Atletica
Lorenzo Benati torna a migliorare dopo tre anni nei 400: bene Carmassi, Sibilio e Tecuceanu a Lignano Sabbiadoro
Si è concluso senza un vero exploit ma con diverse prestazioni degne di nota il meeting di Lignano Sabbiadoro (Udine), tappa Bronze del World Athletics Continental Tour 2026. In chiave azzurra il risultato più rilevante è sicuramente il 45.34 sui 400 di Lorenzo Benati, che torna a migliorare dopo tre anni il personale abbassando di cinque centesimi il 45.39 realizzato nel 2023 agli Assoluti di Molfetta e diventando il nono italiano di sempre sul giro di pista.
“Sono felicissimo, ho affrontato tante problematiche in queste tre stagioni e stasera è stato un urlo liberatorio, un respirone dopo tanto tempo sotto l’acqua“, il commento a caldo dell’atleta romano. Il 24enne azzurro si è reso protagonista di una gestione ottimale della corsa, con un passaggio solido ai 200 e poi una bella progressione che lo ha portato a tagliare il traguardo in seconda piazza dietro solamente a Thandazani Ndhlovu (Zimbabwe), primo in 45.15, e davanti all’ex primatista italiano Luca Sito, terzo con 45.73.
Posto d’onore nei 400 anche per Alessandra Bonora con 52.23 nella gara vinta dalla sudafricana Marlie Viljoen in 51.53. Primato stagionale eguagliato nei 100 ostacoli per Giada Carmassi, che corre in 12.90 (+0.8) ed è quarta alle spalle della vincitrice giamaicana Kerrica Hill (12.66), della statunitense Rayniah Jones (12.67) e dell’altra jam Britany Anderson (12.70).
Prosegue nel frattempo la crescita in vista degli Europei di Alessandro Sibilio, che ritocca pesantemente lo stagionale scendendo a 49.16 e arrivando terzo in scia al botswano Kemorena Tisang (48.82) e al britannico Joshua Faulds (49.06). Nei 100 metri trionfano il dominicano Melbin Marcelino con 10.12 (+0.3) e l’austriaca Christania Williams con 11.26 (+0.3), mentre sale di colpi lo junior azzurro Edwin Fermin Galvan che timbra il personale con 10.35 (+0.4) in batteria balzando al quinto posto delle liste tricolori U20 all-time. Fatica invece Samuele Ceccarelli con 10.47 (+0.6).
Terzo gradino del podio negli 800 per Catalin Tecuceanu con lo stagionale di 1:45.59, mentre è quarta Maria Colajanni in 2:00.89 a meno di due decimi dal PB. Piovono record personali nel 1500 vinto dal neozelandese Samuel Tanner in 3:34.75: Simone Valduga 3:36.29, Pietro Pellegrini 3:39.48 e soprattutto il giovane talento Alessandro Casoni in 3:40.16 per diventare il terzo junior italiano di ogni epoca. Ancora lontana dal top della condizione la primatista azzurra Sinta Vissa, ottava in 4:11.45 al rientro dopo un lungo stop per infortunio. Nel getto del peso la spunta Zane Weir con 19.98, nel giavellotto Giovanni Frattini è il migliore dei nostri portacolori in quarta piazza con 76.11 e nel lungo Arianna Battistella è seconda con 6.35 (vento -0.6).