Ciclismo

LIVE Tour de France 2026, tappa di oggi in DIRETTA: Pogacar senza pietà, stacca tutti anche sul Col du Haag. Seixas incanta, Evenepoel incassa

Pietro Casini

Pubblicato

il

Tadej Pogacar / LaPresse

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LA CLASSIFICA GENERALE DEL TOUR DE FRANCE 2026

17.55 Termina qui questa Diretta Live di OA Sport! Grazie mille per averci fatto compagnia, buon proseguimento di giornata a tutti!

17.52 Arriva così il quarto successo di tappa per Tadej Pogacar in questa edizione del Tour de France, sempre più re della classifica generale. Ottimi segnali dai giovani Paul Seixas (nuova maglia bianca) e Isaac Del Toro, mentre Jonas Vingegaard si è dovuto nuovamente arrendere al rivale della UAE. Evenepoel nonostante qualche difficoltà non ha mollato, limitando i danni al traguardo. Domani, domenica 19 luglio, ancora una frazione durissima (Champagnole-Plateau de Solaison di 183,9 km).

17.49 Il miglior azzurro di giornata è stato ancora una volta Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike), ventesimo al traguardo, a 5’27” da Pogacar. Il classe 2002 lombardo in classifica generale ora è sedicesimo a 19’15” dallo sloveno, perdendo così due posizioni.

17.47 Questa la classifica generale dopo quattordici tappe disputate:

1 – POGAČAR Tadej UAD 51:18:28 –
2 – VINGEGAARD Jonas TVL 4:30 ▼4:30
3 – EVENEPOEL Remco RBH 5:04 ▼5:04
4 ▲2 SEIXAS Paul DAT 5:19 ▼5:19
5 – AYUSO Juan LTK 5:22 ▼5:22
6 ▲1 LIPOWITZ Florian RBH 5:44 ▼5:44
7 ▲1 DEL TORO Isaac UAD 5:50 ▼5:50
8 ▲1 SKJELMOSE Mattias LTK 7:35 ▼7:35
9 ▼5 PIDCOCK Tom Q36 7:59 ▼7:59
10 – MARTINEZ Lenny TBV 8:25 ▼8:25

17.44 Transitando per primo sul Col du Haag, il classe ’98 sloveno si è ripreso anche la maglia a pois, persa virtualmente durante la tappa.

17.41 Questa la classifica della quattordicesima tappa del Tour de France 2026, Mulhouse-Le Markstein, di 155,3 km:

1 – POGAČAR Tadej UAD 4:00:07 –
2 – DEL TORO Isaac UAD 0:38 ▼0:38
3 – SEIXAS Paul DAT 0:38 ▼0:38
4 – VINGEGAARD Jonas TVL 0:44 ▼0:44
5 – EVENEPOEL Remco RBH 0:48 ▼0:48
6 – AYUSO Juan LTK 0:50 ▼0:50
7 – LIPOWITZ Florian RBH 0:50 ▼0:50
8 – CARAPAZ Richard EFE 1:18 ▼1:18
9 – JOHANNESSEN Tobias Halland UXM 1:40 ▼1:40
10 – SKJELMOSE Mattias LTK 1:40 ▼1:40

17.38 Evenepoel si salva e chiude quinto a 48″, appena davanti ad Ayuso e Lipowitz.

17.37 Doppietta UAE con Del Toro secondo a “38, terzo uno strepitoso Seixas. Quarto Vingegaard a 44”, ancora in calo nel finale.

17.36 Tadej Pogacar trionfa a Le Markstein ed è sempre più dominatore in questo Tour de France, con quattro successi di tappe. MARZIANO.

17.35 Vingegaard, Seixas e Del Toro hanno perso in discesa dallo sloveno, e pagano 40″ di ritardo.

17.34 Ultimo chilometro!

17.33 Mancano 2 km al traguardo, dove non sarò presente alcuna difficoltà altimetrica, Pogacar è a un passo dal quarto successo di tappa in questa edizione della Grande Boucle.

17.32 Evenepoel, Lipowitz e Ayuso hanno un distacco di 54″ da Pogacar.

17.30 Isaac Del Toro sta rientrando su Seixas e Vingegaard.

17.28 Pazzesco Pogacar, già 20″ su Vingegaard. Non lo prendono più!!!

17.27 Seixas sta per raggiungere Vingegaard.

17.26 Vingegaard paga già 5″ dalla maglia gialla e non sembra voler mollare, Seixas prova a riportarsi sul danese.

17.25 Nessuno ha seguito il campione sloveno, che si sta involando verso un altro successo.

17.24 Parte Pogacar!

17.23 Mancano 2 km allo scollinamento, 8 km all’arrivo.

17.22 Il gruppo maglia gialla vede i due battistrada, il vantaggio dei due attaccanti è sceso intorno ai 10″.

17.20 Intanto Johannessen sta per riprendere l’ecuadoregno dell’EF.

17.19 Ritmo infernale del gruppo maglia gialla, il margine di Carapaz è intorno ai 20″.

17.18 In coda al gruppo c’è Evenepoel. Il margine di Carapaz è di 38″ sul gruppetto maglia gialla.

17.17 Davanti ora ci sono Pogacar e Vingegaard, attacco imminente dello sloveno?

17.16 Scatta Lipowitz con a ruota Seixas!

17.15 Dieci elementi nel gruppo maglia gialla: Tadej Pogacar, Isaac Del Toro, Paul Seixas, Jonas Vingegaard, Sepp Kuss, Remco Evenpoel, Florian Lipowitz, Juan Ayuso, Mattias Skjelmose e Lenny Martinez.

17.12 Carapaz sta guadagnando sul gruppo maglia gialla, ora a 1’02”, Johannessen paga 10″ dal capitano dell’EF.

17.10 Valentin Paret-Peintre e Einer Rubio ripresi dal gruppo maglia gialla.

17.08 A fare l’andatura nel gruppo maglia gialla c’è Sepp Kuss della Visma.

17.07 Carapaz ha saltato Johannessen: ora l’ecuadoregno è solo al comando.

17.06 Johannessen e Carapaz hanno un margine di 58″ sul gruppo maglia gialla.

17.05 In difficoltà Tom Pidcock, che è insieme a Davide Piganzoli. Per la maglia gialla è rimasto solo Isaac Del Toro.

17.04 Non sembra brillantissimo Juan Ayuso (Lidl-Trek), davanti c’ Tiesj Benoot della Decathlon.

17.03 Sulle prime rampe del Col du Haag se ne vanno Tobias Halland Johannessen e Richard Carapaz.

17.00 Dal gruppo di testa si è staccato Anders Halland Johannessen (Uno-X Mobility): rimangono in quattro al comando, con 1’25” sul gruppo maglia gialla.

16.57 I primi 4 km dell’ascesa finale saranno durissimi, poi un tratto di respiro con un km in discesa, prima del tratto conclusivo dove si toccano pendenze intorno al 20%.

16.54 Mancano 21 km al traguardo.

16.51 Concluso il tratto in discesa, la corsa si sta avvicinando all’ultimo GPM di giornata, il Col du Haag (11,2 km al 7,3%, prima categoria).

16.48 Problema meccanico per Nicolas Prodhomme (Decathlon CMA CGM Team), compagno di squadra di Paul Seixas.

16,45 Nel gruppo maglia gialla ci sono circa trenta corridori.

16.42 Si è staccato Ben Healy dal gruppo di testa, il margine dei battistrada sul plotone è di 1’33”.

16.39 Dopo tre ore di corsa la media oraria è di 40,3 km/h.

16.36 Arensman, Caruso, Tiberi e Wellens si sono staccati dal gruppo maglia gialla.

16.33 Gruppo maglia gialla nuovamente compatto.

16.30 La prossima salita che la corsa affronterà è il Col du Schirm (3,7 km al 5,3%), non classificata come GPM.

16.27 Il distacco di Martinez dal gruppo maglia gialla è intorno ai 20″.

16.24 Si crea un buco in discesa nel plotone: staccati Lenny Martinez, Thymen Arensman ed Egan Bernal.

16.21 Il gruppo maglia gialla recupera ancora sui battistrada: gap di 1’48”.

16.18 Mancano 48 km al traguardo.

16.15 Questa l’attuale classifica per la maglia di miglior scalatore:

1 ▲4 PARET-PEINTRE Valentin DAT 43
2 ▼1 POGAČAR Tadej UAD 42
3 – CARAPAZ Richard EFE 38
4 ▼2 VINGEGAARD Jonas TVL 27
5 ▼1 PIDCOCK Tom Q36 18

16.12 Il margine dei battistrada sul gruppo maglia gialla è di 2’02”.

16.09 Ora la corsa affronterà un tratto in discesa di circa 10 km.

16.06 Valentin Paret-Peintre scollina per primo sul Ballon d’Alsace ed è maglia a pois virtuale.

16.05 Il gruppo Pidcock sta per essere riassorbito dal gruppo maglia gialla.

16.02 Ricordiamo la composizione della testa della corsa: Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Richard Carapaz (EF Education-EasyPost), Ben Healy (EF Education-EasyPost), Anders Johannessen (Uno-X Mobility) e Tobias Johannessen (Uno-X Mobility).

15.59 Il gruppo di testa ha un margine di 2’22” sul gruppo maglia gialla.

15.56 Ripreso Arensman dal gruppo Pidcock.

15.53 Scende sotto i 3′ il ritardo del gruppo maglia gialla dalla testa della corsa.

15.50 Kevin Vauquelin (Netcompany INEOS) ha perso contatto dal gruppo inseguitori.

15.47 Mancano 68 km al traguardo.

15.44 Richard Carapaz interpreta male una curva all’inizio della salita del Ballon d’Alsace e rischia di cadere insieme al compagno di squadra Ben Healy.

15.41 Mads Pedersen (Lidl-Trek) sta lavorando per colmare il gap tra il gruppetto di Pogacar e il gruppo dove ci sono Jonas Vingegaard, Juan Ayuso e Mattias Skjelmose.

15.38 Tadej Pogacar, pilotato da Nils Politt, allunga in discesa insieme agli uomini della Red Bull.

15.35 Aumenta il vantaggio dei battistrada su Arensman: l’olandese paga 48″ dalla testa della corsa.

15.32 Si intensifica la pioggia sulla corsa: la discesa diventa insidiosa.

15.29 Passa anche Arensman in cima alla salita del Col du Page, il suo ritardo è di 40″.

15.28 Valentin Paret-Peintre vince ancora la volata contro Carapaz per i punti della maglia a pois. Il francese si aggiudica anche il secondo GPM di giornata.

15.26 Un chilometro al GPM del Col du Page!

15.24 Questa la situazione attuale di corsa: in testa c’è un sestetto formato da Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Carapaz (EF Easy Post), Healy (EF Easy Post), Anders Johannessen (Uno-X Mobility),  Tobias Johannessen (Uno-X Mobility) e EIner RUbio (Movistar team). Alle loro spalle, rimasto da solo, c’è Thymen Arensman (NetCompany Ineos). Ad 1’50” dai battistrada ce’è il maxi gruppo con all’interno anche Pidcock e Tiberi. Infine il plotone maglia gialla, attardato di 3′.

15.22 Nel “maxi-gruppo Pidcock” sta tirando la Visma Lease a Bike con Armirail e Jorgenson. La squadra di Vingegaard vuole che questo gruppo mantenga un certo margine sul plotone maglia gialla. Il danese potrebbe attaccare da lontano e “usare” i compagni per recuperare terreno a Pogacar.

15.20 Dopo la foratura Arensman sta guadagnando terreno sui battistrada, che nel frattempo sono diventati 6 con il ricongiungimento di Rubio. il suo ritardo adesso è di 20″.

15.18 Dopo la foratura di Arensamn, Rubio ha staccato anche il compagno Castrillo e sta cercando di rientrare tutto solo sui 5 in testa. Ritardo di soli 5″ per lui.

15.16 5km alla vetta del GPM del Col du page, 90 alla fine della tappa.

15.14 Foratura per Tymen Arensman. Sfortunato lo scalatore della Ineos, che ora perde contatto dagli altri due contrattaccanti.

15.12 Il gruppone in fuga, con all’interno anche Tom Pidcock, rischia di essere ripreso anche dal plotone maglia gialla. Il loro vantaggio sul gruppo Pogacar è di soli 30″, mentre il ritardo dalla testa continua a salire.

15.10 Comincia la salita anche per il gruppo maglia gialla. Il ritardo del plotone di Pogacar è di 2′.

15.08 I cinque al comando hanno 38″ di vantaggio sul terzetto alle loro spalle. La maxi fuga continua a perdere terreno e si trova adesso a 1’33”.

15.06 Comincia la seconda salita di giornata, il GPM di seconda categoria del Col du Page (9,8km al 4,8%).

15.04 Non c’è assolutamente intesa nel maxi-plotone in fuga. Vista la qualità del quintetto in testa sarà difficilissimo per questi corridori tornare davanti quando la strada sale.

15.01 100 km al traguardo!

14.59 Una leggera pioggerillina sta rendendo molto scivoloso l’asfalto della discesa dal Grand Ballon. I corridori stanno affrontando questo tratto con estrema prudenza.

14.57 Finito questo tratto di discesa comincerà subito la seconda salita di giornata, il GPM di seconda categoria del Col du Page (9,8km al 4,8%).

14.54 Questa la situazione di corsa: Al comando c’è un gruppetto di 5 unità con all’interno Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Carapaz (EF Easy Post), Healy (EF Easy Post), Anders Johannessen (Uno-X Mobility) e Tobias Johannessen (Uno-X Mobility). Dietro di loro è presente un terzetto con  Pablo Castrillo e Einer Rubio della Movistar e Thymen Arenssman della Netcompany Ineos, 30″ il loro ritardo. Alle spalle del terzetto c’è il maxi gruppo in fuga partito sulla prima salita di giornata, distante 1’15” dalla testa. Il plotone maglia gialla è invece a 2′.

14.51 Fra i cinque al comando e il gruppo della fuga c’è un altro terzetto. I contrattaccanti che vogliono tornare sulla testa della corsa sono: Pablo Castrillo e Einer Rubio della Movistar e Thymen Arenssman della Netcompany Ineos. Il loro ritardo è di 30″.

14.50 I battistrada passano per la prima volta sotto il traguardo di Le Markstein. Gli ultimi 5km percorsi dai ciclisti ricalcavano alla perfezione i 5000 metri finali.

14.49 Non c’è intesa nel gruppo alle spalle dei 5 battistrada. Il vantaggio del quintetto è già di 25″.

14.48 Si ricompattano i due gruppetti emersi dal maxi plotone in fuga. Adesso c’è quindi un quintetto in testa alla corsa!

14.46 Altri tre uomini provano ad evadere dal gruppo in fuga per riportarsi sui due battistrada. SI tratta di Ben Healy (EF Easy Post) e della coppia della Uno X-Mobility formata da Tobias e Anders Johannessen.

14.44 Passa ora il gruppo in cima al Grand Ballon. Il ritardo del plotone maglia gialla è di 1’23”.

14.43 Prendono il largo Paret-Peintre e Carapaz! Dopo lo sprint per aggiudicarsi i punti della maglia a pois, i due provano a guadagnare in discesa sui compagni di fuga.

14.42 Valentin Paret-Peintre vince il GPM di prima categoria di Grand Ballon. Secondo, battuto in volata, Richard Carapaz.

14.40 Anche Bernal in fondo al gruppo in fuga. Il colombiano sta spingendo con fatica un rapporto molto duro.

14.38 Cominciano a perdere contatto alcuni corridori della fuga. Fra gli staccati anche Campenaerts e Baudin.

14.36 120km alla conclusione della tappa.

14.34 Mancano solo 3km alla fine della prima salita di giornata, il Grand Ballon. In cima alla fuga stanno tirando adesso Steinhauser e Healy della EF EasyPost di Carapaz.

14.31 In cima al gruppo tira sempre il gregario di Tadej Pogacar Nils Politt. Il tedesco mantiene il ritardo del gruppo sui fuggitivi a circa 1′.

14.29 Ripresa la coppia formata da Catrillo e Healy che aveva provato a prendere il largo.

14.26 Questa la composizione del gruppone in fuga: Bruno Armirail (Team Visma | Lease a Bike), Victor Campenaerts (Team Visma | Lease a Bike), Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike), Mattia Cattaneo (Red Bull – BORA – hansgrohe), Jan Tratnik (Red Bull – BORA – hansgrohe), Quinn Simmons (Lidl-Trek), Richard Carapaz (EF Education-EasyPost), Ben Healy (EF Education-EasyPost) Georg Steinhauser (EF Education-EasyPost), Aurélien Paret-Peintre (Decathlon CMA CGM Team), Simone Velasco (XDS Astana Team), Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), Egan Bernal (Netcompany INEOS), Thymen Arensman (Netcompany INEOS), Tobias Foss (Netcompany INEOS), Kévin Vauquelin (Netcompany INEOS), Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Felix Engelhardt (Team Jayco AlUla), Tobias Halland Johannessen (Uno- X Mobility), Anders Halland Johannessen (Uno-X Mobility), Pablo Castrillo (Movistar Team), Raúl García Pierna (Movistar Team), Einer Rubio (Movistar Team), Lars Craps (Lotto-Intermarché), Tom Pidcock (Pinarello – Q36.5 Pro Cycling Team), Damien Howson (Pinarello – Q36.5 Pro Cycling Team), Ewen Costiou (Groupama-FDJ United), Guillaume Martin (Groupama-FDJ United), Marc Hirschi (Tudor Pro Cycling Team) e Sebastian Berwick (Caja Rural- Seguros RGA).

14.23 La fuga sta affrontando adesso il tratto di falsopiano della salita al Grand Ballon. I due uomini al comando hanno 10″ di vantaggio sul resto della fuga e 1’32” sul gruppo.

14.21 Ben Healy e Pablo Castrillo allungano dal maxi gruppo in fuga! C’è una coppia adesso al comando della gara.

14.19 Anche Marco Frigo aveva provato ad entrare nel gruppo di fuga. L’azzurro però non è in ottima forma e si è già rialzato.

14.17 Anche l’azzurro Mattia Cattaneo della Red Bull Bora è presente nel gruppo di testa.

14.15 Altri corridori continuano a riportarsi sul gruppo di testa. Gli ultimi due ad entrare in fuga sono stati Storer e Van Eetvelt

14.13 Per UAE, Visma Lease a Bike e Red Bull Bora, rispettivamente le squadre di Pogacar, Vingegaard ed Evenepoel (i primi tre della classifica), sarebbe rischiosissimo lasciare andare via una fuga con dentro il quarto della generale

14.11 C’è anche Tom Pidcock in fuga! Il britannico è quarto in classifica generale con solo 4’15” di distacco da Pogacar!

14.10 Tantissimi gli scalatori di qualità presenti in fuga, che però deve ancora essere definita del tutto. Einer Rubio, Valentin Paret-Peintre, Egan Bernal, Thymen Arenssman, solo per citarne alcuni.

14.08 Un secondo gruppo, anche questo formato da circa venti corridori, si è riportato sul primo. Maxi fuga anche nella tappa di oggi dunque.

14.06 Il plotone maglia gialla è guidato dalla UAE, che sta tirando ad un ritmo relativamente blando. Il vantaggio dei fuggitivi è già di 1′.

14.04 Sono circa 20 i corridori che hanno preso vantaggio sul gruppo. Fra questi i più attivi sono Richard Carapaz e Antonio Tiberi.

14.02 La salita del Grand Ballon ha una pendenza media piuttosto bassa, ma questo dato può ingannare sulla difficoltà della salita. A metà ascesa infatti è presente un tratto di circa 6 km di falso piano (anche in discesa), ma i primi 8km, ed anche i 7 finali, raggiungono pendenze vicine alla doppia cifra.

14.00 Prova adesso Tiberi a rilanciare! L’azzurro sta portando via un gruppetto di una decina di atleti.

13.59 Sono diversi i corridori che tengono la ruota dell’ecuadoriano. Fra questi anche l’azzurro Antonio Tiberi!

13.58 Cominciano gli attacchi! Il primo a provare l’allungo è Richard Carapaz!

13.57 Mancano 140km alla conclusione!

13.56 Comincia la prima salita di giornata, il GPM di prima categoria del Grand Ballon (21,6km al 4,8%).

13.54 Questa la classifica a punti dopo il traguardo volante di Wattwiller:

1 – PEDERSEN Mads 397
2 – PHILIPSEN Jasper 361
3 – GIRMAY Biniam 347
4 – MERLIER Tim 307
5 – KANTER Max 255

13.52 Philpsen vince lo sprint intermedio e si prende 15 punti. Secondo Pedersen (20 punti), poi Kanter (18) e Girmay (16).

13.50 Mille metri allo sprint intermedio!

13.48 Dopo lo sprint intermedio comincerà la salita del Grand Ballon (21,6 km al 4,8%), dove potrebbe formarsi la fuga di giornata.

13.46 5km al traguardo volante di Wattwiller! L’Alpecin Premier Tech guida il gruppo per organizzare al meglio la volata di Philipsen.

13.44 Problema meccanico per Brandon McNulty. Lo statunitense della UAE ha sostituito la ruota posteriore e rientrerà ora in gruppo.

13.42 Ha smesso di piovere sulla corsa! Adesso splende addirittura il sole sul gruppo.

13.40 Lo sprint intermedio è posto dopo solo 12km dal via. Le squadre dei velocisti sono in testa al gruppo e controllano la situazione per giocarsi il traguardo volante senza una fuga davanti.

13.38 Non attacca nessuno in cima al gruppo! Per il momento nessun corridore sembra desideroso di portare via una fuga.

13.36 Comincia la tappa! Sventolata la bandiera che dà inizio alla corsa.

13.34 Nella fuga di giornata potrebbero entrare anche corridori di classifica rimasti attardati e volenterosi di recuperare minuti sui rivali. Attenziona anche alla presenza di gregari dei big, che potrebbero agire come teste di ponte per i propri capitani.

13.31 Piove sulla corsa! Un temporale molto intenso si sta abbattendo sul gruppo in prossimità del chilometro zero.

13.29 Attenzione però alla possibile fuga. Saranno tanti gli scalatori fuori classifica che cercheranno di attaccare da lontano per vincere la tappa o per accumulare punti per la maglia a pois. Proprio per questo potrebbero esserci in fuga due signori scalatori come Valentin Paret-Peintre e Richard Carapaz, che negli scorsi giorni hannoa accumulato un po’ di punti in questa classifica.

13.27 Il favorito d’obbligo non può non essere la maglia gialla Tadej Pogacar. Lo sloveno ha dimostrato ancora una volta, qualora ce ne fosse ancora bisogno, di essere praticamente imbattibile in tappe del genere. Se la sua squadra decidesse di tenere chiusa la corsa e di non mandare via la fuga, l’epilogo finale sembra quasi scontato.

13.24 Ancora 6km di trasferimento prima del via ufficiale!

13.22 L’ultima asperità è il Col du Haag, salita di prima categoria di 11,2 chilometri al 7,3%. Al termine dall’ascesa mancheranno 6km (pianeggianti) al traguardo. Sarà su questa salita che gli uomini di classifica si daranno battaglia.

13.19 Terminato questo GPM di prima categoria, i ciclisti scenderanno fino all’imbocco della seconda ascesa di giornata, l’unica di seconda categoria, il Col du Page (9,8 chilometri al 4,7%). Subito dopo il gruppo affronterà anche il Ballon d’Alsace (8,9 chilometri al 6,9%), per poi affrontare la discesa e un tratto di fondovalle pianeggiante, ma intervallato dalla breve ascesa al Col du Hundsruck (non classificato come GPM, 3,6km al 5,2%).

13.16 La tappa comincia con un breve tratto di pianura, praticamente l’unico di tutta la giornata, che termina con il traguardo volante di Watwiller, posto a 12km dal via. Dopo lo sprint intermedio la strada comincia subito a salire verso il primo GPM di giornata, il Grand Ballon (21,5 chilometri al 4,8%).

13.13 La frazione odierna , da Mulhouse a Le Markstein per un totale di 155,3 km, è una di quelle che potrebbe ribaltare completamente la classifica fin qui costituita. Sono quattro i GPM che il gruppo dovrà affrontare, tre di prima categoria e uno di seconda, che complessivamente contano 3800 metri di dislivello.

13.10 Buongiorno amici ed amiche di OA Sport e benvenuti alla Diretta Live testuale della quattordicesima tappa del Tour de France 2026. Il gruppo ha appena iniziato il tratto di trasferimento verso il chilometro zero.

Buongiorno amici ed amiche di OA Sport e benvenuti alla Diretta Live testuale della quattordicesima tappa del Tour de France 2026. Dopo la tappa di ieri, in cui gli uomini di classifica si sono risparmiati, la frazione di oggi promette spettacolo e grande lotta fra i big in gara.

La frazione di oggi, da Mulhouse a Le Markstein per un totale di 155,3 km, è una di quelle che potrebbe ribaltare completamente la classifica fin qui costituita. Sono quattro i GPM che il gruppo dovrà affrontare, tre di prima categoria e uno di seconda, che complessivamente contano 3800 metri di dislivello. La tappa comincia con un breve tratto di pianura, praticamente l’unico di tutta la giornata, che termina con il traguardo volante di Watwiller, posto a 12km dal via.

Dopo lo sprint intermedio la strada comincia subito a salire verso il primo GPM di giornata, il Grand Ballon (21,5 chilometri al 4,8%). Terminato questo GPM di prima categoria, i ciclisti scenderanno fino all’imbocco della seconda ascesa di giornata, l’unica di seconda categoria, il Col du Page (9,8 chilometri al 4,7%). Subito dopo il gruppo affronterà anche il Ballon d’Alsace (8,9 chilometri al 6,9%), per poi affrontare la discesa e un tratto di fondovalle pianeggiante, ma intervallato dalla breve ascesa al Col du Hundsruck (non classificato come GPM, 3,6km al 5,2%). L’ultima asperità è il Col du Haag, salita di prima categoria di 11,2 chilometri al 7,3%. Al termine dall’ascesa mancheranno 6km (pianeggianti) al traguardo.

Il favorito d’obbligo non può non essere la maglia gialla Tadej Pogacar. Lo sloveno ha dimostrato ancora una volta, qualora ce ne fosse ancora bisogno, di essere praticamente imbattibile in tappe del genere. Se la sua squadra decidesse di tenere chiusa la corsa e di non mandare via la fuga, l’epilogo finale sembra quasi scontato. Il rivale principale è ovviamente Jonas Vingegaard, che ha gran voglia di rivalsa dopo le sconfitte delle tappe passate. Atteso da un’ennesima prova difficile il giovanissimo beniamino francese Paul Seixas, che, al primo grande giro in carriera, deve dimostrare di poter reggere le tre settimane di corsa. Non è da sottovalutare anche il duo della Red Bull Bora, formato da Lipowitz e Evenepoel, che potrebbe anche usufruire di tattiche di squadra per mettere nel sacco il resto degli scalatori, così come la coppia della Lidl-Trek con Skjelmose e Ayuso. Attenzione anche a tutti quegli, più indietro in classifica, che potrebbero animare la corsa con attacchi da lontano per guadagnare terreno.

La quattordicesima tappa del Tour de France 2026, con partenza da Mulhouse e arrivo a Le Markstein per un totale di 155,3km, partirà alle 13.10. OA Sport vi propone la Diretta Live testuale con cronaca dettagliata ed aggiornamenti costanti. Buon divertimento!

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