Basket
L’Italbasket fa l’impresa e centra la doppietta. Il Mondiale ora sembra un po’ più vicino
L’Italbasket potrebbe aver cambiato in cinque minuti il suo cammino verso il Mondiale 2027. Sembrava una strada decisamente in salita sotto di tredici punti a metà ultimo quarto contro la Lituania ieri sera, ma all’improvviso in quel di Bologna è successo l’inaspettato, con gli azzurri protagonisti di una rimonta epica e che davvero ora cambia completamente tutte le prospettive in vista di una seconda fase che sarà probabilmente ancora più dura della prima.
In quattro giorni l’Italia ha fatto qualcosa che va oltre le più rosee aspettative. Già le amichevoli con Croazia e Slovenia avevano dato delle buone sensazioni, poi è arrivata la comoda vittoria sul campo dell’Islanda, avversaria che ci ha sempre dato un po’ di fastidio nei vari percorsi di qualificazione. Poi la partita con la Lituania, che si presentava a Bologna quasi a ranghi completi, con un roster sulla carta più forte di quello azzurro e pronta a prendersi la rivincita del ko maturato in casa all’andata.
Dopo un brutto inizio l’Italia, però, si è sciolta e ha cominciato ad avere anche il controllo del match, toccando pure la doppia cifra di vantaggio. Purtroppo tra il finire del terzo e l’inizio dell’ultimo quarto c’è stato un momento di forte sbandamento, con la Lituania che sembrava ormai aver chiuso i conti. Forse lo hanno anche pensato Tubelis e compagni, con il CT lituano che ha deciso pure di mettere in panchina per largo tempo Valanciunas, convinto ormai di aver vinto. Invece da Procida e Mannion è arrivata la scossa necessaria per ridare vita alla squadra azzurra, che negli ultimi cinque minuti ha veramente capovolto una situazione ormai compromessa.
Sicuramente la vittoria ha il volto di Nico Mannion, che in questo nuovo corso azzurro ha spesso offerto prestazioni importanti, come anche all’andata contro i lituani, segnando proprio il canestro del sorpasso definitivo. Oggi il neo acquisto della Basket Roma SPQR ha preso per mano l’Italia nei possessi decisivi e l’ha guidata alla vittoria. Un successo anche di squadra, di carattere, di voglia, di sacrificio, la sensazione che davvero quello azzurro sia un gruppo decisamente coeso e che nella prossima finestra cambierà ancora, probabilmente in meglio visto che si aggiungeranno Simone Fontecchio, Nicolò Melli, Momo Diouf e si spera anche Saliou Niang.
Proprio questa nuova finestra di fine agosto/inizio settembre può davvero essere decisiva nel cammino verso i Mondiali. L’Italia entrerà nella seconda fase con cinque vittorie, sicura di avere due successi in più di Lituania ed Islanda, in attesa di affrontare sicuramente Turchia (quasi sicuramente con sei vittorie), Serbia e Bosnia, con quest’ultime due che si affronteranno tra loro questa sera. Serbi nettamente favoriti (c’è anche Nikola Jokic), ma che al massimo possono arrivare a quattro vittorie, con i bosniaci che sarebbero fermi a due.
Ovviamente una situazione di classifica che fa ben sperare in chiave azzurra e sarà importante capire quale sarà anche il calendario delle sfide della seconda fase, perché è innegabile che affrontare la Serbia mentre è in corso la stagione NBA è totalmente diverso, che affrontarla già subito a settembre. Questa Italia, però, non deve avere paura di nessuno e sa di potersela giocare con tutte. Il Qatar è più vicino, ma di strada per andare al Mondiale ce ne è ancora davvero tanta da fare.