue armi – qualità degli elementi tecnici e superiorità schiacciante nell’utilizzo dell’attrezzo – incasellando una serie di difficoltà di gigantesca caratura. Splendida ad esempio la dance step sequence collocata in apertura, di livello 4 e con un QOE dal +2 al +3, valutazione arrivata anche nella sequenza coreografica (due +2 e due +3), preludio del plebiscito di +3 nei travelling, una delle armi preferite dell’emiliana chiamati ovviamente di livello 4 così come i cluster. Facendo bottino pieno anche nella foot sequence, di livello 3, e sfondando il muro del 9.0 in tutte le quattro voci del secondo punteggio, Sasso è riuscita così a raccogliere 91.69 (43.10, 48.59) per 161.90.

Da applausi la gara svolta dalla già citata Mazzini che, come accennato poc’anzi, non solo ha tenuto testa alla diretta avversaria, ma anche messo sul piatto un segmento più lungo sopra i 90 punti, ottenendo il tecnico più alto del lotto, complice la preziosa chiamata di livello 4 nella foot sequence al netto del livello 3 nei travelling e nei cluster (di livello 4 invece la step sequence), e colpendo la giura con una coreografia premiata con valutazioni dal 9.00 al 9.25 tanto da firmare 90.44 (43.80, 46.64) per 160.29. Uno score di non poco conto.

Terzo posto poi per Caterina Artoni, brava a guadagnare 84.69 (40.00, 44.69) per 154.14 anche lei con un layout diviso tra livelli 4 (travelling e dance step) e 3 (foot sequence e cluster) valutati con un QOE inferiore rispetto alle prime due della classe. Da menzionare il quarto posto di Margherita Zanni con per 79.99 (39.05, 40.94) 140.94

Più indirizzata la gara di Gherardo Altieri Degrassi, dominatore assoluto nella categoria maschile con uno scarto di più di dieci punti dalla concorrenza. Magistrale performance per l’allievo di Beatrice Lotti e Maria Teresa Marzano che, dopo una sequenza di cluster di livello 4 giudicata con un +2 unanime, ha alzato vertiginosamente l’asticella ottenendo il massimo possibile dai travelling e dalla sequenza coreografica con un trionfo di +3, gravitando sul +2 stabile anche nella dance step (livello 3 ) e nella foot sequence (livello 4). In virtù di quanto fatto, volando anche nelle components, la medaglia d’argento mondiale ha conquistato 90.76 (42.50, 48.26) per 161.57.

Secondo posto con leggero brivido per Yuri Allegranti, il quale schiacciando il piede sul secondo punteggio ha difeso con un libero da 84.26 (38.60, 45.66) per 151.99 il vistoso tentativo di sorpasso da parte di Andrea Loguercio, piazzatosi sul gradino più basso del podio per un pugno di centesimi nonostante una seconda free dance che ha ricevuto una valutazione di 86.56 (43.50, 43.06) per 151.21. Quarto infine Francesco Vittuari con 81.74 (9.80, 41.94) per 142.89.

Archiviata la lunghissima competizione tricolore, le attenzioni adesso saranno rivolte verso i Campionati Europei di Ponte Di Legno, in programma dal 3 al 12 settembre 2026. 

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