Rugby
Nations Championship: l’Italia in Giappone per partire col piede giusto
L’Italia apre sabato mattina il proprio cammino nella Nations Championship 2026 affrontando il Giappone al Chichibunomiya Stadium di Tokyo (calcio d’inizio alle 10.40 italiane), nel primo appuntamento di un trittico che vedrà gli azzurri impegnati anche contro Nuova Zelanda e Australia. La nuova competizione mondiale, che ha preso il posto dei tradizionali tour estivi, rappresenta subito un banco di prova significativo per la squadra di Gonzalo Quesada, chiamata a dimostrare che i progressi mostrati negli ultimi due anni possono trasformarsi in continuità anche lontano da casa. Dopo il Sei Nazioni chiuso con due vittorie, tra cui lo storico successo contro l’Inghilterra, l’obiettivo è confermare la crescita contro avversari di livello sempre più elevato.
Il debutto passa da un Giappone reduce da un profondo rinnovamento sotto la guida di Eddie Jones, ma comunque capace di schierare un mix di esperienza e giovani. I Brave Blossoms si affidano a Naoto Saito in cabina di regia e all’esperienza di Jack Cornelsen, Dylan Riley e Warner Dearns, mentre all’apertura ci sarà l’esordiente Ryunosuke Ito. In panchina spicca la presenza del veterano Michael Leitch, simbolo del rugby giapponese con 92 presenze internazionali, pronto a dare il proprio contributo a gara in corso.
Quesada risponde con una formazione che guarda già alla costruzione della rosa in vista della Coppa del Mondo. Dal primo minuto debutteranno infatti il terza linea Alessandro Ortombina e l’ala Malik Faissal, inseriti in un XV che mantiene comunque un’ossatura consolidata con Michele Lamaro capitano, la coppia di centri Brex-Menoncello, Paolo Garbisi all’apertura e Lorenzo e Niccolò Cannone tra mischia e seconda linea. Dalla panchina potrebbe invece arrivare la 90ª presenza in maglia azzurra per Tommaso Allan, mentre torna a disposizione Ross Vintcent dopo l’infortunio che lo aveva costretto a saltare il Sei Nazioni.
Quello di Tokyo sarà l’undicesimo confronto tra Italia e Giappone, con gli azzurri avanti nel bilancio dei precedenti per otto vittorie a due, compreso il successo ottenuto a Sapporo nel 2024. Sulla carta la formazione di Quesada parte favorita, ma il valore della sfida va oltre il risultato: per un’Italia che punta a consolidarsi tra le migliori nazionali del panorama internazionale, vincere contro un’avversaria alla portata è soltanto il primo passo prima delle ben più impegnative sfide contro gli All Blacks e i Wallabies. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su TV8 e Cielo.