GP Germania
Pagelle MotoGP, GP Germania 2026: Marc Marquez gioca al gatto col topo, conferma Ogura
PAGELLE GP GERMANIA 2026
Domenica 12 lugli0:
MARC MARQUEZ (Ducati Factory) 9: non deve nemmeno dare il massimo per vincere oggi. Al Sachsenring vincerebbe anche con una Moto2 probabilmente. Oggi parte bene, tiene la vetta in curva 1 e aspetta le eliminazioni degli inseguitori. Uno dopo l’altro mollano o cadano e lui vince letteralmente in carrozza. Non troppo tempo fa era staccato di un centinaio di punti dalla vetta ora è tornato ampiamente in corsa per il titolo e gli avversari sanno bene che ora il favorito non può che essere lui.
AI OGURA (Aprilia Trackhouse) 7.5: ancora una gara dalla solidità incredibile per il giapponese. Ancora una volta esce alla distanza e ottiene un grande risultato. Secondo dopo un bellissimo duello con Raul Fernandez. Secondo a Brno, vittoria ad Assen, secondo oggi. On fire!
RAUL FERNANDEZ (Aprilia Trackhouse) 6.5: perde ancora il confronto diretto con il compagno di scuderia ma si tiene stretto un podio prezioso. Dopo il secondo posto di Assen ed il quarto di Brno conferma di essere in un buon momento di forma e in piena fiducia con la propria moto.
ALEX MARQUEZ (Ducati Gresini) 5: come ieri era chiaro che sarebbe stato l’unico in grado di mettere in dubbio lo strapotere del fratello Marc. Si chiama fuori sin dalle prime battute con una caduta davvero improvvida. Sciagurato.
FABIO DI GIANNANTONIO (Ducati Pertamina VR46) 4.5: il primo a cadere e anche in modo davvero rivedibile. Il romano stava procedendo su ottimi tempi e poteva inserirsi nel duopolio Marquez. Errori come quello odierno pesano tantissimo e lui è il primo a saperlo.
PEDRO ACOSTA (Red Bull KTM) 6: un quarto posto che assomiglia ad un brodino. Con questo caldo, poi, è ancor meno sognato. Lo spagnolo dà sempre la sensazione di sbattersi e dare tutto, ma i risultati non arrivano…
JORGE MARTIN (Aprilia) 5.5: un quinto posto che allo spagnolo dà solo qualche punticino per rimanere al comando della classifica generale. Lo si era già capito ieri, non ne aveva per lottare per il podio. Oggi è stato davvero anonimo.
PECCO BAGNAIA (Ducati Factory) 5: chiude sesto a 11.4 dal compagno di team. Distacco abissale e confronto diretto con Jorge Martin perso. Davvero un momento poco brillante per Pecco che continua a soffrire ed a non ottenere il massimo dalla sua GP26.
JOAN MIR (HRC Honda) 2: cade. Cade. Cade sempre. Ogni weekend distrugge moto su moto. Il campione del mondo 2020, effettivamente lo era, prosegue in una fase di carriera da incubo.