GP Germania

Marc Marquez: “Sapevo di dover fare un weekend perfetto per riaprire il Mondiale”

Fabrizio Testa

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Marc Marquez / LaPresse

Marc Marquez capitalizza la superiorità e vince con ampio merito il GP di Germania, undicesimo atto valido per il Mondiale 2026 di MotoGP appena concluso presso il tracciato del Sachsenring. Non tradisce le aspettative il ducatista che, dopo essersi imposto nella Sprint, vince anche la gara lunga accorciando ulteriormente le distanze in ottica Mondiale. Nello specifico il detentore del titolo ha preceduto le due Trackhouse guidate rispettivamente da Ai Ogura e Raul Fernandez, rispettivamente secondo e terzo classificato.

Una volta approdato in zona mista, il centauro ha commentato quanto fatto: “Non so come abbiamo fatto ad essere quiha detto Marquez – Cinque gare eravamo a 103 punti dalla vetta. L’ho detto giovedì: se volevo una chance in questo campionato serviva il weekend perfetto. Lo abbiamo fatto. Non sono contento al 100% perché oggi Alex meritava il podio, è mio fratello. Alla destra farà paura a Silverstone. Devo lavorare in questa pausa per compiere uno step. Reputavo Alex pericoloso nello Sprint, oggi al warm-up stavo bene, in gara il feeling era diverso. Lui gestiva meglio la gomma dietro, stava guidando bene. Ieri dicevano che, se fossimo andati allo stesso ritmo della Sprint, qualcuno dei tre cadeva sicuro, siamo andati veramente fortissimo. Le Aprilia con mia grande sorpresa sono arrivate, fortuna che avevo margine su Ogura”.

Marquez ha poi aggiunto: “Qui vado forte perché mi viene bene, e quando ti viene bene lo sai e ti diverti; non è però un circuito molto divertente, la prima parte è lenta, ti diverti di più ad Aragon o Phillips Island. Pausa? Non vedevo l’ora, anche se sono andato bene in tante gare, le cinque prime gare sono stato un disastro: non capivo il mio corpo ed il mio braccio, ci sono state tante cadute strane che non erano nel mio stile. Adesso lo abbiamo capito, ora però non vedo l’ora di lavorare sul mio punto debole. Chi vince, la Spagna il Mondiale di calcio o io il Mondiale MotoGP? La Spagna è più vicina, ha due partite. Io ancora ho undici gare. E’ una MotoGP a 44 gare, succede di tutto, succederà di tutto. Ci sono tanti weekend di fila. Guarda il Bezz, guarda Alex, guarda me. Rischi di saltare tante gare”. 

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