Fondo
Nuoto di fondo, Italia senza podi nel day-2 degli Europei giovanili a Sukoró
Seconda giornata di gare a Sukoró, in Ungheria, dove gli Europei giovanili di nuoto in acque libere hanno messo in scena la distanza dei cinque chilometri, banco di prova classico per misurare resistenza e tenuta tattica dei giovani fondisti del continente.
Tra gli uomini il palcoscenico è stato tutto ungherese, o quasi: a imporsi è Zeteny Sarkany, che chiude in 56’37″83 e si prende la vittoria di casa davanti al proprio pubblico. Alle sue spalle ha concluso il russo Alan Nosov, secondo in 57’28″69, mentre ha completato il podio l’altro magiaro Lazar Pannonhalmi, terzo in 57’27″31.
Il quadro azzurro non è stato entusiasmante: Aldo Del Giudice si è fermato al dodicesimo posto con il tempo di 58’20″20, mentre Marco Adelfio ha terminato diciassettesimo, fermando il cronometro su 58’17″14. Numeri che certificano quanto il gap dai migliori resti, al momento, piuttosto marcato.
Discorso diverso, ma con un’unica grande protagonista, nella prova femminile, dove la Russia ha firmato una tripletta netta e senza repliche. A dettare il passo è stata Kira Guseva, impostasi in 1h00’03″17 precedendo di poco Anastasiia Siniakova, seconda in 1h00’05″05, e Nelli Petrovskaia, terza in 1h00’11″99: appena otto secondi separano la prima dall’ultima delle tre russe, a testimonianza di un dominio costruito più sulla profondità del movimento che sull’allungo di una singola atleta.
Per il Bel Paese il riferimento è stato rappresentato da Valentina Solari, che si è classificata dodicesima in 1h04’40″62, davanti a Beatrice Maltini, quattordicesima in 1h05’12″52. Più attardata Caterina Sibilato, che ha completato la prova in 1h05’24″15, lontana dalle posizioni che contano ma comunque a referto in una giornata complessivamente difficile per i colori azzurri.