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MotoGP, Honda ufficializza Fabio Quartararo e David Alonso per il 2027. Contratto di due anni per El Diablo

Francesco Paone Casati

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Fabio Quartararo La Presse

La Honda ha ufficializzato quest’oggi l’ingaggio di Fabio Quartararo, legatosi a HRC con un contratto biennale. Il matrimonio fra la Casa giapponese e il ventisettenne francese era dato per scontato da mesi, ma l’annuncio formale si è fatto attendere sino a oggi. El Diablo lascia dunque Yamaha dopo ben otto stagioni, cambiando parrocchia nipponica. Difatti, il transalpino aveva esordito in MotoGP proprio con la Casa di Iwata, laureandosi Campione del Mondo 2021.

Contestualmente, Honda ha anche annunciato l’arrivo in top class di David Alonso. Questa promozione, per quanto probabile, non era invece ancora certa. L’azienda giapponese ha spazzato via qualsiasi dubbio, confermando che il ventenne ispano-colombiano correrà nella categoria regina. Tuttavia, non è stato specificato in quale team verrà inserito il Campione del Mondo 2024 della Moto3.

Non è chiaro se Alonso sarà il compagno di squadra di Quartararo in HRC, oppure se si opterà per un approccio più graduale, inserendolo nel team LCR diretto da Lucio Cecchinello. Se così fosse, allora sarebbe verosimilmente un altro giovane ad affiancare El Diablo, ossia Diogo Moreira, attualmente impegnato con la struttura satellite di Honda. Il ventiduenne brasiliano, sul quale l’azienda ha investito con decisione, avrebbe difatti una stagione d’esperienza in più rispetto al colombiano.

Dunque Honda ufficializza quanto era già chiaro, ossia la volontà di rilanciarsi dopo un periodo anonimo, neppure degno del blasone di quella che resta la Casa più vincente nella storia del Motomondiale. L’arrivo di Quartararo, ingaggiato per il 2027 e il 2028, rappresenta il primo “colpo” dal 2019, quando arrivò Jorge Lorenzo. Non si tratta di una scelta di ripiego. Avere a disposizione un top rider è fondamentale per poter ambire al traguardo supremo. Quello dalle tinte iridate.

Al contempo, anche Quaratararo ha la volontà di rinascere dopo almeno tre stagioni incolori con Yamaha. Al titolo 2021 ha fatto seguito quello perduto nel 2022, rimontato da Francesco Bagnaia. Dopodiché, la M1 ha perso inesorabilmente competitività. El Diablo aveva avuto l’opportunità di trasferirsi altrove già nel 2024, quando però aveva preferito restare con la Casa di Iwata piuttosto di legarsi ad Aprilia. Una scelta rivelatasi sbagliata.

Oggi è stato celebrato il matrimonio tra due soggetti che hanno in comune il fatto di essere decaduti. Sia l’uno che l’altro hanno un solo obiettivo, quello di tornare al vertice della MotoGP dopo essere sprofondati nei bassifondi. Si tratterebbe di una resurrezione sportiva, magari propiziata dalla rivoluzione regolamentare attesa per il 2027.

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