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LIVE Atletica, Europei U18 2026 in DIRETTA: Antony Del Pioluogo argento con beffa finale nel peso!

Enrico Spada

Pubblicato

il

Alessia Succo - Grana / FIDAL

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20,36: per oggi è tutto, grazie per averci seguito e appuntamento a domani alle 8.30 per l’ultima giornata di gare a Rieti. Buona serata!

20.34: Due le medaglie per l’Italia nella terza giornata degli Europei Under 18 di Rieti. In mattinata l’argento di Sorressa nei 5 km di marcia, in serata l’argento di Del Pioluogo nel getto del peso al termine di una bella sfida con il tedesco De Carvalho. Non è stata una giornata brillantissima per i colori azzurri ma i podi sono arrivati e anche qualche pre4stazione di valore assoluto. Non sono mancate le prove al di sotto delle aspettative ma domani si volta pagina e l’Italia può prendersi altre soddisfazioni, soprattutto con Alessia Succo che oggi ha impressionato nei 100 ostacoli

20.32: Finale beffarda ma di altissimo livello per Antony Del Pioluogo, che conquista una splendida medaglia d’argento nel getto del peso. L’azzurro, dopo due nulli iniziali, aveva preso il comando con 19,81 al quinto tentativo e assaporava il titolo europeo, ma all’ultimo lancio il tedesco Clésio de Carvalho ha trovato il colpo vincente con 20,15, ribaltando la classifica e conquistando l’oro. La medaglia di bronzo va al polacco Adrian Dral, che dopo essere stato leader nelle prime fasi della gara chiude con 19,75. Quarto il turco Eymen Özden con 18,66, misura che rappresenta il primato personale. Buona prova anche dell’altro azzurro Giuliano Pagot, che conclude al settimo posto con 17,94, contribuendo a una finale che ha visto due italiani tra i migliori specialisti continentali della categoria.

20.31: NON VA MA E’ COMUNQUE ARGENTO PER ANTONY DEL PIOLUOGO CHE PORTA LA TERZA MEDAGLIA ALL’ITALIA NEL GETTO DEL PESO!

20.30: Urlo strozzato in gola per Del Pioluogo, con De Carvalho che raggiunge 20.15 e va in testa. Ultimo lancio per l’italiano

2029: Nullo per il polacco Deal, ora De Carvalho

20.29. MEDAGLIA PER L’ITALIA CON ANTONY DEL PIOLUOGO. Ora i primi tre della classifica

20.27: Nullo anche l’ultimo lancio di Pagot che sarà settimo

20.25: Si chiude la prima giornata del decathlon con il francese Andrea Jolevot sempre al comando della classifica generale. Grazie al 49″44 corso nei 400 metri, il transalpino sale a 3972 punti, mantenendo un margine contenuto sui principali rivali. Alle sue spalle si porta il ceco Sebastián Andrejev, autore di uno straordinario 48″60 nei 400 metri, record dei Campionati e primato personale, che gli permette di salire a 3931 punti. Terzo il britannico Douglas Knox con 3916, davanti all’estone Aleksander Metsmaker (3903) e all’altro  ritannico Oliver Downs (3902): la lotta per il titolo resta apertissima, con cinque atleti racchiusi in appena 70 punti. Tra gli azzurri Ivan Davide Muraro occupa il 12° posto con 3525 punti, mentre Andrea Longhi è 14° a quota 3457 dopo una buona chiusura nei 400 metri. Questa la classifica dopo cinque prove:

1 Andrea Jolevot (FRA) 3972
2 Sebastián Andrejev (CZE) 3931
3 Douglas Knox (GBR) 3916
4 Aleksander Metsmaker (EST) 3903
5 Oliver Downs (GBR) 3902
6 Magnus Vieth (GER) 3734
7 Lucas Gschier (AUT) 3701
8 Hank-Gerhard Hausenberg (EST) 3696
9 Vincent Armstroff (GER) 3666
10 Kacper Sobieralski (POL) 3595
11 Louka Tesson (FRA) 3588
12 Ivan Davide Muraro (ITA) 3525
13 Markus Waithaka (FIN) 3460
14 Andrea Longhi (ITA) 3457
15 Rens Klinkhamer (NED) 2920

20.23: La seconda e ultima serie dei 400 metri chiude la prima giornata del decathlon con un acuto del ceco Sebastián Andrejev, che si impone in 48″60, firmando il record dei Campionati e il primato personale, per un bottino di 880 punti. Il francese Andrea Jolevot risponde con un eccellente 49″44, anche lui al primato personale, e grazie agli 841 punti conquistati conserva la leadership della classifica generale con 3972 punti. Alle sue spalle si portano il ceco Sebastián Andrejev (3931) e il britannico Douglas Knox, autore del primato personale in 49″03 e terzo con 3916 punti. Buona chiusura di giornata per Andrea Longhi, che corre in 50″29, firma il primato personale e incassa 801 punti, salendo a 3457 punti complessivi.

20.22: DEL PIOLUOGO!!! L’azzurro con 19.81 va al comando della classifica quando manca una sola rotazione!

20.18: Ancora nullo per Pagot il quinto lancio

20.17: Va al comando nel getto del peso il tedesco de Carvalho0 con 19.78. Non si migliora del Pioluogo con 18.66. Inizia la penultima rotazione

20.16: La cipriota Marina Hadjicosta conquista il titolo europeo Under 18 nel lancio del disco grazie a uno splendido 56,17, misura ottenuta al terzo tentativo e rimasta irraggiungibile fino al termine della gara. La medaglia d’argento va all’olandese Emma le Blansch, già oro nel peso, seconda con 53,54 e autrice del primato personale, mentre il bronzo è della svedese Sarah Berkani, che chiude con 50,91, anche lei al primato personale. Ai piedi del podio l’irlandese Tara Laverty con 50,23, misura che rappresenta il record nazionale Under 18, davanti alla serba Martina Burcer, quinta con 50,08 e record nazionale Under 18. Completano la classifica la tedesca Emmy Pfouga (49,90), la finlandese Mila Mäkinen (49,02) e la turca Sümeyye Nur Sirin (47,76). Gli ultimi due turni di lanci non hanno modificato l’ordine delle medaglie.

20.15: C’è Andrea Longhi al via della seconda e ultima serie dei 400 del decathlon. Questi i protagonisti:

1 Douglas Knox (GBR) 50.76
2 Hank-Gerhard Hausenberg (EST) 50.77
3 Aleksander Metsmaker (EST) 50.72
4 Lucas Gschier (AUT) 50.07
5 Andrea Longhi (ITA) 50.63
6 Sebastián Andrejev (CZE) 48.90
7 Andrea Jolevot (FRA) 49.69
8 Louka Tesson (FRA) 50.73

20.13: Nullo il quarto lancio di Pagot che scende al settimo posto

20.12: Nella prima serie dei 400 metri del decathlon il più veloce è stato il britannico Oliver Downs, che ha corso in 50″23, firmando il primato personale e incamerando 804 punti, un risultato che potrebbe rilanciarlo nella lotta per il titolo. Buona anche la prova dell’azzurro Ivan Davide Muraro, che chiude in 51″16, conquistando 762 punti.

20.10: La quinta rotazione della finale del lancio del disco non modifica la classifica. La cipriota Marina Hadjicosta resta saldamente al comando con 56,17 e si presenta all’ultimo tentativo con un vantaggio di oltre due metri sulle avversarie.

20.08: Si infiamma la finale del getto del peso dopo tre rotazioni. Il polacco Adrian Dral resta al comando con 19,75, ma alle sue spalle irrompe l’azzurro Antony Del Pioluogo, che dopo due nulli piazza un eccellente 19,24 e balza al secondo posto provvisorio. Scivola in terza posizione il tedesco Clésio de Carvalho con 19,20, seguito dal turco Eymen Özden, quarto con 18,66 e autore del primato personale, e dallo spagnolo Ivan Garcia, quinto con 18,42. L’altro italiano Giuliano Pagot occupa il sesto posto con 17,94, mantenendo così due azzurri nella zona alta della classifica in vista degli ultimi tre lanci decisivi.

20.06: Tra poco il via dell’ultima gara su pista di oggi, la prima serie dei 400 che chiudono la prima giornata del decathlon. C’è l’azzurro Muraro, reduce dall’explouit nel salto in alto. Questi i protagonisti:

2 Rens Klinkhamer (NED) 53.09
3 Markus Waithaka (FIN) 52.81
4 Magnus Vieth (GER) 51.48
5 Ivan Davide Muraro (ITA) 50.80
6 Oliver Downs (GBR) 51.86
7 Vincent Armstroff (GER) 52.17
8 Kacper Sobieralski (POL) 53.06

20.04: Eccoloooooo Del Pioluogo! secondo posto per l’azzurro con 19.34. Ultimi tre lanci garantiti per lui. Effettuerà i tre lanci di finale anche Pagot, sesto quando mancano gli ultimi due lanci della terza rotazione

20.03: Non cambia la situazione al vertice della finale del lancio del disco dopo il quarto turno. La cipriota Marina Hadjicosta resta nettamente in testa con 56,17. Alle sue spalle mantengono le rispettive posizioni l’olandese Emma le Blansch, seconda con 53,54 e primato personale, e la svedese Sarah Berkani, terza con 50,91, anche lei autrice del primato personale. Seguono l’irlandese Tara Laverty (50,23, record nazionale Under 18), la serba Martina Burcer (50,08, record nazionale Under 18), la tedesca Emmy Pfouga (49,90), la finlandese Mila Mäkinen, che migliora fino a 49,02, e la turca Sümeyye Nur Sirin (47,02).

20.01: A metà della terza rotazione della finale del getto del peso il polacco Adrian Dral consolida la leadership portandosi a 19,75, dopo aver già aperto con un ottimo 19,70. Alle sue spalle resta il tedesco Clésio de Carvalho con 19,20, mentre il turco Eymen Özden è terzo con 18,66, misura che rappresenta il primato personale. Quarto lo spagnolo Ivan Garcia con 18,38. L’azzurro Giuliano Pagot è quinto con 17,94.

19.59: Finale tattica e spettacolare negli 800 metri. Il tedesco Ole Steinbach rompe gli indugi ai 200 metri dall’arrivo, cambia marcia e va a conquistare il titolo europeo in 1:49.44, firmando anche il primato personale. Alle sue spalle è emozionante la lotta per l’argento: il francese Axel Mougel-Depoutot trova il varco all’interno negli ultimi metri e supera lo spagnolo Sergio Redondo, chiudendo secondo in 1:49.76 contro l’1:49.93 dell’iberico. Quarto il britannico Magnus Riddell in 1:50.20, davanti al connazionale Charlie Chambers (1:50.30) e all’altro francese Imrane Aissaoui (1:51.00). Ultimo posto per Angelini con 1’52″80

L’azzurro Flavio Angelini, il più giovane della finale essendo nato nel 2010, resta nel gruppo fino alla campana ma paga il cambio di ritmo decisivo nell’ultimo giro e conclude all’ottavo posto con 1:52.80.

19.56. Attenzione perchè arriva il secondo nullo di Del Pioluogo

19.55: C’è l’azzurro Angelini al via della finale degli 800. Questi i protagonisti:

1 Flavio Angelini (ITA) 1:51.63
2 Imrane Aissaoui (FRA) 1:50.87
3 Magnus Abildgaard Kofoed (DEN) 1:50.76
4 Magnus Riddell (GBR) 1:50.09
5 Sergio Redondo (ESP) 1:49.82
6 Charlie Chambers (GBR) 1:47.77
7 Axel Mougel-Depoutot (FRA) 1:48.79
8 Ole Steinbach (GER) 1:50.13

19.52: Dopo i primi tre lanci della finale del disco è la cipriota Marina Hadjicosta a consolidare il comando con 56,17, prendendo un margine importante sulle avversarie. Alle sue spalle resiste l’olandese Emma le Blansch, seconda con 53,54 e primato personale, mentre la svedese Sarah Berkani resta terza con il 50,91 ottenuto al primo tentativo, valido come primato personale. Sale al quinto posto la serba Martina Burcer, che con 50,08 firma il record nazionale Under 18. Completano il gruppo delle otto che proseguiranno la gara l’irlandese Tara Laverty (50,23, record nazionale Under 18), la tedesca Emmy Pfouga (49,90), la finlandese Mila Mäkinen (48,60) e la turca Sümeyye Nur Sirin (46,85

19.49: Si migliora Pagot ma non abbastanza per dormire sonni tranquilli: 17.94

19.47: È il polacco Adrian Dral il primo leader della finale del getto del peso con un lancio da 19,70. Alle sue spalle il tedesco Clésio de Carvalho con 19,20, mentre il turco Eymen Özden è terzo con 18,66, misura che rappresenta il primato personale. In quarta posizione lo spagnolo Ivan Garcia con 18,38, mentre l’azzurro Giuliano Pagot è provvisoriamente quinto grazie a un primo lancio da 17,10, in attesa dei successivi tentativi.

19.44. Nullo per l’azzurro Del Pioluogo

19.38. Si ferma a 17.10 il primo lancio di Pagot

19.35: La seconda rotazione rivoluziona la finale del lancio del disco femminile. La cipriota Marina Hadjicosta passa al comando con un ottimo 54,12, seguita dall’olandese Emma le Blansch, che sale al secondo posto con 53,54 e il primato personale. Scende in terza posizione la svedese Sarah Berkani, ferma al 50,91 ottenuto al primo tentativo e valido come primato personale. Quarta l’irlandese Tara Laverty con 50,23, misura che rappresenta il record nazionale Under 18. Completano provvisoriamente le prime otto la serba Martina Burcer (48,21, primato personale), la finlandese Mila Mäkinen (47,04), la turca Sümeyye Nur Sirin (46,85) e la svizzera Chika Joy Anyamele (46,21).

19.33: Tra poco scatta la finale del getto del peso maschile con due azzurri, Del Pioluogo e Pagot che possono dire la loro in chiave podio. Questi i protagonisti:

1 Eymen Özden (TUR) 18.60
2 Clésio de Carvalho (GER) 20.68
3 Giuliano Pagot (ITA) 19.01
4 Pablo Zarzalejo (ESP) 18.10
5 Adrian Dral (POL) 20.89
6 Pentti Torvi (FIN) 17.60
7 Roland Nagy (HUN) 19.04
8 Ivan Garcia (ESP) 18.51
9 Teo Hietalahti (FIN) 18.66
10 Antony del Pioluogo (ITA) 20.72
11 Raivis Bogotais (LAT) 17.86
12 George Cederqvist (SWE) 18.68

19.32: Il britannico Bronson Hearn-Smith conquista il titolo europeo Under 18 dei 200 metri correndo in uno straordinario 20″70, tempo che gli vale il record dei Campionati e il primato personale. La medaglia d’argento va al polacco Bartosz Pytlik, secondo in 21″01, mentre il bronzo è dello spagnolo Iker Piñeira, autore di 21″08 e del record nazionale Under 18. Ai piedi del podio il tedesco Timur Ilik con 21″10, davanti al ceco Štepán Vardžák (21″13), al francese Dylan Telo (21″17) e allo slovacco Timotej Nemcek (21″28).

19.26: È la svedese Sarah Berkani a prendere il comando della finale del lancio del disco dopo il primo turno di lanci. Con 50,91 firma anche il primato personale e precede l’irlandese Tara Laverty, seconda con 50,23 e autrice del record nazionale Under 18. In terza posizione la serba Martina Burcer, che apre con 48,21 e il primato personale. Completano la top 5 l’olandese Larissa Middelhoven con 45,24 e la turca Sümeyye Nur Sirin con 44,50.

19.23. Questi i finalisti dei 200 uomini che si preannunciano molto combattuti:

1 Timotej Nemcek (SVK) 21.05
2 Bartosz Pytlik (POL) 20.99
3 Iker Piñeira (ESP) 21.08
4 Dylan Telo (FRA) 20.93
5 Timur Ilik (GER) 20.86
6 Huba Pandur (HUN) 21.08
7 Štepán Vardžák (CZE) 21.08
8 Bronson Hearn-Smith (GBR) 20.89

19.15: Non ci sono azzurre al via nella finale del disco che sta per prendere il via. le protagoniste:

1 Sarah Berkani (SWE) 49.69
2 Zsófi Marton (HUN) 47.92
3 Jasmine Majcen Clarke (SLO) 50.17
4 Mila Mäkinen (FIN) 49.37
5 Sümeyye Nur Sirin (TUR) 50.42
6 Tara Laverty (IRL) 49.46
7 Chika Joy Anyamele (SUI) 47.58
8 Larissa Middelhoven (NED) 46.57
9 Martina Burcer (SRB) 47.67
10 Emmy Pfouga (GER) 51.82
11 Marina Hadjicosta (CYP) 56.54
12 Emma le Blansch (NED) 51.65

19.12: La spagnola Mariona Armero conquista il titolo europeo Under 18 dei 200 metri in 23″57, firmando il record nazionale Under 18. Argento per la rumena Carolina-Andreea Punga, autrice del primato personale in 23″58, mentre il bronzo va alla ceca Aneta Onderková con 23″87. Ai piedi del podio la lettone Ieva Malnaca (23″95), davanti alla britannica Holly Ryan (23″98), alla greca Maria Angelina Kokosi (24″04) e all’altra greca Fani Markouli (24″15).

Grande sfortuna per la britannica Shaiya Kenion, che dopo aver fatto segnare il miglior tempo delle semifinali chiude attardatissima in 35″25, probabilmente a causa di un problema nel corso della gara.

19.11: Incredibile caduta della britannica Kenion a cinque metri dal traguardo mentre era in  testa

19.06: Queste le protagoniste della finale dei 200 donne:

1 Fani Markouli (GRE) 23.63
2 Maria Angelina Kokosi (GRE) 23.71
3 Holly Ryan (GBR) 23.74
4 Ieva Malnaca (LAT) 23.74
5 Aneta Onderková (CZE) 23.85
6 Shaiya Kenion (GBR) 23.50
7 Mariona Armero (ESP) 23.64
8 Carolina-Andreea Punga (ROU) 23.89

19.01: Dopo quattro prove del decathlon resta al comando il francese Andrea Jolevot con 3131 punti, ma il margine sul primo inseguitore si assottiglia. Alle sue spalle c’è l’estone Aleksander Metsmaker con 3112 punti, seguito dal britannico Oliver Downs (3098), con quattro atleti racchiusi in appena 75 punti. Ottima prova di Ivan Davide Muraro, che con 1,94 nel salto in alto, miglior misura di giornata, risale al 12° posto con 2763 punti. Più indietro Andrea Longhi, 14° con 2656 punti. Classifica dopo quattro prove:

1 Andrea Jolevot (FRA) 3131
2 Aleksander Metsmaker (EST) 3112
3 Oliver Downs (GBR) 3098
4 Douglas Knox (GBR) 3056
5 Sebastián Andrejev (CZE) 3051
6 Magnus Vieth (GER) 2946
7 Vincent Armstroff (GER) 2905
7 Hank-Gerhard Hausenberg (EST) 2905
9 Lucas Gschier (AUT) 2889
10 Kacper Sobieralski (POL) 2872
11 Louka Tesson (FRA) 2786
12 Ivan Davide Muraro (ITA) 2763
13 Markus Waithaka (FIN) 2714
14 Andrea Longhi (ITA) 2656
15 Rens Klinkhamer (NED) 2255

18.59: Il titolo europeo va allo slovacco Sebastian Karp, che domina in 46″53 firmando la migliore prestazione europea Under 18 e il record nazionale Under 18. Argento al ceco Jakub Marek, autore del primato personale in 46″59, mentre il bronzo va all’altro ceco Lukáš Bednarík, anche lui al primato personale con 47″03. Ai piedi del podio l’olandese Zeb Tesselaar, quarto in 47″04 e autore del record nazionale Under 18, davanti allo spagnolo Alex Sola, quinto con 47″24 e primato personale.

18.57: Sesto posto per l’azzurro Nicolò Borello in una gara velocissima. Si ferma a 47″40. Serviva un tempone per il podio e l’azzurro non è riuscito ad ottenerlo. E’ giovanissimo e si rifarà

18.54: C’è l’azzurro Nicolò Borello al via della finale dei 400. Questi i protagonisti:

1 Alex Sola (ESP) 47.31
2 Lucas Cameron (GBR) 47.57
3 Zeb Tesselaar (NED) 47.36
4 Nicolo’ Borello (ITA) 47.04
5 Lukáš Bednarík (CZE) 47.23
6 Sebastian Karp (SVK) 46.62
7 Jakub Marek (CZE) 46.82
8 Vasil Antonov (BUL) 47.19

18.51: Si chiude con l’ottavo posto di Bruelsino Randriamikasa la finale del salto in lungo. L’azzurro non riesce a migliorare il 7,20 ottenuto al primo tentativo e conclude la gara in ottava posizione. L’oro va al finlandese Pyry Heiskanen, che all’ultimo salto trova uno straordinario 7,79, misura che vale la migliore prestazione europea Under 18 e il record nazionale Under 18. Argento al francese Maidis Gorrillot con 7,71, bronzo al ceco Otakar Vich, autore del primato personale con 7,64. Ai piedi del podio il tedesco Phil Janitz, che salta 7,63 con vento oltre i limiti consentiti, davanti all’ungherese Botond Horváth (7,57), al turco Timur Er, sesto con 7,56 e record nazionale Under 18, e al bulgaro Stiliyan Orlinov, settimo con 7,55, anche lui autore del record nazionale Under 18

18.50: Cambia tutto nel lungo! Il finlandese Heiskanen va in testa con personale di 7.79! Con fortuna pervia del forte vento favorevole (+1.6)

18.43: Gara in calando per l’azzurro Randriamikasa che non si migliora e chiude ottavo con 7.20 nel lungo

18.41: Niente triplo oro per i francesi perchè l’oro dell’asta lo vince il tedesco Hummel superando al terzo tentativo 5.15, secondo posto per il francerse Faye con 5.10, terzo il polacco Kratochvil con 5.00, quarto Belardi con 5.00

18.39. Ancora a secco di medaglie l’Italia. morelli si spegne nel finale. La Francia festeggia il primo di tre possibili ori con Alice Penciu-Jurin, che domina li 1500 e si impone in 4’22″77. Medaglia d’argento per l’irlandese Emma Hickey in 4’24″90, mentre il bronzo è della tedesca Mila Klein con 4’26″49. Ai piedi del podio l’altra francese Celeste Lardon, quarta in 4’26″94. Settimo posto per una generosa Cristina Morelli in 4’29″80, ultima Prenzato in 4’38″02

18.36: Morelli nelle posizioni di testa a due giri dalla fine

18.32: Ci sono le azzurre Asia Prenzato e Cristina Morelli al via della finale dei 1500. Queste le protagoniste

1 Ayten Yobas (TUR) 4:26.06
2 Fran van Hollebeke (BEL) 4:23.03
3 Celeste Lardon (FRA) 4:24.04
4 Cristina Morelli (ITA) 4:22.77
5 Emma Hickey (IRL) 4:23.16
6 Semanur Yazgan (TUR) 4:26.59
7 Szonja Domokos (HUN) 4:29.79
8 Alice Penciu-Jurin (FRA) 4:11.41
9 Mila Klein (GER) 4:23.70
10 Asia Prenzato (ITA) 4:25.88
11 Noora Hukka (FIN) 4:28.15

18.28. Costa carissimo l’errore ai 4.70 all’azzurro Belardi che non riesce a superare 5.10 e deve cedere il bronzo al polacco Kratochvil. Si giocheranno l’oro Faye e Hummel

18.27. Anche il tedesco Hummel supera 5.10 al terzo tentativo. Ora Belardi

18.26: Dopo la quarta rotazione della finale del salto in lungo, l’azzurro Bruelsino Randriamikasa non riesce a cambiare marcia, ancora due salti a disposizione. In testa resta il francese Maidis Gorrillot con 7,71, seguito dal ceco Otakar Vich, secondo con 7,64 e autore del primato personale, e dall’ungherese Botond Horváth con 7,57. Sale al quarto posto il bulgaro Stiliyan Orlinov, che atterra a 7,55 firmando il record nazionale Under 18

18.24: Secondo errore per Belardi a 5.00, Faye supera 5.10 al terzo tentativo e mette un’ipoteca sull’oro

18.23: Si chiude con l’ottavo posto di Micol Candidi la finale dei 400 metri. L’azzurra ferma il cronometro a 55″10, pagando un livello tecnico elevatissimo nella corsa per le medaglie. Il titolo europeo va alla greca Eleni Iakovaki, che domina in 52″38 firmando la migliore prestazione europea Under 18 e il record nazionale Under 18. Argento per l’ungherese Sophia Akuchi Emmanuel in 52″80, nuovo record nazionale Under 18, mentre il bronzo è della polacca Zofia Pasierbek, autrice del primato personale in 53″08. Ai piedi del podio la tedesca Anna Pantchev con 54″10.

18.18: C’è l’azzurra Micol Candidi al via della finale dei 400 piani donne. Queste sono le protagoniste:

1 Martyna Machala (POL) 54.25
2 Anna Pantchev (GER) 54.45
3 Micol Candidi (ITA) 53.95
4 Zofia Pasierbek (POL) 53.43
5 Sophia Akuchi Emmanuel (HUN) 53.90
6 Eleni Iakovaki (GRE) 53.39
7 Noa Chodokufa (GBR) 53.49
8 Anna Cerovská (CZE) 54.33

18.16: Non si migliora Randriamikasa che si ferma a 7.03

18.15: Nell’alto del decathlon Muraro ha già la vittoria in tasca, ha superato 1.94, è al terzo tentativo a 1.97. Longhi si è fermato a 1.76

18.14: Sbagliano tutti a 5 metri. Se ne va il primo tentativo. Belardi dovrebbe migliorare di 8 cm il personale, errore al primo tentativo

18.13: L’azzurro Bruelsino Randriamikasa commette nullo al terzo tentativo, ma il 7,20 ottenuto in apertura gli basta per conservare l’ottava posizione e accedere così agli ultimi tre salti della finale del lungo. Davanti a tutti c’è il francese Maidis Gorrillot, salito a 7,71, seguito dal ceco Otakar Vich, che firma il primato personale con 7,64, e dall’ungherese Botond Horváth con 7,57.

18.10: L’irlandese Elle-Kate McRae si aggiudica la terza semifinale dei 400 ostacoli in 58″62, firmando il record nazionale Under 18. In finale anche la serba Lena Bogdanovic, seconda in 59″82. La notizia migliore per i colori azzurri è però il ripescaggio di Kalidjatou Sella Bance: il 59″20 ottenuto nella seconda semifinale è sufficiente per conquistare uno dei due posti assegnati ai migliori tempi, permettendo all’Italia di essere presente nella finale continentale.

18.08: C’è un’azzurra in finale nei 400 ostacoli. Sella Bance entra con uil secondo dei tempi di ripescaggio.

18.06: La finale del salto con l’asta entra nella fase decisiva e sono rimasti quattro atleti ancora in gara, tutti capaci di superare la quota di 5,00. Tra loro c’è anche l’azzurro Gabriele Belardi, che ha valicato l’asticella al secondo tentativo e continua a inseguire una medaglia. Ancora in gara anche il francese Axel Faye, autore del primato personale, il ceco Lukáš Kratochvíl e il tedesco Jonathan Hummel. Si fermano invece a 4,85 il finlandese Robin Helenius, il greco Georgios Tsikotzis, autore del primato personale, e il polacco Maksymilian Kania, che chiudono rispettivamente al quinto, quinto e settimo posto

18.05: Queste le protagoniste della terza semifinale dei 400 ostacoli:

1 Tessa Haacks (GER) 1:00.44
2 Raiza van der Krogt (NED) 59.98
3 Irene Basarte (ESP) 1:01.10
4 Hila Varsano (ISR) 1:00.02
5 Lena Bogdanovic (SRB) 58.38
6 Bianca Maria Vuks (EST) 1:00.55
7 Elle-Kate McRae (IRL) 59.09
8 Aleksandra Klosowska (POL) 1:00.05

18.02: BELARDI! Supera 5.00 e resta in corsa per il podio anche se al momento è quarto

18.01: Il francese Gorrillot mette al sicuro al momento il primo posto con 7.71, secondo l’ungherese Horvath con 7.57, terzo il finlandese Heiskanen con 7.48

18.00: L’azzurra Kalidjatou Sella Bance chiude al terzo posto la seconda semifinale dei 400 ostacoli in 59″20. Una prova generosa, ma con una tecnica da rivedere negli scavalcamenti, che le ha fatto perdere fluidità e velocità in più punti della gara. Nonostante questo, l’italiana resta provvisoriamente in corsa per uno dei due ripescaggi in attesa dell’ultima semifinale. La batteria è stata vinta dalla rumena Delia Ioana Astefanoaie, autrice del primato personale in 58″66, davanti alla slovena Zarja Žižek, seconda in 58″92 e qualificata direttamente alla finale.

17.59: Nell’alto del decathlon Muraro in testa con 1.91 superato al secondo tentativo

17.58: Ancora Italia con Bance nella seconda semifinale dei 400 ostacoli donne,. Queste le protagoniste:

1 Petra Dimitrijevic (SRB) 1:01.37
2 Lina Oberschachtsiek (GER) 1:00.30
3 Nike Emanuelsson (SWE) 1:00.95
4 Cemile Duran (TUR) 59.41
5 Zarja Žižek (SLO) 58.66
6 Delia Ioana Astefanoaie (ROU) 59.29
7 Kalidjatou Sella Bance (ITA) 58.28
8 Anna Klys (POL) 1:00.10

17.55: Sbaglia Belardi a 5 metri, misura da superare per l’azzurro se vuole sperare nella medaglia

17.55: Dopo due turni della finale del salto in lungo, l’azzurro Bruelsino Randriamikasa non riesce a migliorare il 7,20 dell’esordio, trovando 7,18 al secondo tentativo, e resta sesto a metà gara. In testa è salito il francese Maidis Gorrillot con 7,63, davanti al finlandese Pyry Heiskanen (7,48) e al turco Timur Er (7,41). Completano le prime posizioni il ceco Otakar Vich (7,39) e l’ungherese Botond Horváth (7,23).

17.52: Anche Kratochvil supera 5 metri al primo tentativo

17.51: Si chiude in semifinale il cammino di Carlotta Giovanetto nei 400 ostacoli. L’azzurra resta in corsa nella prima parte di gara, ma perde brillantezza nel rettilineo conclusivo e chiude quinta in 1’00″90, risultato che la elimina dalla corsa alla finale. La semifinale è dominata dalla ceca Linda Botková, che vola in 56″78 firmando il record dei Campionati, la migliore prestazione europea Under 18 e il record nazionale Under 18. Si qualificano direttamente alla finale anche la svizzera Mina Hirsbrunner, seconda in 58″11, mentre la britannica Lucia Bertacchini è terza con 58″11 e il primato personale. Quarta la spagnola Teresinha Nater in 1’00″50, entrambe possono sperare nel ripescaggio

17.49. Il francese Faye supera 5 metri al primo tentativo

17.48: Vola il francese Gorrillot, grande favorito del lungo. E’ in testa con 7.63, ottenuto al secondo tentativo

17.47: Tra poco c’è Carlotta Giovanetto al via della prima semifinale dei 400 ostacoli. Prime due più i migliori due tempi in finale. Queste le protagoniste:

1 Marika Söderlund Larsson (SWE) 1:01.44
2 Iva Škrabar Dizdarevic (SLO) 59.63
3 Teresinha Nater (ESP) 59.62
4 Nayla Lachheb (FRA) 59.85
5 Mina Hirsbrunner (SUI) 57.85
6 Linda Botková (CZE) 56.79
7 Lucia Bertacchini (GBR) 59.21
8 Carlotta Giovanetto (ITA) 59.59

17.45: Restano in sette in corsa nell’asta, Belardi secondo al momento. Si sale a 5.00 metri

17.41: In scioltezza lo spagnolo vince con 51″46 l’ultima semifinale precedendo l’austriaco Klucsik che comunque è qualificato per la finale con 51″55. I ripescati arrivano da questa serie, l’ungherese Berecz e il turco Basut

17.39: Primo turno di salti nella qualificazione del lungo maschile e al comando c’è il finlandese Pyry Heiskanen, che atterra a 7,48 con vento nullo. Alle sue spalle il turco Timur Er con 7,41 e l’ungherese Botond Horváth con 7,23. Buona partenza anche per l’azzurro Bruelsino Randriamikasa, attualmente quarto con 7,20.

17.38: Al via la terza semifinale dei 400 ostacoli. Questi i protagonisti:

1 Filip Németh (SVK) 52.67
2 Aleksa Bajin (SRB) 54.08
3 Tristan Luño (ESP) 50.74
4 Emre Basut (TUR) 52.42
5 Balázs Berecz (HUN) 52.35
6 Arron Whelan (IRL) 53.13
7 Zsombor Klucsik (AUT) 51.88
8 Elans Bertmanis (LAT) 52.51

17.37: Superano i 4.85 al secondo tentativo Tskotzis e Kratochvil

17.34: Si ferma a un passo dalla finale il cammino di Giacomo Provera nei 400 ostacoli. L’azzurro è protagonista di un’ottima prova e si presenta in seconda posizione all’ingresso del rettilineo conclusivo, ma paga un problema nell’attacco dell’ultimo ostacolo e perde progressivamente terreno, chiudendo quinto in 52″73. La semifinale è vinta dal francese Judicael Sauvaget, che si impone in 52″31 con il primato personale, davanti al tedesco Erik Siepmann (52″41), entrambi qualificati direttamente alla finale. Terzo il turco Anil Tanç in 52″44 e primato personale, davanti all’ungherese Attila Antal Nyári, quarto in 52″54 e primato personale.

17.32: Nell’alto del decathlon Muraro supera 1.85 al primo tentativo

17.29: Faye ed Helenius superano 4.85 al secondo tentativo nell’asta

17.29. C’è Giacomo Provera al via della seconda semifinale dei 400 ostacoli. Questi i protagonisti:

1 Attila Antal Nyári (HUN) 53.44
2 Patrik Flis (SLO) 53.63
3 Judicael Sauvaget (FRA) 52.36
4 Alexios Koilias (GRE) 53.39
5 Erik Siepmann (GER) 52.00
6 Anil Tanç (TUR) 52.58
7 Giacomo Provera (ITA) 52.33
8 Stanislaw Brzuchalski (POL) 52.61

17.26: C’è l’azzurro Randriamikasa al via della finale del lungo. Questi i finalisti:

1 Botond Horváth (HUN) 7.68
2 Iliyan Markov (BUL) 7.31
3 Maidis Gorrillot (FRA) 7.78
4 Pyry Heiskanen (FIN) 7.58
5 Timur Er (TUR) 7.53
6 Alexander Mann (GER) 7.24
7 Alkinoos Emmanouil Papagiannakis (GRE) 7.26
8 Phil Janitz (GER) 7.50
9 Bruelsino Randriamikasa (ITA) 7.47
10 Otakar Vich (CZE) 7.43
11 Lazar Stojiljkovic (SRB) 7.18
12 Stiliyan Orlinov (BUL) 7.48

17.24: BELARDI! Dopo una lunga attesa piazza una zampata importante superando 4.85 al primo tentativo. solo in due ci sono riusciti. Ora iniziano i secondi tentativi

17.22: La prima semifinale dei 400 ostacoli maschili promuove direttamente in finale il lettone Markuss Celms, che si impone in 51″99, nuovo record nazionale Under 18, e lo spagnolo Mauro Seguín, secondo in 52″09. Sfiora la qualificazione diretta l’irlandese Daniel Downey, terzo in 52″60 con il primato personale, davanti al polacco Filip Staniewicz, quarto in 52″71, anche lui autore del primato personale. Entrambi si mettono in fila per il ripescaggio

17.18: nell’alto del decathlon Muraro ha superato 1.76, Longhi ha superato 1.67, entrambi alla prima prova

17.16: Al via la prima delle tre semifinali dei 400 ostacoli uomini. I primi due più i migliori due tempi vanno in finale:

1 Colin Schäfer (GER) 53.68
2 Daniel Downey (IRL) 53.30
3 Jules Romanet (FRA) 52.99
4 Filip Staniewicz (POL) 52.74
5 Mauro Seguín (ESP) 50.51
6 Jesper Roobeek (NED) 53.26
7 Markuss Celms (LAT) 52.36
8 David Lištvan (CZE) 53.31

17.13: Il tedesco Hummel è il primo a superare 4.85 nell’asta

17.10: Turri errori finora a 4.85, tra poco Belardi

17.02: Si assottiglia il gruppo dei protagonisti nella finale del salto con l’asta maschile. Dopo la quota di 4,70 restano dieci atleti ancora in gara, tra cui l’azzurro Belardi, ancora in corsa. Si fermano invece il polacco Witold Wróblewski, classificato 11° con 4,50, e i due atleti che non sono riusciti a superare alcuna misura, il tedesco Fynn Linus Fahrland e lo spagnolo Sergi Roca, entrambi senza misura. Si sale a 4.85

16.59 Tra circa 10′ il via della quarta prova del decathlon, il salto in alto. Muraro nel gruppo A, Longhi nel gruppo B

16.57: Belardi supera 4.70 al secondo tentativo.

16.50. Errore per Belardi alla misura di entrata, 4.70

16.45: Il britannico Moyo Stumpenhusen conquista il titolo europeo Under 18 nel lancio del disco con un ottimo 64,92, misura che gli vale il record dei Campionati e la migliore prestazione europea Under 18. La medaglia d’argento va al ceco Jan Valenta, secondo con 62,82 e autore del record nazionale Under 18, mentre il bronzo è del tedesco John-Christian Schochardt, che trova il primato personale con 62,56. Ai piedi del podio l’altro tedesco Lance Listner con 61,66, davanti allo svedese George Cederqvist, quinto con 60,04.

16.42: Nell’asta sono sei gli atleti che hanno superato 4.70: il danese Alvin Juul Eskildsen, i francesi Axel Faye e Alexis Preira, il finlandese Robin Helenius, il tedesco Jonathan Hummel e il greco Georgios Tsikotzis, che ha eguagliato il primato personale. Belardi deve ancora iniziare la gara

16.40. Tanti nulli nella penultima rotazione di lanci ma si migliora Valenta che con 68.82 consolida il secondo posto

16.28: Iniziata con un po’ di ritardo la finale dell’asta. Prima misura 4.50

16.26: La quarta rotazione nel disco  regala un importante cambiamento nella lotta per il podio. Il tedesco John-Christian Schochardt trova un eccellente 62,56, firma il primato personale e sale al terzo posto, scavalcando il connazionale Lance Listner. Resta saldamente al comando il britannico Moyo Stumpenhusen con il suo 64,92, secondo il ceco Jan Valenta con 62,65, mentre Listner è ora quarto con 61,66. Chiude la top 5 lo svedese George Cederqvist con 60,04

16.17. Al via tra poco la finale del salto con l’asta maschile con l’azzurro Belardi che potrebbe dire la sua anche in chiave podio. Questi i protagonisti:

1 Alvin Juul Eskildsen (DEN) 5.00
2 Alexis Preira (FRA) 4.90
3 Robin Helenius (FIN) 5.00
4 Axel Faye (FRA) 5.00
5 Fynn Linus Fahrland (GER) 5.00
6 Maksymilian Kania (POL) 4.90
7 Jonathan Hummel (GER) 5.10
8 Marco Trasobares (ESP) 4.80
9 Georgios Tsikotzis (GRE) 4.70
10 Sergi Roca (ESP) 4.80
11 Witold Wróblewski (POL) 4.86
12 Lukáš Kratochvíl (CZE) 5.11
13 Gabriele Belardi (ITA) 5.02

16.15: Si è conclusa la fase che seleziona gli otto atleti ammessi agli ultimi tre lanci della finale del disco maschile. Al comando c’è il britannico Moyo Stumpenhusen, autore di uno straordinario 64,92, misura che vale il record dei Campionati e la migliore prestazione europea Under 18. Alle sue spalle il ceco Jan Valenta con 62,65, nuovo record nazionale Under 18, e il tedesco Lance Listner, terzo con 61,66.

Completano il gruppo dei finalisti lo svedese George Cederqvist con 60,04, il tedesco John-Christian Schochardt con 59,54, lo spagnolo Cristobal Diaz con 56,64 e primato personale, lo svedese David Bonnevier con 55,65 e primato personale e l’ungherese Bence Krakóczki con 55,15.

16.06: La finale del disco si infiamma alla terza rotazione con il lancio del britannico Moyo Stumpenhusen, che scaglia l’attrezzo a 64,92 e firma il record dei Campionati  e la migliore prestazione europea Under 18, balzando al comando della gara. Alle sue spalle scende al secondo posto il ceco Jan Valenta, a 62,65, misura che rappresenta comunque la nuova migliore prestazione nazionale Under 18. Terzo resta lo svedese George Cederqvist con 60,04, davanti ai tedeschi John-Christian Schochardt (59,54) e Lance Listner (58,61).

15.58. Allunga in testa il ceco Valenata con 62.65

15.52: Dopo il primo turno di lanci della finale del disco maschile è il ceco Jan Valenta a guidare la classifica con 60,93, misura che gli vale anche il primato personale. Alle sue spalle lo svedese George Cederqvist con 60,04, mentre il britannico Moyo Stumpenhusen è terzo con 59,78.

15.45: Il britannico Stumpenhusen al comando del disco con 59.78 a metà della prima rotazione di lanci

15.37: Il programma serale potrà poi essere arricchito dalle eventuali finali conquistate venerdì pomeriggio. Micol Candidi e Carolina Salvatore inseguono un posto nell’atto conclusivo dei 400 femminili, Nicolò Borello ed Edoardo Petriaggi in quello maschile. Berardo proverà ad essere protagonirta nella finale dei 200, mentre Flavio Angelini proverà a guadagnarsi la finale degli 800. Alle 18.35 sono invece già certe della presenza nella finale dei 1500 metri Cristina Morelli e Asia Prenzato, pronte a giocarsi le proprie carte in una gara molto competitiva.

15.34: Alle 17.25 Bruelsino Randriamikasa affronterà la finale del lungo maschile dopo essere stato uno dei migliori delle qualificazioni. L’azzurro ha trovato all’ultimo tentativo uno splendido primato personale di 7,47, terza misura del turno e progresso di ventiquattro centimetri. Ripetere quel salto potrebbe permettergli di lottare per una posizione di grande prestigio.

15.31: Nei 400 ostacoli l’Italia si affiderà a Giacomo Provera tra gli uomini e alla coppia composta da Carlotta Giovanetto e Kalidjatou Sella Bance tra le donne. Provera ha corso una batteria ben distribuita, chiusa al secondo posto in 53.32. Giovanetto e Sella Bance hanno entrambe ottenuto la qualificazione diretta: la prima ha corso in 1:01.15, la seconda in 1:00.63. Sella Bance, terza nelle graduatorie europee stagionali con 58.28, conserva concrete possibilità di raggiungere la finale.

15.28: La sessione pomeridiana sarà aperta alle 16.25 dalla finale dell’asta maschile con Gabriele Belardi. L’azzurro ha superato senza errori 4,50 e 4,70 nelle qualificazioni, mostrando grande solidità. Il personale di 5,02 lo colloca al terzo posto nelle liste continentali e lo rende uno dei candidati più credibili al podio, alle spalle del ceco Lukas Kratochvil e del tedesco Jonathan Hummel.

15.25: Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della terza giornata dei Campionati Europei 2026 Under 18 di Rieti.

13.36: per il momento è tutto. In mattinata è arrivata la seconda medaglia per la Nazionale azzurra con Davide Sorressa secondo nei 5 km di marcia. Tanti buoni risultati per gli azzurri e anche qualche contro-prestazione inevitabile. L’appuntamento è alle 15.40 per la seconda sessione di gare giornaliera agli Europei Under 18 di Rieti. Grazie per averci seguito e a più tardi. Buona giornata!

13.35: Dopo tre prove del decathlon cambia nuovamente la classifica generale. Il francese Andrea Jolevot si riprende la leadership con 2487 punti, grazie agli 788 punti conquistati nel getto del peso con un lancio di 14,97. Alle sue spalle il britannico Oliver Downs con 2428 punti, seguito dall’estone Aleksander Metsmaker (2416) e dall’altro britannico Douglas Knox (2412). Andrea Longhi è 14 con 2063 punti, mentre Ivan Davide Muraro occupa la 16ª posizione con 2014 punti.

Classifica dopo tre prove:

1 Andrea Jolevot (FRA) 2487
2 Oliver Downs (GBR) 2428
3 Aleksander Metsmaker (EST) 2416
4 Douglas Knox (GBR) 2412
5 Sebastián Andrejev (CZE) 2355
6 Magnus Vieth (GER) 2353
7 Lucas Gschier (AUT) 2270
8 Vincent Armstroff (GER) 2261
8 Hank-Gerhard Hausenberg (EST) 2261
10 Cedric Krattinger (SUI) 2200
11 Louka Tesson (FRA) 2167
12 Kacper Sobieralski (POL) 2149
13 Illia Valovoi (UKR) 2066
14 Andrea Longhi (ITA) 2063
15 Markus Waithaka (FIN) 2018
16 Ivan Davide Muraro (ITA) 2014
17 Rens Klinkhamer (NED) 1611

13.34: Conclusa la prova del getto del peso del decathlon, il miglior lancio è quello dell’olandese Rens Klinkhamer, che firma il primato personale con 15,64. Alle sue spalle si piazzano il francese Andrea Jolevot, autore di 14,97 e del primato personale, e il britannico Douglas Knox, terzo con 14,88, anche lui al personale. Completano le prime sei posizioni Oliver Downs (14,72), Magnus Vieth (14,50) e Vincent Armstroff (14,40).

13.25. Si migliora Longhi al terzo tentativo con 12.01, non si migliora Muraro che chiude con 11.95

13.15: 11.95 per Muraro, 11.42 per Longhi nel getto del peso del decathlon. L’olandese Klinkhamer in testa con 15.14. In attesa dei prossimi lanci

13.02: Al via tra poco l’ultima gara della mattinata, la prova del peso del decathlon con due azzurri impegnati

13.00: Il titolo europeo va alla ceca Kristýna Záhorová, straordinaria con 6,47, misura che vale il record dei Campionati, la migliore prestazione europea Under 18 dell’anno e il record nazionale Under 18. Argento alla lettone Emilija Brauna, che firma il primato personale con 6,24, mentre il bronzo è della spagnola Gift Okunrobo con 6,21, miglior misura stagionale. Si ferma ai primi tre salti la gara di Poko Silvia Canape, che conclude al 9° posto la finale del salto in lungo con la misura di 5,83, mancando per pochi centimetri l’accesso agli ultimi tre tentativi.

12.54: Si ferma con il 2.25 la folle gara del britannico James che conquista l’oro nell’alto, stabilisce il nuovo record dei campionati, migliorandolo di 7 cm, la miglior prestazione mondiale stagionale Under 18 ed eguagliando il record under 18 britannico. Applausi!

12.53: Non ci saranno italiani in finale,, dunque, nei 200: Matteo Berardo sfiora il ripescaggio con il primato personale di 21″19, mentre Alessio Ferrari chiude con 21″97. Il miglior tempo è del britannico Ethan Heggarty, autore del record dei Campionati in 20″72. Con lui si qualificano direttamente Timur Ilik, Bronson Hearn-Smith, Štepán Vardžák, Iker Piñeira e Huba Pandur, mentre i due ripescati sono Bartosz Pytlik e Timotej Nemcek.

12.50: La terza semifinale dei 200 metri è di alto livello. Il tedesco Timur Ilik si impone in 20″86, nuovo record nazionale Under 18, davanti al britannico Bronson Hearn-Smith, secondo in 20″89 con il primato personale: entrambi conquistano la qualificazione diretta alla finale. Con i due migliori tempi di ripescaggio accedono all’atto conclusivo anche il polacco Bartosz Pytlik, terzo in 20″99 con il primato personale, e lo slovacco Timotej Nemcek, quarto in 21″11. Svanisce così anche la speranza di Matteo Berardo, il cui 21″19 non basta per rientrare tra i ripescati.

12.45: Zahorova, Brauna e Okonrobo alle prime tre posizioni del lungo quando mancano le ultime due rotazioni di salti

12.44: Samuel James non si ferma più! Superati al secondo tentativo anche 2.25

12.44. Questi i protagonisti della terza e ultima semifinale dei 200:

1 Gersi Soulejmani (GRE) 21.55
2 Áron Horváth (HUN) 21.51
3 Jan Tuhácek (CZE) 21.42
4 Bronson Hearn-Smith (GBR) 20.95
5 Bartosz Pytlik (POL) 21.07
6 Timur Ilik (GER) 21.12
7 Timotej Nemcek (SVK) 21.05
8 Marco Glinz (AUT) 21.39

12.42: La seconda semifinale dei 200 metri promuove alla finale il ceco Štepán Vardžák e lo spagnolo Iker Piñeira, entrambi autori di 21″08, tempo che vale il record nazionale Under 18 per i rispettivi Paesi. Resta ancora in corsa Berardo che al momento ha il secondo crono di ripescaggio. Si interrompe invece il cammino di Alessio Ferrari, che chiude ottavo con 21″91

12.39: la lettone Brauna con 6.24 si porta al secondo posto nel lungo

12.38: C’è l’azzurro Alessio Ferrari al via della seconda semifinale dei 200. Questi i protagonisti:

1 Tiago dos Santos (POR) 21.62
2 Alessio Ferrari (ITA) 21.47
3 Kalle Löf (SWE) 21.46
4 Yagiz Celal Delice (TUR) 21.43
5 Nikolaos Saliveros (GRE) 21.26
6 Iker Piñeira (ESP) 21.20
7 Štepán Vardžák (CZE) 21.13
8 Danilo Hübner (GER) 21.36

12.37: Il britannico James supera anche 2.23 al secondo tentativo, sta dando spettacolo!

12.35: Prestazione di spessore di Ethan Heggarty nella prima semifinale dei 200 metri. Il britannico domina in 20″72, siglando il record dei Campionati e staccando il pass per la finale insieme all’ungherese Huba Pandur, secondo in 21″12. Matteo Berardo chiude quarto in 21″19, ma migliora il proprio primato personale. L’azzurro dovrà attendere l’esito delle altre due semifinali per capire se il suo tempo sarà sufficiente per rientrare tra i due migliori tempi di ripescaggio.

12.33: L’Italia festeggia la qualificazione di due atleti alla finale del getto del peso maschile. Antony Del Pioluogo centra il pass grazie a un eccellente 19,58, mentre Giuliano Pagot accede alla finale dopo aver lanciato 17,84. Davanti a tutti nelle qualificazioni il polacco Adrian Dral con 20,03, seguito dal tedesco Clésio de Carvalho (19,64) e dallo stesso Del Pioluogo. Completano il gruppo dei finalisti Roland Nagy, George Cederqvist, Raivis Bogotais, Ivan Garcia, Eymen Özden, Teo Hietalahti, Pablo Zarzalejo e Pentti Torvi.

12.29. c’è l’azzurro Berardo al via della prima semifinale dei 200. I primi due più i migliori due tempi vanno in finale:

1 Pedro Vieira (POR) 21.65
2 Oliver Pettersson (SWE) 21.54
3 Dylan Telo (FRA) 20.93
4 Huba Pandur (HUN) 21.08
5 Matteo Berardo (ITA) 21.32
6 Ethan Heggarty (GBR) 20.51
7 Krystian Michalski (POL) 21.24
8 Eros Alegre (ESP) 21.28

12.27: James formato Sotomayor! Il britannico supera 2.21 al primo tentativo e appare già pronto per le sfide dei grandi, viste anche le misure delle ultime stagioni. Baranski si arrende. Oro al britannico James con 2.21 (per ora), argento per il polacco Baranski con 2.12, bronzo per il tedesco Ungeheuer con 2.09. Quinto posto per l’azzurro Campani

12.26: Non basta a Canape 5.83 per entrare nei tre salti di finale. L’azzurra è nona e si ferma qui

12.25: James non si ferma più nell’alto e supera anche 2.18 al primo tentativo. Baranski sbaglia e tiene l’ultimo tentativo per 2.21

12.24: Il miglior crono è quello della britannica Shaiya Kenion, che corre in 23″50 con il primato personale. Si qualificano direttamente anche Mariona Armero, Holly Ryan, Ieva Malnaca, Aneta Onderková e Carolina-Andreea Punga, mentre gli ultimi due posti vengono conquistati con i tempi di ripescaggio dalle greche Fani Markouli e Maria Angelina Kokosi.

12.22: Non ci saranno italiane nella finale dei 200 metri femminili. Nell’ultima semifinale la britannica Shaiya Kenion si impone in 23″50, nuovo primato personale, precedendo la lettone Ieva Malnaca, seconda in 23″75. La greca Fani Markouli chiude terza in 23″90 e conquista la qualificazione con uno dei due migliori tempi di ripescaggio. Margherita Cengarle termina quinta in 24″24, mentre Elisa Calzolari, quarta nella prima semifinale in 24″17, resta esclusa dalla finale.

12.20: Baranski passa a 2.15 e si tiene due tentativi per il 2-18

12.19: la ceca Zahorova si riprende la vetta della classifica nel lungo con 6.32. Canape è nona prima del terzo salto

12.18: Pagot trova un altro bel lancio nell’ultima rotazione ma non si migliora con 17.82. E’ settimo quando si stanno effettuando gli ultimi lanci. Sarà in finale

12.17: James con il personale di 2.15 fatto al secondo tentativo mette un’ipoteca sull’oro dell’alto

12.16: Al via nella terza semifinale l’azzurra Margherita Cengarle. Queste le protagoniste:

1 Margherita Cengarle (ITA) 24.21
2 Inka Räsänen (FIN) 23.97
3 Sara Ðokic (SRB) 24.23
4 Ainhoa Garcia (ESP) 24.13
5 Shaiya Kenion (GBR) 23.71
6 Fani Markouli (GRE) 23.63
7 Ieva Malnaca (LAT) 23.74
8 Alexandra Segénová (SVK) 24.12

12.15: La seconda semifinale dei 200 metri promuove alla finale la ceca Aneta Onderková, vincitrice in 23″86, e la rumena Carolina-Andreea Punga, seconda in 23″89 con il primato personale. Terza la greca Maria Angelina Kokosi in 23″97, un crono che supera quello dell’azzurra Elisa Calzolari che dunque viene eliminata.

12.11: L’ungherese Nagy con 18.99 è il quarto qualificato direttamente alla finale del peso

12.10: la spagnola Okunrobo trova la pedana giusta e va al comnando del lungo con 6.21 e una miglior seconda misura rispetto alla ceca Zahorova. Canape è ottava e dovrà migliorarsi all’ultimo salto per proseguire la gara

12.09: Nell’alto bronzo per la Germania con Ungeheur che sbaglia i tre tentativi a 2.12 con il lituano Siuipys che però è dietro per un maggior numero di tentativi utilizzati in precedenza. Restano in due in gara a 2.15, James e Baranski

12.08: Si migliora con 5.76 l’azzurra Canape nel lungo ma basta per risalire di una posizione ed assestarsi alla sesta piazza provvisoria

12.07: Queste le protagoniste della seconda semifinale dei 200:

1 Isabella Tikovsky (GER) 24.27
2 Melodie Peux (FRA) 23.99
3 Carolina-Andreea Punga (ROU) 23.94
4 Nina Bero (SVK) 24.26
5 Maria Angelina Kokosi (GRE) 23.71
6 Aneta Onderková (CZE) 23.85
7 Lara Jelic (CRO) 23.97
8 Sarah Maria Berger (SUI) 24.31

12.06: Anche Baranski supera 2.12 al primo tentativo

12.05: Non basta per la qualificazione diretta in finale una buona prova a Elisa Calzolari nella prima semifinale dei 200 metri. L’azzurra chiude al quarto posto in 24″17 e dovrà attendere l’esito delle altre due semifinali per capire se il suo crono sarà sufficiente per rientrare tra i due migliori tempi di ripescaggio. A conquistare la qualificazione diretta alla finale sono la spagnola Mariona Armero, vincitrice in 23″69, e la britannica Holly Ryan, seconda in 23″74 con il primato personale. Terza la ceca Barbora Hocke, che firma anch’essa il personale con 24″10.

12.03: Nell’alto James supera anche 2.12 al primo tentativo

12.02: nel lungo la tedesca Hess è seconda con 6.17, la greca Pavlakaki èp terza con 5.97

12.00. Anche Pagot si mette in lizza per la finale del peso! L’azzurro con 17.84 si porta in seconda posizione nel suo gruppo e in quinta posizione complessiva. potrebbe bastare anche se un altro lancio ci sarà

11.58: Si chiude con il quinto posto una comunque buona finale dell’alto per Andrea Campani che, dopo 4 salti senza errori, si è arenato a 2.09, che sarebbe comunque stato il suo record personale. Restano in gara a 2.12 in quattro perchè anche il lituano Siuipys ha superato la misura di 2-09 al terzo tentativo

11.56: C’è l’azzurra Calzolari al via della prima delle tre semifinali dei 200 donne. Le prime 2 e i 2 migliori tempi vanno in finale:

1 Anastasija Fomenko (LAT) 24.27
2 Grete Kiisler (EST) 24.30
3 Barbora Hocke (CZE) 24.14
4 Sanja Kropf (GER) 24.33
5 Mariona Armero (ESP) 23.64
6 Elisa Calzolari (ITA) 23.90
7 Laura Agostinho (POR) 24.03
8 Holly Ryan (GBR) 24.09

11.55. Secondo errore per Campani, probabilmente decisivo per la caccia alle medaglie ma aspettiamo il terzo tentativo

11.54: Inizia con un mjediocre 5.64 la finale di Canape nel lungo donne. L’azzurra è quinta al momento, in testa la ceca Zahorova con 6.21

11.53: 2.09 superati al secondo tenattivo da Baranski e Ungeheuer. Serve il personale a Campani per continuare a lottare per la medaglia

11.52: Gran lancio e qualificazione ottenuta per Antony del Pioluogo. L’azzurro raggiunge 19.58 ed è in finale nel getto del peso

11.51: Primo errore per Campani a 2.09, misura superata solo dal britannico James al primo tentativo. Tutti gli altri hanno sbagliato

11.50: Si completa il quadro dei 24 semifinalisti dei 110 ostacoli. Il protagonista assoluto delle batterie è l’olandese Eljahro Philipsen, autore di uno straordinario 12″96, tempo che vale il record dei Campionati, la migliore prestazione europea Under 18 di sempre e la migliore prestazione mondiale Under 18. Brillano anche il turco Yunus Emre Civelek, secondo nel riepilogo con 13″13 e nuovo record nazionale Under 18, il francese Orfeo Chandler (13″36, PB) e il finlandese Pyry Heiskanen (13″40). Doppia qualificazione per l’Italia: Andrea Cammilleri accede alle semifinali con il primato personale di 13″53, mentre Gabriel Liam Grancitelli stacca il pass con 13″72, anche lui al primato personale. Completano il gruppo dei qualificati diretti Guus Beumer, Guillermo Piñeiro, Pavel Catalin Bunea, Luca Koch, Sergej Martinovic, Nicolás Ceballos, Eryk Trojnar, Timotej Vozár, Jan Geirnaert, Andreas Savva, Ondrej Ženíšek, Wojciech Kolodziej, Zachary Boisset e Viktor Gergo Szabó. I quattro ripescati sono invece Jakob Windmüller, Šimon Kubaška, Andro Jürisson e Tomer Ellouk.

11.49: Prestazione di altio livello nella quinta batteria dei 110 ostacoli maschili, vinta dal turco Yunus Emre Civelek in 13″13, crono che vale il record nazionale Under 18. Alle sue spalle si qualificano alle semifinali l’olandese Guus Beumer, secondo in 13″45 con il primato personale, lo slovacco Timotej Vozár, terzo in 13″60, e il polacco Wojciech Kolodziej, quarto in 13″77, autore anch’egli del primato personale.

11.46: Nullo anche il primo lancio di Pagot nel peso

11.43: Anche il tedesco de Carvalho si qualifica direttamente col primo lancio alla finale del peso con 19.64

11.43: Questi i protagonisti della quinta e ultima batteria dei 110 hs:

2 Zsombor Tihanyi (HUN) 14.06
3 Guus Beumer (NED) 13.62
4 Emil Ribacke (SWE) 14.06
5 Yunus Emre Civelek (TUR) 13.25
6 Timotej Vozár (SVK) 13.59
7 Zack Sono (SUI) 13.82
8 Wojciech Kolodziej (POL) 13.82

11.42: restano in sei in gara a 2.06 nell’alto e c’è anche Campani. Possibile misura spartiacque la prossima: 2.09

11.41: Altra buona notizia per l’Italia dai 110 ostacoli maschili. Gabriel Liam Grancitelli conquista la qualificazione alle semifinali chiudendo al secondo posto la quarta batteria con il primato personale di 13″72. La serie viene vinta dallo spagnolo Guillermo Piñeiro in 13″49, mentre completano il quartetto dei qualificati il ceco Ondrej Ženíšek, terzo in 13″76, e lo svizzero Zachary Boisset, quarto in 13″77, che eguaglia il proprio primato personale.

11.40: C’è l’azzurra Poko Silvia Canape al via della finale del salto in lungo femminile. Le protagoniste:

1 Bela Steinocher (CRO) 6.07
2 Kristýna Záhorová (CZE) 6.39
3 Julia Crins (NED) 6.05
4 Teresie Hess (GER) 6.19
5 Aleksandra Sochacka (POL) 6.20
6 Evangelia Pavlakaki (GRE) 6.19
7 Poko Silvia Canape (ITA) 6.25
8 Anja Misajlovski (SLO) 6.02
9 Violetta Laszewicz (POL) 6.07
10 Gift Okunrobo (ESP) 6.16
11 Emilija Brauna (LAT) 6.10
12 Raquel Lobo (ESP) 6.08

11.39: Il polacco Dral con 20.ò03 è il primo qualificato alla finale del peso

11.37: nell’alto il tedesco Ungeheuer supera 2.06 al secondo tentativo

11.37: Nullo il primo lancio di Del Pioluogo nel getto del peso

11.36: Ancora Italia nella quarta batteria dei 110 ostacoli. C’è al via Gabriel Liam Grancitelli. Questi i protagonisti:

1 Itay Uziel (ISR) 13.94
2 Ondrej Ženíšek (CZE) 13.71
3 Gonçalo Dinis (POR) 14.19
4 Nikola Petkov (BUL) 13.49
5 Gabriel Liam Grancitelli (ITA) 13.89
6 Zachary Boisset (SUI) 13.77
7 Guillermo Piñeiro (ESP) 13.41
8 Šimon Kubaška (SVK) 14.12

11.34: Bella prova di Andrea Cammilleri, che conquista la qualificazione alle semifinali dei 110 ostacoli chiudendo al terzo posto la terza batteria con il primato personale di 13″53. Davanti a lui il finlandese Pyry Heiskanen, vincitore in 13″40, e il tedesco Luca Koch, secondo in 13″53 per appena quattro millesimi (13″523 contro 13″527 dell’azzurro). Completa il quartetto dei qualificati l’ungherese Viktor Gergo Szabó, quarto in 13″81, anche lui con il primato personale.

11.30. Andrea Campani supera anche .06 al primo tentativo. Assieme a lui Baranski, James, Dombele, Siuipys

11.27: C’è l’azzurro Andrea Cammilleri al via della terza batteria dei 110 hs. Questi i protagonisti:

1 Luca Koch (GER) 13.51
2 Viktor Gergo Szabó (HUN) 13.85
3 Vladyslav Teslenko (UKR) 14.10
4 Pierre Ivanes (FRA) 13.68
5 Andro Jürisson (EST) 14.20
6 Pyry Heiskanen (FIN) 13.39
7 Andrea Cammilleri (ITA) 13.79
8 Evangelos Thalassinakis (GRE) 14.00

11.26. ATTENZIONE! La seconda batteria dei 110 ostacoli maschili regala una prestazione sensazionale dell’olandese Eljahro Philipsen, che vola in 12″96, firmando contemporaneamente il record dei Campionati, la migliore prestazione europea Under 18 di sempre e la migliore prestazione mondiale stagionale Under 18. Alle sue spalle si qualificano direttamente alle semifinali il rumeno Pavel Catalin Bunea, secondo in 13″52 con il primato personale, il montenegrino Sergej Martinovic, terzo in 13″53 e nuovo record nazionale Under 18, e il polacco Eryk Trojnar, quarto in 13″55.

11.24: Nell’alto eliminato a 2.03 il greco Gkogkas. Si sale a 2.06 con 10 atleti in gara fra cui l’azzurro Campani

11.22: Due gli azzurri al via delle qualificazioni del getto del peso con i due gruppi in programma conte4mporaneamente, Giuliano Pagot e Antony del Pioluogo. La misura da raggiungere per la finale diretta è 18.80. Questi i protagonisti del gruppo A:

1 Jan Benda (CZE) 19.34
2 Tim Homberger (SUI) 17.77
3 Paul Fleischer (GER) 18.49
4 Benedikt Gunnar Jónsson (ISL) 18.07
5 Adrian Dral (POL) 20.89
6 Mehmet Efe Gür (TUR) 17.41
7 Charlie Jawa (DEN) 16.90
8 Dmytro Krupenia (UKR) 17.21
9 Dimitar Stefanov (BUL) 18.00
10 Konrad Kruuse (EST) 19.20
11 Anton Pranjic (SWE) 17.85
12 Driton Metaj (KOS) 17.52
13 Giuliano Pagot (ITA) 19.01
14 Ivan Garcia (ESP) 18.51
15 Teo Hietalahti (FIN) 18.66

I protagonisti del gruppo B: 1 Raivis Bogotais (LAT) 17.63
2 George Cederqvist (SWE) 18.60
3 Antony del Pioluogo (ITA) 20.72
4 Kostiantyn Savytskyi (UKR) 17.36
5 Pentti Torvi (FIN) 17.60
6 Clésio de Carvalho (GER) 20.68
7 Pablo Zarzalejo (ESP) 18.10
8 Roland Nagy (HUN) 19.04
9 Rhian Mitchell (GBR) 18.00
10 Lukasz Bukala (POL) 19.71
11 Jokubas Avgustaitis (LTU) 17.20
12 Enzo Aspinas-Lambert (FRA) 18.32
13 William Kühn Bjerre (DEN) 18.16
14 Eymen Özden (TUR) 18.60
15 Timothy Tiger Zappa (SUI) 17.12

11.21. Questi i protagonisti della seconda batteria dei 110 hs:

1 Voitto Virjonen (FIN) 14.13
2 Tomer Ellouk (ISR) 13.93
3 Eryk Trojnar (POL) 13.46
4 Mehmet Akif Çinaz (TUR) 14.12
5 Sergej Martinovic (MNE) 13.73
6 Eljahro Philipsen (NED) 13.44
7 Jakob Windmüller (GER) 13.95
8 Pavel Catalin Bunea (ROU) 13.74

11.17: La prima batteria dei 110 ostacoli maschili premia il francese Orfeo Chandler, che si impone in 13″36, firmando anche il primato personale. Alle sue spalle conquistano la qualificazione diretta alle semifinali lo spagnolo Nicolás Ceballos (13″53), il belga Jan Geirnaert (13″72) e il cipriota Andreas Savva (13″75), autore anch’egli del primato personale.

11.15: bene Campani che supera 2.03 al primo tentativo

11.12: Avanzano tutti i finalisti dell’alto rimasti in gara a 1.99. Si sale a 2.03

11.11: Questi i protagonisti della prima batteria dei 110 hs uomini. I primi 4 più i migliori 4 tempi vanno in semifinale:

1 Eduardo Camacho (POR) 14.10
2 Nils Johansson (SWE) 14.04
3 Daniel Straub (LUX) 14.35
4 Andreas Savva (CYP) 13.81
5 Nicolás Ceballos (ESP) 13.36
6 Orfeo Chandler (FRA) 13.68
7 Jan Geirnaert (BEL) 13.57
8 Karem Ahmed (AUT) 13.83

11.08: Questa la classifica del decathlon dopo la seconda prova, a breve il getto del peso:

1 Sebastián Andrejev (CZE) 1745
2 Aleksander Metsmaker (EST) 1716
3 Andrea Jolevot (FRA) 1699
4 Oliver Downs (GBR) 1656
5 Lucas Gschier (AUT) 1647
6 Douglas Knox (GBR) 1630
7 Hank-Gerhard Hausenberg (EST) 1617
8 Magnus Vieth (GER) 1594
9 Vincent Armstroff (GER) 1508
10 Louka Tesson (FRA) 1500
11 Cedric Krattinger (SUI) 1494
12 Andrea Longhi (ITA) 1456
13 Kacper Sobieralski (POL) 1442
14 Ivan Davide Muraro (ITA) 1411
15 Markus Waithaka (FIN) 1350
16 Illia Valovoi (UKR) 1344
17 Rens Klinkhamer (NED) 782
18 Vítek Strnad (CZE) 738

11.06: Campani supera 1.99 al primo0 tentativo

11.06: Le batterie dei 100 ostacoli femminili confermano Alessia Succo come la donna da battere. L’azzurra è stata l’unica a scendere sotto i 13 secondi, imponendosi in 12″91 e realizzando il miglior crono complessivo del turno. Alle sue spalle si sono messe in evidenza la slovacca Nina Hejčíková (12″96, PB), la tedesca Delisha Benelisa Domingos (13″13), la francese Anna Peeters (13″21) e la finlandese Alisa Launonen (13″39), tutte vincitrici delle rispettive batterie. Tra le qualificate direttamente figurano anche Danai Theodora Bakogianni (GRE, record nazionale Under 18), Jana Queralt (ESP), Isabella Moulton (GBR), Juliette Debaecker (SWE, PB), Olivia Ståhl (SWE, PB), Vigdis Sigurdsdottir (NOR, PB), Viktorie Tácnerová (CZE), Natalia Valentina Dragos (ROU, PB), Boglárka Dévald (HUN), Thalia Rabe (GER), Anastasiia Alembita (UKR, record nazionale Under 18), Linda Rusnáková (SVK), Tugba Yanilmaz (TUR), Gabriela Warecka (POL) e Anastasija Fomenko (LAT, PB). Completano il quadro delle semifinaliste i quattro ripescaggi: Katerina Stroblová (CZE), Emili Kiryakova (BUL), Fabiola Prieto (ESP) e Anett Holczer (HUN). Resta purtroppo fuori l’azzurra Cappelletti

11.04: Prestazione di assoluto spessore per Alessia Succo, che domina la sua batteria dei 100 ostacoli in 12″91, centrando la qualificazione alle semifinali con quello che è anche il miglior tempo complessivo del primo turno. Alle spalle dell’azzurra si qualificano la britannica Isabella Moulton, seconda in 13″46 (eguagliato il personale), l’ucraina Anastasiia Alembita (13″66, record nazionale Under 18) e la polacca Gabriela Warecka (13″69).

11.02: Eliminati Kubinek e Yilmaz nell’alto a 1.94

10.58: C’è l’attesa Alessia Succo al via della quinta e ultima batteria dei 100 ostacoli. Queste le protagoniste:

2 Alessia Succo (ITA) 12.86
3 Eleni Tsiangou (GRE) 13.65
4 Isabella Moulton (GBR) 13.46
5 Anastasiia Alembita (UKR) 13.84
6 Alise Blaua (LAT) 13.46
7 Fiona Schwarz (AUT) 13.87
8 Gabriela Warecka (POL) 13.63

10.56: La tedesca Delisha Benelisa Domingos si aggiudica la quarta batteria dei 100 ostacoli femminili con il tempo di 13″13, conquistando agevolmente la qualificazione alle semifinali. Passano il turno anche la ceca Viktorie Tácnerová (13″57), la rumena Natalia Valentina Dragos, terza in 13″59 con il primato personale, e la lettone Anastasija Fomenko, quarta in 13″73, anch’essa al record personale.

10.53: Due italiani in finale nel giavellotto! Antonio Di Palma e Nicolò Cerdelli conquistano entrambi l’accesso alla finale. A brillare è soprattutto Di Palma, che domina il Gruppo A con uno splendido 73,28 metri, nuovo primato personale, ottenendo la qualificazione diretta. Nel Gruppo B si mette in evidenza il polacco Natan Kowalski, primo con 69,96 (PB), davanti al finlandese Jere Murto (69,86) e al britannico Edward Scott (68,34). Cerdelli centra invece la finale con il quinto posto nel Gruppo B e un ottimo 65,50 metri, nuovo primato personale, misura sufficiente per qualificarsi con la q. Tutti i qualificati: Antonio Di Palma (ITA), Natan Kowalski (POL), Jere Murto (FIN), Edward Scott (GBR), Mihail Rusinov (BUL), Quentin Albers (GER), Aapo Ryynänen (FIN), Oliver Zeno Ispan (GER), Jakub Bucewka (POL), Nicolò Cerdelli (ITA), Jevin Rasanayagam (SUI), Garðar Atli Gestsson (ISL).

10.52: Campani supera 1.94 al primo tentativo

10.51: Queste le protagoniste della quarta e penultima batteria dei 100 ostacoli:

1 Anett Holczer (HUN) 13.97
2 Natalia Valentina Dragos (ROU) 13.62
3 Delisha Benelisa Domingos (GER) 13.09
4 Sara Mijanovic (BIH) 13.51
5 Noemi Dike (SUI) 13.89
6 Viktorie Tácnerová (CZE) 13.43
7 Anastasija Fomenko (LAT) 13.77
8 Isabella Tuulari (FIN) 13.68

10.50. Si migliora all’ultimo salto l’azzurro Longhi nel lungo del decathlon e chiude con 6.47

10.48: Prestazione di spessore nella terza batteria dei 100 ostacoli femminili, vinta dalla slovacca Nina Hejčíková in 12″96, nuovo primato personale. Alle sue spalle si qualificano la greca Danai Theodora Bakogianni (13″44, record nazionale Under 18), la svedese Olivia Ståhl (13″52, PB) e la turca Tugba Yanilmaz (13″67). Si ferma invece Maite Cappelletti, settima in 13″86, tempo che non le consente di accedere alle semifinali

10.45: C’è l’azzurro Andrea Campani al via della finale del salto in alto maschile. Questi i protagonisti:

1 Samuel James (GBR) 2.09
2 Dominik Kubínek (CZE) 2.08
3 Jan Ungeheuer (GER) 2.08
4 Emir Yilmaz (TUR) 2.07
5 Dawid Baranski (POL) 2.14
6 Redas Šiuipys (LTU) 2.08
7 Yannis Dombele (FRA) 2.09
8 Eli Adams (GBR) 2.08
9 Andrea Campani (ITA) 2.08
10 Ioannis Alatakis (GRE) 2.09
11 Alexandros Gkogkas (GRE) 2.05
12 Ivan Pajkic (SRB) 2.07
13 Denis Gult (CZE) 2.09

10.44: L’estone Metsmaker in testa con 7.25 al lungo del decathlon. Muraro si migliora ulteriormente con un buon 6.72, Longhi per ora 6.11 ma manca ancora un salto

10.43: Non si migliora Cerdelli che è decimo al momento nella qualificazione del giavellotto quando manca una parte della terza rotazione del gruppo B

10.42: C’è l’azzurra Cappelletti al via della terza batteria dei 100 ostacoli. Queste le protagoniste:

1 Olivia Ståhl (SWE) 13.61
2 Ladina Imwinkelried (SUI) 13.96
3 Maite’ Cappelletti (ITA) 13.72
4 Tugba Yanilmaz (TUR) 13.42
5 Nina Hejcíková (SVK) 13.21
6 Marta Mia Lepp (EST) 13.90
7 Fabiola Prieto (ESP) 13.76
8 Danai Theodora Bakogianni (GRE) 13.52

10.40: La campionessa dell’eptathlon Alisa Launonen continua a mettersi in luce anche nei 100 ostacoli, vincendo la seconda batteria in 13″39 e conquistando agevolmente la qualificazione alle semifinali. Passano il turno anche la spagnola Jana Queralt (13″46), la svedese Juliette Debaecker, terza in 13″47 con il primato personale, e la norvegese Vigdis Sigurdsdottir, quarta in 13″53, anch’essa al record personale.

10.36: Queste le protagoniste della seconda batteria dei 100 ostacoli:

:1 Alisa Launonen (FIN) 13.24
2 Leonor Freitas (POR) 13.93
3 Jana Queralt (ESP) 13.38
4 Katerina Stroblová (CZE) 13.58
5 Emili Kiryakova (BUL) 13.74
6 Gaja Rutar (SLO) 13.95
7 Juliette Debaecker (SWE) 13.59
8 Vigdis Sigurdsdottir (NOR) 13.72

10.32: La francese Anna Peeters si impone nella batteria dei 100 ostacoli femminili con il tempo di 13″21, conquistando con autorità la qualificazione diretta alle semifinali. Accedono al turno successivo anche l’ungherese Boglárka Dévald (13″65), la tedesca Thalia Rabe (13″66, 13″653) e la slovacca Linda Rusnáková (13″66, 13″660), separate da appena sette millesimi.

10.28. Non si migliora con 62.85 l’azzurro Cerdelli che resta nono nella generale

10.27: Al via la prima delle 4 batterie dei 100 ostacoli. Le prime 4 più i migliori 4 tempi vanno in semifinale. Le protagoniste:

2 Ivona Kneževic (SRB) 13.84
3 Džana Suljic (BIH) 13.68
4 Linda Rusnáková (SVK) 13.62
5 Thalia Rabe (GER) 13.44
6 Anna Peeters (FRA) 13.07
7 Boglárka Dévald (HUN) 13.49
8 Zuzanna Pekala (POL) 13.85

10.20: Al via il lungo del decathlon, subito un discreto 6.62 per l’azzurro Muraro

10.17: Bianca Baiocco è in finale negli 800! Grande prova per l’azzurra che chiude seconda in 2’06″55, nuovo record personale alle spalle della francese Eld con 2’06″52, terza l’irlandese Gaffney con 2’06″71. Ripescate dalla prima serie l’austriaca Magda Karall e la spagnola Aitana Navajo

10.-15: record personale anche per l’azzurro cerdelli con 65.50 nel giavellotto. Qualificati il finalndese Murto con 69.86 e il bulgaro Rusinov con 68.24

10.14: C’è l’azzurra Baiocco al via della seconda semifinale degli 800. Queste le protagoniste:

1 Maša Weber (SLO) 2:09.11
2 Evrykleia Gkartzoni (GRE) 2:09.49
3 Bianca Baiocco (ITA) 2:07.66
4 Léa Eid (FRA) 2:04.35
5 Ezrah Harrold (GBR) 2:05.48
6 Isabelle Gaffney (IRL) 2:06.10
7 Elif Beyza Kökçüoglu (TUR) 2:06.10
8 Dorothea Darbujánová (CZE) 2:07.79

10.12: La slovena Živa Remic vince la prima semifinale degli 800 metri in 2’04″19, firmando il record dei Campionati e conquistando il pass diretto per la finale. Con lei si qualificano anche la britannica Jorjia March, seconda in 2’05″83 (PB), e la croata Ana Poljak, terza in 2’06″08 (PB). Restano invece in attesa del responso dei tempi l’austriaca Magda Karall, quarta in 2’06″11 e nuovo record nazionale Under 18, e la spagnola Aitana Navajo, quinta in 2’06″39

10.10: Niente da fare per l’azzurra Anzini che è ultima in 2’12”

10.07: Prende il via tra poco anche la qualificazione del giavellotto, gruppo B con l’azzurro Cerdelli che sarà il primo a lanciare. Questi i protagonisti:

1 Nicolò Cerdelli (ITA) 65.42
2 Zsombor Tóth (HUN) 62.52
3 Charilaos Ioannis Vasileiou (GRE) 66.27
4 Mihail Rusinov (BUL) 69.23
5 Niklas Merk (SUI) 62.03
6 Kevin O’Shea (IRL) 64.91
7 Quentin Albers (GER) 66.65
8 Roko Vitkovic (CRO) 63.48
9 Natan Kowalski (POL) 68.69
10 Nils Biblivs (LAT) 64.43
11 Nassim van Hal (NED) 67.20
12 Jere Murto (FIN) 80.24
13 Abdulkadir Ugurlu (TUR) 67.48

10.05: C’è l’azzurra Anzini al via della prima semifinale degli 800. Le prime 3 e i due migliori tempi vanno in finale:

1 Ana Poljak (CRO) 2:08.57
2 Kateryna Horbach (UKR) 2:09.89
3 Tara Rose Smith (IRL) 2:07.63
4 Jorjia March (GBR) 2:05.86
5 Aitana Navajo (ESP) 2:05.65
6 Magda Karall (AUT) 2:06.69
7 Živa Remic (SLO) 1:59.64
8 Maria Letizia Anzini (ITA) 2:08.15

9.53: L’azzurra Yasmine Lazouzi chiude i 2000 siepi ai piedi del podio in 6’37″60, tempo che vale il nuovo record italiano Under 18, eguagliando al centesimo la ceca Lucie Jílková, terza per questione di millesimi. Il titolo europeo va alla tedesca Franziska Gräter, che si impone in 6’36″03 con il primato personale, davanti all’irlandese Lucie Cawley, argento in 6’36″22 e nuovo record nazionale Under 18. Il bronzo è assegnato a Lucie Jílková, terza in 6’37″60, davanti proprio a Lazouzi per un piazzamento deciso dal fotofinish. Resta comunque una prestazione di grandissimo valore per Lazouzi, capace di migliorare il primato italiano di categoria e di confermarsi tra le migliori specialiste europee.

9.51: NOOOOOOOOO! Per questione di millesimi l’azzurra Lazouzi chiude quarta i 200 siepi. Non basta il record nazionale alla mezzofondista italiana per conquistare la medaglia al termine di una prova comunque positiva e tiratissima nel finale

9.49. Si deciderà in volata la finale dei 2000 siepi. Lazouzi è quinta ma a un soffio dalla testa quando mancano 500 metri al traguardo

9.47: Lazouzi transita al quarto posto nel gruppo di testa a metà gara

9.46: Nel gruppo di testa l’azzurra Lazouzi dopo un quarto di gara

9.44. In partenza la gara dei 2000 siepi donne

9.42: L’azzurro Di Palma centra subito la qualificazione diretta alla finale con un eccellente 73,28 metri, nuovo primato personale. Ottiene la qualificazione diretta anche il britannico Edward Scott, che arriva a 68,34 metri. Al momento inseguono il passaggio del turno il finlandese Aapo Ryynänen (66,33 PB), il tedesco Oliver Zeno Ispan (66,10) e il polacco Jakub Bucewka (65,63 PB), in attesa dell’esito del Gruppo B.

9.40: C’è l’azzurra Yasmine Lazouzi al via della finale dei 2000 siepi. Queste le protagoniste:

1 Elif Çelik (TUR) 6:44.41
2 Lucie Jílková (CZE) 6:41.79
3 Nina Okuliarová (SVK) 6:57.18
4 Lucie Cawley (IRL) 6:41.13
5 Klara Helen Homlung Prøitz (NOR) 6:51.55
6 Flóra Szobácsi (HUN) 6:45.99
7 Ally Duffy (IRL) 6:45.00
8 Lucie Schmied (GER) 6:46.93
9 Franziska Gräter (GER) 6:44.52
10 Yasmine Lazouzi (ITA) 6:40.12
11 Fenne Ruigrok (NED) 6:51.34
12 Léonie Henderieckx (BEL) 6:43.56
13 Markéta Radvanová (CZE) 6:43.66
14 Malgorzata Taredz (POL) 6:54.92

9.36: Volge al termine anche la prima parte delle qualificazioni del giavellotto. L’azzurro Di Palma ha ancora la migliore misura ed è in finale

9.34: Niente Italia nella finale del triplo: Enrico Deplano si ferma a 14,50 chiudendo al 16° posto, mentre Samuele Granai è 19° con 14,23. Le migliori misure sono state quelle del britannico Tito Odunaike (15,40), del portoghese João Matos (15,34, record nazionale Under 18) e del greco Dimitrios Moumouris (15,30). Qualificazione diretta anche per il turco Emir Ali Cengiz Oguz (15,29, PB) e lo spagnolo Bruno Castro (15,23). I qualificati: Tito Odunaike (GBR), João Matos (POR), Dimitrios Moumouris (GRE), Emir Ali Cengiz Oguz (TUR), Bruno Castro (ESP), Daniel Matei Lixandru (ROU), Paul Klingenhof (GER), Mátyás Bella (HUN), Jayden Metainville (FRA), David-Mihai Sârbu (ROU), Felix Remmele (GER), Michail Delintzoglou (GRE).

9.30: Grande prova di Davide Sorressa, dunque, che conquista la medaglia d’argento nei 5 km di marcia con il nuovo primato personale di 20’40″16, alle spalle dello spagnolo Gabriel Gonzalez, campione europeo in 20’33″76. A completare il podio è il croato Patrik Pivarski, bronzo in 20’40″66, mentre Riccardo Rabai chiude in un ottimo quarto posto con il primato personale di 20’43″22, a meno di tre secondi dalla medaglia.

9.28: Che volata a tre per i due posti sul podio alle spalle dello spagnolo Gonzalez! Riesce ad avere la meglio Davide Sorresa che sopravanza il croato Pivarski e l’azzurro Riccardo Rabai autore di una splendida gara in rimonta

9.27: ARGENTOOOOOOOOOOOOO DAVIDE SORRESEEEEEEEEEEEEEEE! QUARTO RABAI!

9.25: A un giro dalla fine Sorressa secondo a 12″ dallo spagnolo

9.24: Sorressa terzo e Rabai quinto a un km dal traguardo nei 5 km di marcia. Azzurri in lotta per il podio e in recupero anche sullo spagnolo Gonzalez che continua a guidare la gara

9.23: Non ci saranno azzurri al via della finale del triplo: 14.27 per Granai al terzo salto e dunque italiani fuori dalla finale

9.21: I due azzurri sono nel gruppo inseguitore dello spagnolo Gonzalez che ha una ventina di secondi di vantaggio dopo 3 km e mezzo di gara nei 5 km di marcia

9.20: Il britannico Scart è il secondo qualificato alla finale del giavellotto con 68.34

9.14: Dopo 2 km fuga dello spagnolo Gonzalez, che ha 16″ di vantaggio sull’azzurro Sorressa. Rabai è ottavo

9.12: Fuori dalla finale Deplano, una possibilità per Granai

9.10: Nullo per Deplano al terzo salto. L’azzurro è 12mo al momento, difficilmente centrerà l’accesso in finale

9.08: Sorressa nelle posizioni di testa dopo il primo giro di pista dei 5000 di marcia, Rabai 12mo

9.05: Il quarto qualificato per la finale del triplo è il portoghese Matos. Deplano nono fino a questo momento con 14.50 quando inizia la terza rotazione di salti

9.02: Il turco Oguz centra la misura per la qualificazione diretta nel triplo con 15.29. Tre i qualificati finora

9.01: Nullo anche il secondo salto di Granai nel triplo. Resta una possibilità all’azzurro

9.00. Grande lancio di Antonio di Palma nel giavellotto: 73.28 e qualificazione in ghiaccio con belle speranze per la finale!|Per l’azzurro c’è il record personale

8.58. Ci sono due azzurri, Riccardo Rabai e Davide Sorressa al via della finale dei 5000 metri di marcia. Questi sono i protagonisti della gara che si svolgerà su pista:

1 Daniel Glennon (IRL) 21:26.23
2 Riccardo Rabai (ITA) 21:08.60
3 Vitalii Tarasiuk (UKR) 20:41.12
4 Marcos López (ESP) 20:31.29
5 Patrik Pivarski (CRO) 20:24.43
6 Muhammed Emir Isik (TUR) 20:38.05
7 Dragos Ionut Fîra (ROU) 23:15.51
8 Davide Sorressa (ITA) 21:09.78
9 Gabriel Gonzalez (ESP) 19:57.58
10 Alexander Schwarz (GER) 21:54.66
11 Etienne Kanel (FRA) 21:33.83
12 Lucas Santos (POR) 23:13.32
13 Dávid Ligeti (HUN) 21:45.96
14 Yrjänä Renvall (FIN) 23:12.54
15 Afonso Lindeza (POR) 23:12.41
16 Muhammed Miraç Sahin (TUR) 22:03.69
17 Valentin Kräling (GER) —
18 Roman Chyrva (UKR) 21:20.29
19 Matteo Henault (FRA) 21:14.22

8.57: Questa la classifica dopo la prima prova del decathlon:

1 Andrea Jolevot (FRA) 935
2 Sebastián Andrejev (CZE) 924
3 Lucas Gschier (AUT) 908
4 Douglas Knox (GBR) 847
5 Aleksander Metsmaker (EST) 845
6 Hank-Gerhard Hausenberg (EST) 836
7 Oliver Downs (GBR) 821
8 Magnus Vieth (GER) 799
9 Cedric Krattinger (SUI) 771
10 Vincent Armstroff (GER) 769
11 Andrea Longhi (ITA) 765
12 Kacper Sobieralski (POL) 763
13 Louka Tesson (FRA) 750
14 Vítek Strnad (CZE) 738
15 Markus Waithaka (FIN) 715
16 Illia Valovoi (UKR) 707
17 Rens Klinkhamer (NED) 703
18 Ivan Davide Muraro (ITA) 663

8.55. Si migliora decisamente Deplano con 14.50 ma resta lontano dalla misura di qualificazione. Qualificazione centrata dallo spagnolo Castro con 15.23

8.53: La terza e ultima serie dei 100 metri del decathlon incorona il francese Andrea Jolevot, autore di un ottimo 10″67 (935 punti), miglior crono della mattinata. Alle sue spalle il ceco Sebastián Andrejev con 10″72 (924 punti, primato personale) e l’austriaco Lucas Gschier con 10″79 (908 punti).

8.51: Scatta a breve la qualificazione del tiro del giavellotto maschile. Nel gruppo A c’è l’azzurro Antonio di Palma, 67 metri la misura da raggiungere per centrare la finale. Questi i protagonisti:

1 Jaroslavs Mickevics (LAT) 64.47
2 Diego Garnaroli (SMR) 45.62
3 Jevin Rasanayagam (SUI) 67.65
4 Antonio Di Palma (ITA) 71.03
5 Oliver Zeno Ispan (GER) 68.56
6 Aapo Ryynänen (FIN) 65.41
7 Samo Emberšic (SLO) 66.46
8 Edward Scott (GBR) 72.38
9 Vladimir Culis (MDA) 64.53
10 Isa Tugay (TUR) 63.05
11 Jakub Bucewka (POL) 63.42
12 Samuel Horák (CZE) 67.07
13 Garðar Atli Gestsson (ISL) 65.26

8.50: Il britannico Odunaike è il primo qualificato alla finale del triplo con 15.40. Tra poco il secondo salto degli azzurri

8.48. Questi i protagnisti della terza serie dei 100 metri del decathlon:

2 Andrea Jolevot (FRA) 10.62
3 Aleksander Metsmaker (EST) 10.91
4 Lucas Gschier (AUT) 10.70
5 Hank-Gerhard Hausenberg (EST) 11.11
6 Douglas Knox (GBR) 11.11
7 Sebastián Andrejev (CZE) 10.80

8.47: Il britannico Oliver Downs si aggiudica la seconda serie dei 100 metri del decathlon con 11″18 (821 punti), precedendo il tedesco Magnus Vieth (11″28, 799) e lo svizzero Cedric Krattinger (11″41, 771). Più indietro il polacco Kacper Sobieralski (11″45), il francese Louka Tesson (11″51) e il ceco Vítek Strnad (11″57).

8.43: Nullo il primo salto di Granai nel triplo

8.42:; Questi i protagonisti della seconda serie dei 100 del decathlon:

2 Louka Tesson (FRA) 11.41
3 Magnus Vieth (GER) 11.25
4 Kacper Sobieralski (POL) 11.28
5 Vítek Strnad (CZE) 11.27
6 Cedric Krattinger (SUI) 11.27
7 Oliver Downs (GBR) 11.16

8.39. Il tedesco Armstroff vince la prima serie dei 100 del decathlon con 11″44, secondo posto per l’azzurro Longhi con 11″46, l’altro azzurro Muraro chiude in sesta posizione con 11″94

8.34: Primo salto da 13.70 per Deplano, non sufficiente per la qualificazione

8.32: Tra poco al via anche la prima serie dei 100 metri, prova inaugurale del decathlon. Due gli italiani in gara, Davide Muraro e Andrea Longhi, entrambi nella prima serie. Questi i protagonisti:

2 Vincent Armstroff (GER) 11.51
3 Markus Waithaka (FIN) 11.99
4 Ivan Davide Muraro (ITA) 11.67
5 Illia Valovoi (UKR) 11.59
6 Rens Klinkhamer (NED) 11.96
7 Andrea Longhi (ITA) 11.68

8.30: Questi i protagonisti della prima gara odierna, la qualificazione del triplo con due azzurri, Samuele Geranai ed Enrico Deplano. La misura da raggiungere per la qualificazione diretta è 15.10. Gruppo A:

1 Viktor Krapež (SLO) 14.13
2 Marek Babušcák (SVK) 14.10
3 Felix Remmele (GER) 14.66
4 Artis Saldaks (LAT) 14.38
5 Jayden Metainville (FRA) 15.49
6 David-Mihai Sârbu (ROU) 15.09
7 Sergio Lopez (ESP) 14.85
8 Stanislaw Glogowski (POL) 14.81
9 Samuele Granai (ITA) 14.89
10 Vladyslav Iliushka (UKR) 14.59
11 Emir Ali Cengiz Oguz (TUR) 15.25
12 Mátyás Bella (HUN) 15.18
13 Dimitrios Moumouris (GRE) 15.74
14 Kristiyan Boyanov (BUL) 14.49

Gruppo B: 1 Boris Hadjitodorof (BUL) 14.80
2 Enrico Deplano (ITA) 14.99
3 Bruno Castro (ESP) 15.28
4 Markiian Bobko (UKR) 14.41
5 Damians Zanevskis (LAT) 14.32
6 Ünsal Cafer Göktas (TUR) 15.00
7 Ramil Ismayilov (AZE) 14.45
8 Andreja Radisavljevic (SRB) 14.26
9 João Matos (POR) 15.10
10 Tito Odunaike (GBR) 16.12
11 Paul Klingenhof (GER) 14.99
12 Daniel Matei Lixandru (ROU) 15.39
13 Michail Delintzoglou (GRE) 15.25

8.29: La mattinata si chiuderà con le semifinali dei 200 metri. Elisa Calzolari e Margherita Cengarle saranno impegnate nella prova femminile, Matteo Berardo e Alessio Ferrari in quella maschile. Calzolari ha impressionato in batteria vincendo in 23.94 e ottenendo il terzo tempo complessivo, mentre Cengarle è stata ripescata con 24.36. Berardo ha superato agevolmente il primo turno in 21.33, Ferrari ha centrato la promozione con 21.83. Le eventuali finali sono previste in serata.

8.28: Nei 110 ostacoli maschili toccherà ad Andrea Cammilleri e Gabriel Grancitelli, mentre nel peso entreranno in pedana Antony Del Pioluogo e Giuliano Pagot. Del Pioluogo è una delle principali speranze di medaglia dell’Italia: con il 20,72 ottenuto in stagione occupa il secondo posto nelle liste europee, a breve distanza dal polacco Adrian Dral. Il friulano ha inoltre avvicinato la migliore prestazione italiana di categoria di Carmelo Musci, fissata a 20,94. Pagot, forte di 19,01, proverà invece a conquistare la finale e a inserirsi nella parte alta della classifica. Alle 11.43 Poko Silvia Canape sarà protagonista della finale del salto in lungo. L’azzurra, accreditata di 6,25, ha vissuto una qualificazione più complicata del previsto, salvandosi all’ultimo tentativo con 6,02. Il sesto posto del turno preliminare le consente comunque di presentarsi in finale con ambizioni concrete. Per salire sul podio servirà ritrovare le misure migliori della stagione, ma Canape possiede qualità tecniche e margini sufficienti per giocarsi un risultato prestigioso.

8.26: Alle 10.30 debutterà Alessia Succo nei 100 ostacoli. La torinese è una delle grandi favorite per il titolo europeo, dopo aver eguagliato a Bressanone la migliore prestazione continentale Under 18 con uno straordinario 12.86. Bronzo agli Europei Under 20 di Tampere con gli ostacoli delle categorie superiori, Succo dovrà inizialmente superare le batterie senza correre rischi. Al suo fianco ci sarà Maité Cappelletti, all’esordio con la maglia azzurra e accreditata di 13.72. Poco dopo sarà il momento di Andrea Campani nella finale del salto in alto maschile. L’azzurro ha superato 2,05 in qualificazione, a soli tre centimetri dal proprio primato personale, guadagnandosi con merito un posto tra i migliori dodici. La finale si annuncia equilibrata e Campani potrà provare a migliorare ancora, sfruttando l’entusiasmo del pubblico del Guidobaldi.

8.24: Grande attenzione anche alle qualificazioni del giavellotto maschile, con Antonio Di Palma nel gruppo A e Nicolò Cerdelli nel gruppo B. Di Palma è una delle carte più interessanti della spedizione italiana: il suo personale di 73,32 e il 71,09 ottenuto in stagione lo collocano tra i migliori specialisti presenti a Rieti, alle spalle del finlandese Jere Murto e del britannico Edward Scott. Cerdelli partirà invece da 65,42 con l’obiettivo di migliorarsi e inserirsi tra i dodici finalisti.

8.22: Uno dei momenti più attesi della mattinata è fissato alle 9.45 con la finale dei 2000 siepi femminili. Yasmine Lazouzi si presenta come una delle principali candidate al podio, forte del secondo tempo europeo stagionale di 6:40.12. In batteria l’azzurra ha corso con grande controllo, chiudendo terza in 6:50.65 senza spendere energie inutili. L’assenza dalla finale della britannica Evelyn Wildman, leader continentale dell’anno ma ritirata nel turno eliminatorio, rende la gara ancora più aperta. Lazouzi avrà l’occasione di giocarsi una medaglia importante davanti al pubblico italiano. Alle 10.07 torneranno in pista Bianca Baiocco e Maria Letizia Anzini nelle semifinali degli 800 metri. Entrambe hanno superato le batterie: Baiocco ha ottenuto la qualificazione diretta con il terzo posto in 2:10.76, mentre Anzini è stata ripescata grazie al crono di 2:09.41. Per raggiungere la finale servirà probabilmente un deciso salto di qualità, ma le due azzurre hanno già dimostrato di saper gestire bene una gara tattica.

8.20 Alle 9.05 arriverà la prima finale della giornata per la squadra azzurra, quella dei 5000 metri di marcia maschile con Riccardo Rabai e Davide Sorressa. I due italiani occupano il sesto e il settimo posto nelle graduatorie stagionali e possono inserirsi nella battaglia per le posizioni di vertice. Per Sorressa, quindicenne al primo anno di categoria, sarà anche un importante confronto internazionale contro atleti più esperti.

8.16: La giornata si aprirà alle 8.30 con le qualificazioni del salto triplo maschile. Enrico Deplano e Samuele Granai proveranno a entrare tra i dodici finalisti, partendo rispettivamente da accrediti stagionali di 14,99 e 14,89. Quasi contemporaneamente comincerà il decathlon, nel quale l’Italia schiererà Andrea Longhi e Ivan Davide Muraro. Il primo si presenta con 7176 punti, seconda prestazione italiana Under 18 di sempre e sesto punteggio europeo dell’anno, mentre il romano ha già raggiunto quota 6966. Sabato affronteranno 100 metri, lungo, peso, alto e 400 metri, prima delle cinque prove conclusive previste domenica.

8.13: Sabato 18 luglio, nella penultima giornata della rassegna continentale, lo stadio Raul Guidobaldi ospiterà un programma particolarmente intenso, con numerose possibilità di medaglia per la squadra italiana. Tra finali, semifinali, qualificazioni e l’inizio del decathlon, gli azzurri saranno protagonisti dalla prima mattina fino alla conclusione della sessione serale. Le maggiori attese riguardano Yasmine Lazouzi nei 2000 siepi, Poko Silvia Canape nel lungo, Gabriele Belardi nell’asta e Antony Del Pioluogo nel peso, senza dimenticare il debutto di Alessia Succo, una delle stelle più attese dell’intera manifestazione.

8.10: Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della terza giornata dei Campionati Europei 2026 Under 18 di Rieti.

Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della terza giornata dei Campionati Europei 2026 Under 18 di Rieti. Sabato 18 luglio, nella penultima giornata della rassegna continentale, lo stadio Raul Guidobaldi ospiterà un programma particolarmente intenso, con numerose possibilità di medaglia per la squadra italiana. Tra finali, semifinali, qualificazioni e l’inizio del decathlon, gli azzurri saranno protagonisti dalla prima mattina fino alla conclusione della sessione serale. Le maggiori attese riguardano Yasmine Lazouzi nei 2000 siepi, Poko Silvia Canape nel lungo, Gabriele Belardi nell’asta e Antony Del Pioluogo nel peso, senza dimenticare il debutto di Alessia Succo, una delle stelle più attese dell’intera manifestazione.

La giornata si aprirà alle 8.30 con le qualificazioni del salto triplo maschile. Enrico Deplano e Samuele Granai proveranno a entrare tra i dodici finalisti, partendo rispettivamente da accrediti stagionali di 14,99 e 14,89. Quasi contemporaneamente comincerà il decathlon, nel quale l’Italia schiererà Andrea Longhi e Ivan Davide Muraro. Il primo si presenta con 7176 punti, seconda prestazione italiana Under 18 di sempre e sesto punteggio europeo dell’anno, mentre il romano ha già raggiunto quota 6966. Sabato affronteranno 100 metri, lungo, peso, alto e 400 metri, prima delle cinque prove conclusive previste domenica. Alle 9.05 arriverà la prima finale della giornata per la squadra azzurra, quella dei 5000 metri di marcia maschile con Riccardo Rabai e Davide Sorressa. I due italiani occupano il sesto e il settimo posto nelle graduatorie stagionali e possono inserirsi nella battaglia per le posizioni di vertice. Per Sorressa, quindicenne al primo anno di categoria, sarà anche un importante confronto internazionale contro atleti più esperti.

Uno dei momenti più attesi della mattinata è fissato alle 9.45 con la finale dei 2000 siepi femminili. Yasmine Lazouzi si presenta come una delle principali candidate al podio, forte del secondo tempo europeo stagionale di 6:40.12. In batteria l’azzurra ha corso con grande controllo, chiudendo terza in 6:50.65 senza spendere energie inutili. L’assenza dalla finale della britannica Evelyn Wildman, leader continentale dell’anno ma ritirata nel turno eliminatorio, rende la gara ancora più aperta. Lazouzi avrà l’occasione di giocarsi una medaglia importante davanti al pubblico italiano. Alle 10.07 torneranno in pista Bianca Baiocco e Maria Letizia Anzini nelle semifinali degli 800 metri. Entrambe hanno superato le batterie: Baiocco ha ottenuto la qualificazione diretta con il terzo posto in 2:10.76, mentre Anzini è stata ripescata grazie al crono di 2:09.41. Per raggiungere la finale servirà probabilmente un deciso salto di qualità, ma le due azzurre hanno già dimostrato di saper gestire bene una gara tattica.

Grande attenzione anche alle qualificazioni del giavellotto maschile, con Antonio Di Palma nel gruppo A e Nicolò Cerdelli nel gruppo B. Di Palma è una delle carte più interessanti della spedizione italiana: il suo personale di 73,32 e il 71,09 ottenuto in stagione lo collocano tra i migliori specialisti presenti a Rieti, alle spalle del finlandese Jere Murto e del britannico Edward Scott. Cerdelli partirà invece da 65,42 con l’obiettivo di migliorarsi e inserirsi tra i dodici finalisti.

Alle 10.30 debutterà Alessia Succo nei 100 ostacoli. La torinese è una delle grandi favorite per il titolo europeo, dopo aver eguagliato a Bressanone la migliore prestazione continentale Under 18 con uno straordinario 12.86. Bronzo agli Europei Under 20 di Tampere con gli ostacoli delle categorie superiori, Succo dovrà inizialmente superare le batterie senza correre rischi. Al suo fianco ci sarà Maité Cappelletti, all’esordio con la maglia azzurra e accreditata di 13.72. Poco dopo sarà il momento di Andrea Campani nella finale del salto in alto maschile. L’azzurro ha superato 2,05 in qualificazione, a soli tre centimetri dal proprio primato personale, guadagnandosi con merito un posto tra i migliori dodici. La finale si annuncia equilibrata e Campani potrà provare a migliorare ancora, sfruttando l’entusiasmo del pubblico del Guidobaldi.

Nei 110 ostacoli maschili toccherà ad Andrea Cammilleri e Gabriel Grancitelli, mentre nel peso entreranno in pedana Antony Del Pioluogo e Giuliano Pagot. Del Pioluogo è una delle principali speranze di medaglia dell’Italia: con il 20,72 ottenuto in stagione occupa il secondo posto nelle liste europee, a breve distanza dal polacco Adrian Dral. Il friulano ha inoltre avvicinato la migliore prestazione italiana di categoria di Carmelo Musci, fissata a 20,94. Pagot, forte di 19,01, proverà invece a conquistare la finale e a inserirsi nella parte alta della classifica. Alle 11.43 Poko Silvia Canape sarà protagonista della finale del salto in lungo. L’azzurra, accreditata di 6,25, ha vissuto una qualificazione più complicata del previsto, salvandosi all’ultimo tentativo con 6,02. Il sesto posto del turno preliminare le consente comunque di presentarsi in finale con ambizioni concrete. Per salire sul podio servirà ritrovare le misure migliori della stagione, ma Canape possiede qualità tecniche e margini sufficienti per giocarsi un risultato prestigioso.

La mattinata si chiuderà con le semifinali dei 200 metri. Elisa Calzolari e Margherita Cengarle saranno impegnate nella prova femminile, Matteo Berardo e Alessio Ferrari in quella maschile. Calzolari ha impressionato in batteria vincendo in 23.94 e ottenendo il terzo tempo complessivo, mentre Cengarle è stata ripescata con 24.36. Berardo ha superato agevolmente il primo turno in 21.33, Ferrari ha centrato la promozione con 21.83. Le eventuali finali sono previste in serata.

La sessione pomeridiana sarà aperta alle 16.25 dalla finale dell’asta maschile con Gabriele Belardi. L’azzurro ha superato senza errori 4,50 e 4,70 nelle qualificazioni, mostrando grande solidità. Il personale di 5,02 lo colloca al terzo posto nelle liste continentali e lo rende uno dei candidati più credibili al podio, alle spalle del ceco Lukas Kratochvil e del tedesco Jonathan Hummel. Nei 400 ostacoli l’Italia si affiderà a Giacomo Provera tra gli uomini e alla coppia composta da Carlotta Giovanetto e Kalidjatou Sella Bance tra le donne. Provera ha corso una batteria ben distribuita, chiusa al secondo posto in 53.32. Giovanetto e Sella Bance hanno entrambe ottenuto la qualificazione diretta: la prima ha corso in 1:01.15, la seconda in 1:00.63. Sella Bance, terza nelle graduatorie europee stagionali con 58.28, conserva concrete possibilità di raggiungere la finale.

Alle 17.25 Bruelsino Randriamikasa affronterà la finale del lungo maschile dopo essere stato uno dei migliori delle qualificazioni. L’azzurro ha trovato all’ultimo tentativo uno splendido primato personale di 7,47, terza misura del turno e progresso di ventiquattro centimetri. Ripetere quel salto potrebbe permettergli di lottare per una posizione di grande prestigio. Il programma serale potrà poi essere arricchito dalle eventuali finali conquistate venerdì pomeriggio. Micol Candidi e Carolina Salvatore inseguono un posto nell’atto conclusivo dei 400 femminili, Nicolò Borello ed Edoardo Petriaggi in quello maschile. Nei 200 potranno tornare in pista Calzolari, Cengarle, Berardo e Ferrari, mentre Flavio Angelini proverà a guadagnarsi la finale degli 800. Alle 18.35 sono invece già certe della presenza nella finale dei 1500 metri Cristina Morelli e Asia Prenzato, pronte a giocarsi le proprie carte in una gara molto competitiva.

OA Sport vi propone la DIRETTA LIVE della terza giornata dei Campionati Europei 2026 Under 18 di Rieti: cronaca in tempo reale, minuto dopo minuto, gara dopo gara, per non perdersi davvero nulla. Si inizia alle ore 8.30 con la sessione mattutina, dalle 15.40 la sessione pomeridiana. Buon divertimento a tutti.

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