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L’Italia sale sul podio in Nations League: Antropova magistrale, Cina ko. Ora gli Europei per il pass olimpico

Stefano Villa

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Italia volley / FIVB

L’Italia ha conquistato il terzo posto nella Nations League 2026 di volley femminile, sconfiggendo la Cina per 3-1 (25-16; 23-25; 25-22; 25-13) nel confronto che metteva in palio il gradino più basso del podio nella massima competizione internazionale itinerante. Dopo l’amara battuta d’arresto rimediata ieri contro il Brasile al tie-break, che ha fatto sfumare il sogno di conquistare il trofeo per la terza volta consecutiva, le Campionesse del Mondo hanno rialzato la testa a Macao e sono riuscite ad avere la meglio sulle padrone di casa.

Le Campionesse Olimpiche di Parigi 2024 hanno dominato il primo e il quarto set, nel secondo parziale si sono fatte sorprendere da un’inattesa serie di servizi, salvo poi rimettere le cose a posto nella terza frazione. Le ragazze del CT Julio Velasco si confermano saldamente al comando del ranking FIVB e ora dovranno iniziare a preparare gli Europei, che scatteranno il prossimo 21 agosto e che metteranno in palio un pass per le Olimpiadi di Los Angeles 2028: l’obiettivo è quello di trionfare per diventare Campionesse di tutto.

L’opposto Ekaterina Antropova ha riscattato la poco convincente prestazione offerta contro le verdeoro, chiudendo da miglior marcatrice (26 punti, 4 ace), in diagonale con la palleggiatrice Alessia Orro (5). Prova convincente da parte della schiacciatrice Stella Nervini (11), affiancata di banda da Myriam Sylla (6) e della centrale Sarah Fahr (13 punti), spalleggiata sottorete dalla capitana Anna Danesi (2) che è stata sostituita a partita in corso da da Denise Meli (7).

Si è utilizzato il doppio cambio con gli inserimenti di Paola Egonu (un punto) e Carlotta Cambi nei finali di set, ampio spazio per il martello Loveth Omoruyi (7 punti, decisiva nella seconda parte del confronto), Eleonora Fersino il libero. Tra le fila della Cina le migliori sono state le attaccanti Zhuang (14) e Gong (10), 10 punti per la centrale Wang.

LA CRONACA DI ITALIA-CINA

Un diagonale di Nervini, un primo tempo di Fahr, un errore in parallela di Zhuang, una parallela e un ace di Antropova lanciano l’Italia sul +6 (8-2) in avvio di primo set. La bomber si scatena con altri due vincenti di spessore e poi anche Sylla si unisce alla festa con un mani-out e un diagonale (12-3). Si gioca praticamente a un solo campo, Sylla e Antropova sono su di giri (15-4) e poi arriva anche l’ace di Orro a fare da punto esclamativo (17-5). Bisogna solo gestire e Sylla chiude i conti con un ace.

L’Italia riesce a guadagnare un break nel secondo parziale con un primo tempo di Fahr e un diagonale di Nervini (10-8), ma Gong ricuce prontamente lo strappo con due ottimi attacchi (10-10). La Cina riesce a mettere la freccia in maniera inattesa con un mani-out di Dong e tre ace consecutivi di una scatenata Zhang, issandosi così sul 17-13. Le azzurre sono costrette a inseguire (18-23), riescono a recuperare un break per merito della subentrata Omoruyi (21-23) e poi la centrale stampa anche il muro del 23-24, ma Egonu serve in rete.

La terza frazione viaggia sul filo dell’equilibro fino al 12-12, poi un pallonetto di Meli, un diagonale di Nervini e un errore offensivo di Wang permettono alle Campionesse del Mondo di portarsi sul 15-12. Il primo tempo di Fahr e la parallela di Nervini rafforzano il vantaggio (17-13), ma Wang si scatena con un micidiale uno-due e Diao pareggia i conti con un muro su Nervini (17-17). Inizia una nuova intensa battaglia, il break si palesa per merito di Omoruyi in diagonale e Antropova con mani-out (21-19), poi sul 23-22 Nervini attacca di forza e Tang sbaglia.

Una parallela e un muro di Antropova valgono il break iniziale (2-0), poi è sempre la bomber a fare la differenza: prima propizia la slash di Orro e poi firma due ace consecutivi, seguiti da un primo tempo di Fahr, per il 9-3. Nervini si fa apprezzare con due vincenti e la stoccata di Omoruyi vale il 12-5. A quel punto le azzurre devono controllare la situazione e festeggiano la vittoria con un diagonale di Antropova.

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