Atletica
Marcell Jacobs scalpita, Ali si rialza, Desalu convince: l’Italia si compatta per la 4×100. Ma il quarto elemento agli Europei…
Marcell Jacobs ha ripreso la via dei giorni migliori, scendendo sotto il muro dei dieci secondi dopo due anni e lasciandosi alle spalle una stagione molto complicata in termini fisici: 9.99 al Golden Gala di Roma, 9.96 in Diamond League a Parigi (miglior prestazione mondiale stagionale) e poi lo strepitoso 9.67 ventoso a Eisenstadt (+4,1 m/s di brezza a favore, terza prestazione mondiale di sempre in ogni condizione, alle spalle solo di Usain Bolt).
Il Campione Olimpico di Tokyo ha deciso di non gareggiare a Montecarlo a causa di un leggero fastidio muscolare e di fermarsi a scopo precauzionale, ha dato appuntamento ai Campionati Italiani Assoluti (25-26 luglio a Firenze) e punta con ferocia verso gli Europei, che andranno in scena a Birmingham dal 10 al 16 agosto, quando andrà a caccia del terzo titolo continentale consecutivo. L’azzurro punterà ad affermarsi sui 100 metri e poi sarà chiamato a fornire il proprio contributo nella 4×100, come successo in occasione dell’apoteosi a cinque cerchi, dell’argento mondiale e del trionfo europeo di due anni fa a Roma.
Le sensazioni in ottica staffetta sono positive, visto quanto successo nel fine settimana: Chituru Ali è tornato su livelli degni di nota con il 10.09 corso in California; Fausto Desalu si è fermato a 10.22, ma poi ha piazzato un 20.11 sul mezzo giro che risulta molto confortante (secondo tempo europeo stagionale). Resta il nodo del quarto elemento: Filippo Tortu è in difficoltà (20.68 ventoso a Eisenstadt) e Lorenzo Patta, sempre splendido quando è stato chiamato in causa nell’ultimo lustro, sta tornando da un infortunio e per il momento è fermo al 10.34 di Macomer.
Da considerare Samuele Ceccarelli (10.20 a Foligno) e l’emergente Lorenzo Ianes (10.24 a Novara), mentre altre opzioni potrebbero essere Eric Marek (10.28 a Foligno) e Filippo Randazzo (10.30 a Trieste) e Stephen Awuah Baffour (10.31 a Trieste).