GP Germania
Moto3, arriva il Sachsenring. Sarà il solito monologo firmato Maximo Quiles? Pini in cerca di risposte
Un uomo solo al comando, sarà così pure in terra teutonica? Inutile girarci intorno, Maximo Quiles proverà a dettare legge anche in occasione del GP di Germania, dodicesimo atto del Motomondiale 2026 di Moto3 in scena questa settimana presso l’iconico circuito del Sachsenring.
Lo spagnolo in forza al CFMOTO Gaviota Aspar Team al momento guarda tutti dall’alto con 211 punti, maturati grazie a sei vittorie e nove podi complessivi. Il più vicino è Alvaro Carpe (Red Bull KTM Ajo), il quale però è attardato di 90 lunghezze, mentre al terzo posto si trova David Almansa (LIqui Moly Dynavlt Intact GP), terzo a 109.
L’ex rookie lo scorso anno ha dato un antipasto delle sue capacità, conquistando la seconda piazza alle spalle di David Munoz. Al terzo posto invece si posizionò il sempre ottimo José Antonio Rueda. In virtù di quanto successo dodici mesi orsono e di quanto fatto fino a questo momento, il giovanissimo pilota di Murcia si presenterà sul tracciato da protagonista assoluto, con un tesoretto di punti tutti da gestire.
Servirà invece una scossa per i piloti italiani, tutti alla ricerca di uno strappo: tra questi spicca Guido Pini (Leopard Racing), reduce da un filotto di risultati negativi (un ritiro, un sedicesimo ed un diciottesimo posto), ma anche Matteo Bertelle (LEVEL UP-MTA), al quale serve quella continuità necessaria per poter rimettersi sempre di più in carreggiata ed un Nicola Carraro (Rivacold Snipers Team) determinato a salire di colpi.