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Luca Nardi chiarisce la situazione: “Sto recuperando da un edema osseo all’anca”

Giandomenico Tiseo

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Luca Nardi / IPA Sport

Il percorso di recupero di Luca Nardi continua, ma servirà ancora pazienza prima di rivederlo in campo. Il tennista marchigiano, reduce da una stagione fortemente condizionata dagli infortuni, ha aggiornato i propri tifosi attraverso un messaggio pubblicato sui social, facendo il punto sulle condizioni fisiche e fissando anche un obiettivo per il rientro nel circuito.

Il classe 2003, oggi numero 165 del ranking ATP dopo aver raggiunto il best ranking di n.65 nel marzo del 2025, sta infatti facendo i conti con un edema osseo all’anca destra, l’ennesimo problema di un 2026 che finora gli ha riservato ben poche soddisfazioni sotto il profilo della continuità.

Nel messaggio condiviso su Instagram, Nardi ha spiegato nel dettaglio il momento che sta attraversando: “Un piccolo aggiornamento su questi ultimi mesi. Dopo la frattura all’ulna, ho dovuto convivere con diversi problemi muscolari. In questo momento sto recuperando da un edema osseo all’anca destra, che mi tiene ancora lontano dal campo. Sto lavorando per tornare presto, con l’obiettivo di essere pronto per il tour americano. Grazie a tutti per il supporto“.

L’infortunio all’anca arriva dopo la frattura dell’ulna rimediata durante le qualificazioni di Indian Wells, episodio che ha segnato profondamente la sua stagione. Da quel momento il pesarese ha faticato a ritrovare continuità, dovendo gestire anche una serie di problemi muscolari che hanno inevitabilmente rallentato il percorso di recupero.

I numeri raccontano bene le difficoltà incontrate nel 2026. Nardi ha disputato pochissimi tornei, raccogliendo appena due successi e quattro sconfitte nel circuito maggiore. Il miglior risultato è stato il raggiungimento dei quarti di finale nell’ATP di Montpellier, torneo in cui aveva eliminato Flavio Cobolli, mentre a livello Challenger si è spinto fino alla finale di Manama. Da lì in avanti, però, la condizione fisica ha avuto il sopravvento.

Dopo la partecipazione al Challenger di Perugia, il marchigiano ha affrontato la stagione sull’erba senza riuscire a trovare il ritmo migliore. L’avventura nelle qualificazioni di Wimbledon si è interrotta al secondo turno contro Otto Virtanen, mentre il successivo tentativo di accedere al tabellone principale di Umago si è concluso con la sconfitta all’esordio del draw cadetto contro Andrea Guerrieri. Adesso la priorità è esclusivamente recuperare dall’edema osseo e tornare ad allenarsi senza limitazioni.

Nel frattempo resta alta l’attenzione attorno alla recente collaborazione con Renzo Furlan. L’ex allenatore di Jasmine Paolini rappresenta una figura di grande esperienza e il suo ingresso nello staff potrebbe rivelarsi determinante per accompagnare Nardi nella definitiva maturazione. Prima, però, sarà fondamentale ritrovare una piena efficienza fisica: solo allora uno dei talenti più interessanti del tennis italiano potrà tornare a esprimere il livello mostrato nei momenti migliori della sua giovane carriera.

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