Formula 1
Norris esalta la McLaren: “Mai avuta una macchina così da guidare”
Lando Norris ritrova il gradino più alto del podio e lo fa nel momento giusto. Sul circuito dell’Hungaroring il campione del mondo in carica conquista il Gran Premio d’Ungheria, centrando il primo successo stagionale in F1 al termine di un weekend gestito con autorità, dalla pole position fino alla bandiera a scacchi.
Una vittoria costruita con velocità, strategia e gestione della gara, favorita anche dal ritiro del compagno di squadra Oscar Piastri, ma mai realmente messa in discussione nella seconda parte della corsa.
Il britannico, tuttavia, non nasconde che i primi metri siano stati tutt’altro che semplici. Nonostante la partenza dalla pole, Norris è stato sorpreso allo spegnimento dei semafori proprio da Piastri, costretto così a inseguire nelle fasi iniziali della gara.
“All’inizio non è stata un grande partenza e Piastri è stato bravo a passarmi. Ho spinto poi come un pazzo per provare a forzare un errore di Oscar. Mai avuta un macchina così da guidare, il passo era talmente buono da potermi permettere di stare in pista più degli altri. Sono felice di essere tornato a vincere“, ha dichiarato a caldo.
Il successo di Budapest, però, non modifica l’approccio del campione del mondo, consapevole che il vantaggio mostrato in Ungheria non rappresenta necessariamente la fotografia dell’intera stagione. Norris preferisce mantenere un profilo prudente, riconoscendo i progressi della McLaren ma senza lasciarsi trascinare dall’entusiasmo. “Ci saranno dei momenti in cui faremo fatica, ma questa pista ci ha dato qualcosa. Possiamo vincere altre gare, abbiamo fatto un grande lavoro“.
La vittoria in Ungheria arriva inoltre nell’ultimo appuntamento prima della pausa estiva, un risultato che permette alla squadra di affrontare le settimane di stop con maggiore serenità, pur senza abbassare il livello di attenzione. “Sicuramente andare in vacanza dopo questo risultato è positivo, ma dobbiamo continuare a spingere. Questo è stato un week end perfetto. Devo ringraziare il team per avermi dato quest’opportunità”.
Alla spalle di Norris, per la cronaca, sono giunti l’olandese Max Verstappen (Red Bull) e il leader della classifica mondiale, Kimi Antonelli (Mercedes). Deludente prestazione della Ferrari, che ha chiuso con Charles Leclerc e Lewis Hamilton in quarta e quinta piazza.