Calcio
Mondiali 2026, l’Argentina supera in rimonta l’Inghilterra e vola in finale! Messi sogna il bis
L’Argentina non muore mai e si inventa una nuova rimonta surreale, ribaltando l’Inghilterra in extremis e vincendo per 2-1 la seconda semifinale dei Mondiali di calcio 2026 andata in scena sul terreno di gioco della Mercedez-Benz Stadium di Atlanta. La selezione albiceleste campione del mondo in carica sfiderà la Spagna domenica 19 luglio al MetLife Stadium di East Rutherford per inseguire il secondo titolo iridato consecutivo ed il quarto complessivo della sua storia.
Quarant’anni dopo l’iconico match della doppietta di Diego Armando Maradona a Città del Messico (in quel caso era un quarto di finale), è di nuovo 2-1 ai Mondiali tra Argentina ed Inghilterra anche se il copione odierno è stato totalmente diverso da quello del 1986. Leo Messi e compagni, spalle al muro come nell’ottavo di finale con l’Egitto (da 0-2 a 3-2 nel finale), hanno prima raggiunto e poi superato la Nazionale dei Tre Leoni con un micidiale uno-due firmato tra l’85’ ed il 92′ restando in corsa per uno storico back-to-back.
Avvio di partita piuttosto teso e spezzettato, a testimonianza dell’elevata posta in palio e della rivalità tra le due compagini. La prima azione pericolosa arriva dopo la mezz’ora con il colpo di testa di Stones fuori di poco, ma si arriva all’intervallo sullo 0-0 senza grandi sussulti. Nella ripresa succede di tutto, con l’Argentina che spreca subito una doppia chance con Julian Alvarez ma è l’Inghilterra a sbloccare il punteggio con la rete di Gordon al 55′ sul cross di Rogers.
I detentori della Copa America reagiscono immediatamente e cominciano un vero e proprio assedio alla porta inglese, procurandosi una marea di palle gol (tra cui un palo di Mac Allister) e pareggiando i conti con il destro vincente di Enzo Fernandez su assist di Messi. Il ‘Diez’ argentino si ripete pochi minuti più tardi, servendo la palla della vittoria sulla testa di Lautaro Martinez, che batte Pickford e regala ai sudamericani la qualificazione per la settima finale mondiale della loro storia (il record assoluto è della Germania con 8).