Pallanuoto

Pallanuoto, l’Italia non sfrutta l’occasione e si arrende alla Grecia nella semifinale di World Cup

Andrea Addezio

Pubblicato

il

Settebello / IPA Sport

Nella seconda semifinale di World Cup, competizione che si concluderà domani a Sydney, la Grecia piega l’Italia 10-9 e conquista così il pass per la finale contro l’Ungheria. Gli azzurri non sfruttano l’occasione e dovranno così accontentarsi di giocare la finale per il terzo e quarto posto contro l’Australia.

Una partita nella quale l’importanza della posta in palio si percepisce fin dalle prime battute si sblocca con il gol di Dolce dalla distanza. Gli azzurri sembrano decisamente più pimpanti rispetto ai rivali, producono tanto in attacco, ma vanno a cozzare contro la clamorosa giornata di grazia del portiere avversario Tzortzatos.

La svolta arriva nel secondo parziale quando la colossale ingenuità commessa da Del Basso, reo di colpire a gioco fermo Papanastasiou, viene punita dal duo arbitrale con l’inevitabile cartellino rosso per gioco violento. Gianmarco Nicosia alza il muro sul rigore scagliato da Argyropoulos, ma nulla può sulla doppietta del capitano avversario. Gli azzurri, che sbagliano anche un tiro di rigore con Ferrero, non escono dalla partita e accorciano le distanze grazie al tracciante all’angolino di Iocchi Gratta per il 5-4.

A inizio ripresa la compagine in calottina bianca paga forse dazio alle energie spese per reggere l’inferiorità  e incassa il break avversario per il provvisorio 7-4. La rappresentativa tricolore non molla però la presa, trova la quadra in difesa e nel finale della terza frazione torna sotto con l’uno-due Cannella-Iocchi Gratta. Nell’ultima frazione la truppa allenata da Campagna non riesce a perforare con continuità il muro avversario, incassa il nuovo strappo greco per il provvisorio 9-6 e deve capitolare. Gli azzurri rientrano sul -1 nel finale, ma all’ultima azione sprecano la superiorità del possibile pareggio senza nemmeno andare al tiro.

Exit mobile version