Pallavolo
L’Italia tramortisce il Belgio e si qualifica alle Finals di Nations League. Antropova dominante, Egonu in doppio cambio
L’Italia ha sconfitto il Belgio con uno schiacciante 3-0 (25-20; 25-16; 25-19) e ha infilato la seconda affermazione in quel di Hong Kong (Cina), dove va in scena l’ultima settimana della fase preliminare della Nations League di volley femminile. Le Campionesse Olimpiche di Parigi 2024 hanno rispettato il pronostico della vigilia contro le Yellow Tigers, dominando i tre set fin dalle prime battute di gioco e chiudendo la pratica in poco più di un’ora di gioco, facendo la differenza in tutti i fondamentali con grande disinvoltura.
Le Campionesse del Mondo in carica, che due giorni fa avevano sofferto più del previsto per regolare l’Ucraina per 3-1 all’esordio in terra asiatica, si sono matematicamente qualificate alla Final Eight della massima competizione internazionale itinerante: al momento occupano il terzo posto in classifica generale con 8 successi (24 punti), in scia al Brasile e agli USA (9 affermazioni a testa con 26 punti, ma le statunitensi hanno disputato un incontro in più).
La nostra Nazionale si è garantita il diritto di difendere il titolo conquistato nelle ultime due edizioni e le prossime due partite contro il Canada (sabato 11 luglio alle ore 10.30) e la Cina (domenica 12 luglio alle ore 14.00) serviranno a determinare il piazzamento in classifica e il tabellone della fase a eliminazione diretta, che si consumerà poi dal 22 al 26 luglio in quel di Macao (saranno ammesse le prime sette classificate e la Cina in qualità di Paese organizzatore).
Prestazione sopra le righe da parte dell’opposto Ekaterina Antropova (23 punti, 6 ace, 4 muri), anche oggi preferita dal CT Julio Velasco come titolare a Paola Egonu, subentrata in regime di doppio cambio nei tre parziali (6 punti). Ottima regia di Alessia Orro, che si è ben affidata anche alle centrali Sarah Fahr (12 punti, 3 muri) e Anna Danesi (7 punti con 3 muri per la capitana), in luce anche la schiacciatrice Stella Nervini (8) accanto a Loveth Omoruyi (4) e Myriam Sylla (1), buon lavoro del libero Eleonora Fersino. Tra le fila del Belgio si sono distinte le attaccanti Martin (13), Deleu (12) e Radovic (9).
LA CRONACA DI ITALIA-BELGIO
Un paio di stoccate di Danesi permettono all’Italia di recuperare un break nelle prime battute di gioco (6-6), poi sul 9-9 si scatena Antropova con due ace consecutivi, seguiti da una parallela di Nervini (12-10). Il confronto è serrato, ma le azzurre hanno in mano il pallino del gioco (15-13) e prendono il largo con due vincenti di Antropova e un muro di Danesi (18-13). Finale di gestione con l’ingresso in campo di Egonu, che mette a segno due punti e poi un errore al servizio delle belghe chiude i conti.
Le ragazze di Velasco si scatenano in avvio della seconda frazione: ace di Danesi, parallela di Nervini, primo tempo di Fahr, due ace di Antropova per il 6-1. Margine solido per le Campionesse del Mondo, che rafforzano la situazione di vantaggio con un primo tempo di Danesi e un mani-out di Nervini (12-6). Antropova è una sentenza dai nove metri (ace del 15-7), le azzurre devono soltanto controllare la situazione e Nervini mette il sigillo con uno splendido mani-out.
Un diagonale di Nervini e un muro di Antropova valgono il primo break nel terzo set (5-3), poi si allunga prontamente con un ace di Antropova e un primo tempo di Fahr (9-4). La subentrata Omoruyi stampa Koulberg, Fahr chiude in slash e l’Italia si issa sul +7 (11-4): non c’è oggettivamente partita, le azzurre operano il doppiaggio sul 14-7 e poi devono soltanto gestire il finale di un incontro a senso unico. Il punto della vittoria porta la firma di Antropova a muro su Deleu.