GP Germania
MotoGP, GP Germania 2026. Marc Marquez ‘condannato al successo’. Senza weekend perfetto, sarà una delusione
Le qualifiche del Gran Premio di Germania di MotoGP cominceranno alle ore 10:50 di oggi, sabato 11 luglio. Serviranno a stabilire sia la griglia di partenza della Sprint (programmate alle 15:00 odierne) che del GP vero e proprio, che invece scatterà alle ore 14:00 di domenica. Guadagnarsi una buona posizione di partenza avrà un peso specifico superiore rispetto a quello di altri autodromi, data la natura tortuosa del Sachsenring.
Al riguardo, la domanda è se Marc Marquez può essere battuto. Ha detto bene, il Tuono di Cervera, lui su questa pista è come Rafael Nadal al Roland Garros. Fa notizia solo se perde, viceversa il suo successo è scontato. Il tennista maiorchino si è imposto 14 volte nel torneo del Grande Slam su terra battuta, il motociclista catalano è “solo” a quota 9 in top-class sul tracciato tedesco. Di certo, se non dovesse arrivare la doppia cifra in termini di affermazioni, sarebbe un risultato inatteso.
Se ne riparlerà domani, oggi vi sarà l’opportunità di accorciare la classifica generale. Ducati è apparsa la moto più performante e, stavolta, Aprilia non sembra essersi nascosta. La Casa di Noale ieri ha pagato dazio rispetto a quella di Borgo Panigale, il che è un’ottima notizia anche per Fabio Di Giannantonio, legittimo pretendente a un titolo iridato privo ancora di qualsiasi padrone.
Marco Bezzecchi, ancora acciaccato dopo l’incidente di Assen, e il leader della graduatoria assoluta Jorge Martin scuotono idealmente la testa e affermano che “sarà dura”. Francesco Bagnaia, promesso sposo Aprilia e attuale compagno di squadra di Marquez, si barcamenerà in Q1 a causa di una cronica mancanza di grip. Insomma, Marc Marquez si direbbe pronto a vivere un weekend da dominatore incontrastato.
Il rovescio della medaglia è rappresentato dal fatto che, se non dovesse concretizzarsi un fine settimana perfetto, MM93 perderebbe l’opportunità di recuperare terreno nel Mondiale. Condannato a vincere, insomma. C’è qualcuno in grado di creare un minimo di incertezza? Il già citato Di Giannantonio non va mai sottovalutato, è un combattente. In seconda battuta, potrebbe esserci l’altro Marquez, Alex, a dar fastidio al fratello. Sempre che, nella notte tra venerdì e sabato, qualcuno non trovi la formula magica per salire prepotentemente di colpi e sfidare chi, sulla carta, non può essere sfidato.