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Nuoto, Grimes ed Erisman brillano nei Trials USA, Anita Bottazzo terza nei 50 rana

Giandomenico Tiseo

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Anita Bottazzo / LaPresse

La terza serata di finali dei Campionati Nazionali statunitensi 2026 ha confermato l’elevatissimo livello della rassegna, tra prestazioni di valore mondiale, record personali e diversi risultati destinati a incidere sulle graduatorie internazionali.

La gara inaugurale, i 400 misti femminili, ha visto il successo di Katie Grimes in 4’33″26. Dopo alcune stagioni al di sotto delle aspettative successive all’argento olimpico di Parigi 2024, la statunitense è tornata su livelli d’eccellenza, firmando il quarto miglior tempo mondiale dell’anno e il suo miglior crono dalla primavera del 2024. Alle sue spalle Bella Sims ha chiuso seconda in 4’37″33 con un netto primato personale, mentre Sydney Schoeck ha completato il podio in 4’38″68.

Nei 400 misti maschili è proseguito l’ottimo momento di Ryan Erisman, che, dopo il successo nei 200 stile libero, ha conquistato un’altra vittoria in 4’09″57. Il tempo rappresenta il suo record personale e il settimo riscontro mondiale stagionale. Noah Cakir, autore di un notevole miglioramento rispetto ai propri precedenti, ha concluso secondo in 4’13″28 davanti a Michael Hochwalt (4’13″37).

La finale dei 100 farfalla femminili ha premiato la giapponese Mizuki Hirai, impostasi in 57″52 grazie a una seconda vasca di altissimo livello. Hannah Bellard è salita sul secondo gradino del podio in 58″27, mentre Erika Pelaez e Bailey Hartman hanno condiviso il terzo posto in 58″43.

Grande spettacolo anche nei 100 farfalla maschili, dove Ilya Kharun ha avuto la meglio su Caeleb Dressel con un eccezionale finale di gara. Kharun ha vinto in 50″05, nuovo record personale e miglior prestazione mondiale stagionale, precedendo Dressel, secondo in 50″45, al suo miglior tempo dal 2024. Terzo Rowan Cox in 50″64, crono che vale sia il primato personale sia il record nazionale giovanile statunitense della categoria 17-18 anni.

Nei 50 rana femminili il titolo è andato a McKenzie Siroky, unica atleta a scendere sotto i 30 secondi con 29″99. Alle sue spalle Piper Enge ha stabilito il proprio personale in 30″28, mentre l’azzurra Anita Bottazzo ha conquistato un brillante terzo posto in 30″51. L’italiana è rimasta a cinque decimi dal proprio primato personale di 30″02, confermandosi comunque competitiva ai vertici della specialità in un contesto tecnico di assoluto livello. Un test per Anita, che studia in Florida, in vista degli Europei di Parigi.

Tra gli uomini, nei 50 rana, Watson Nguyen ha sorpreso tutti imponendosi in 26″65 con un netto record personale davanti a Michael Andrew (26″91) e Mitch Mason (27″08).

I 50 dorso femminili hanno visto il dominio di Isabelle Stadden, vincitrice in 27″09, nuovo primato personale e successo con quasi otto decimi di vantaggio su Maggie Wanezek (27″88). Rhyan White ha completato il podio in 27″93.

A chiudere il programma sono stati i 50 dorso maschili, risolti per appena due centesimi a favore di Quintin McCarty, primo in 24″73 davanti a Jack Wilkening (24″75), autore del record personale. Terzo l’argentino Ulises Saravia in 24″90.

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